János Flesch

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János Flesch (Budapest, 30 settembre 1933Whitstable, 9 dicembre 1983) è stato uno scacchista ungherese.

È noto per aver rivendicato il primato mondiale di partite simultanee alla cieca quando affrontò 52 avversari in una esibizione a Budapest nel 1960. Tuttavia, tale primato non gli venne riconosciuto perché gli fu apparentemente consentito di consultare i referti delle partite[1].

Carriera e stile di gioco[modifica | modifica sorgente]

Flesch conseguì il titolo di Maestro Internazionale nel 1963 e quello di Grande Maestro onorario nel 1980.[2]

Rappresentò l'Ungheria nelle Olimpiadi degli scacchi del 1964 a Tel Aviv conquistando il quarto posto. Partecipò inoltre al Campionato a europeo a squadre del 1965 ad Amburgo.

Dal 1967 svolse l'attività di maestro e allenatore di scacchi.

Morì insieme alla moglie Ildiko Tenyei in seguito ad un incidente automobilistico a Whitstable nel 1983.[2]

János Flesch era un giocatore d'attacco che assumeva diversi rischi in partita per sviluppare uno stile di gioco creativo. Usava spesso i sacrifici per ottenere l'iniziativa. In molte delle sue migliori partite vinse con un attacco brillante contro il re avversario.

Alcune partite notevoli:

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Blindfold Chess – history, psychology, champions, records
  2. ^ a b Jeremy Gaige, Chess Personalia, A Biobibliography, McFarland, 1987, p. 121, ISBN 0-7864-2353-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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