János Kádár
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János Kádár, nato Giovanni Giuseppe Czermanik (Fiume, 26 maggio 1912 – Budapest, 6 luglio 1989), è stato un politico ungherese. Fu un politico comunista ungherese, il segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista ungherese durante la rivoluzione del 1956. Come segretario generale o primo segretario del Partito comunista , allora chiamato Partito Socialista dei Lavoratori, fu de facto il capo dello stato ungherese dal 1956 al 1988. Era di origine ungherese-slovacca da parte materna, e tedesca da parte del padre.
Durante i moti rivoluzionari in un primo tempo si schierò a favore di Imre Nagy, l'uomo a cui doveva la libertà, per poi tradirlo ed abbandonarlo subito dopo divenendo una marionetta nelle mani di Nikita Khruščёv, facendo fucilare numerosi leader degli insorti.
Successivamente alla "normalizzazione" si distinse per una politica economica relativamente aperta nei confronti del libero mercato che condusse l'Ungheria negli anni settanta ad essere il paese del blocco socialista con la migliore qualità di vita.
Nonostante le numerose aperture e le concessioni alla democrazia l'Ungheria rimase comunque un paese privato delle libertà fondamentali fino alla caduta definitiva del socialismo avvenuta nel 1989.
Nato a Fiume nel ospedale Santo Spirito come figlio naturale di un soldato, contadino di Pusztaszemes, János Kessinger e di una operaia di origine slovacca, Borbála (Barbara) Czermanik, nata a Hrubanovo, nella regione Komárom e oggi in Slovacchia.

