Jáchym Topol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jáchym Topol con il suo libro Chladnou zemí (settembre 2010)

Jáchym Topol (Praga, 4 agosto 1962) è uno scrittore ceco. Figlio del drammaturgo Josef Topol, è oggi l'autore ceco più conosciuto della sua generazione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A sedici anni ha firmato la Charta 77, nel 1985 ha fondato la rivista underground "Revolver Revue". Non potendo frequentare l'università a causa della sua attività di dissidente, ha svolto diversi lavori manuali, dal magazziniere al muratore e diverse volte è stato arrestato per la sua collaborazione in pubblicazioni samizdat. Ha scritto testi di canzoni, poesie e romanzi, per i quali ha vinto diversi premi letterari. È stato tradotto in inglese, tedesco, francese, polacco, ungherese, svedese, turco. Lavoro notturno è stato il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesie[modifica | modifica wikitesto]

  • Miluji tě k bláznění (1988);
  • V úterý bude válka (1993)

Racconti e romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Výlet k nádražní hale (1994)
  • Sestra (1994)
  • Anděl (1995) Traduzione italiana di Laura Angeloni: Anděl. La fermata dell'Angelo, Edizioni Azimut (2008)
  • Noční práce (2001) Traduzione italiana di Laura Angeloni: Lavoro notturno, Edizioni Azimut (2006)
  • Kloktat dehet (2005)Traduzione italiana di Laura Angeloni: Artisti e animali del Circo socialista, Einaudi (2011)
  • Chladnou zemí (2009)Traduzione italiana di Letizia Kostner: L'officina del diavolo, Emanuela Zandonai Editore, Rovereto (2012)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 118416563 LCCN: n93074475