Iwo Jima

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Iwo Jima
硫黄島
Iōjima (isola di zolfo)
Immagine satellitare Landsat
Immagine satellitare Landsat
Geografia fisica
Localizzazione Mar Cinese orientale
Coordinate 24°47′N 141°19′E / 24.783333°N 141.316667°E24.783333; 141.316667Coordinate: 24°47′N 141°19′E / 24.783333°N 141.316667°E24.783333; 141.316667
Arcipelago Isole Ogasawara
Superficie 21 km²
Altitudine massima 166 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Giappone Giappone
Prefettura Tokyo
Demografia
Abitanti 0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Oceania
Iwo Jima

[senza fonte]

voci di isole del Giappone presenti su Wikipedia
Il vulcano Suribachi che domina l'isola

Iwo Jima, in giapponese Iōjima (硫黄島, dove -jima significa isola e iō, zolfo) è un'isola del Giappone a 1.046 km a sud di Tokyo (24,48° N, 141,19° E) ma è comunque situata nella sua prefettura.

È un'isola vulcanica che si trova nell'Oceano Pacifico. L'isola, ampia solo una ventina di km² (21 circa), è dominata dal monte Suribachi, alto 166 m. È una delle Isole Ogasawara (小笠原諸島) facenti parte del gruppo delle Isole Vulcano, a circa 1.080 km a sud di Tokyo, 1.130 a nord di Guam e a circa mezza strada tra Tokyo e Saipan (24.754°N, 141.290°E). Ha una superficie di 20 chilometri quadrati, è lunga 8 chilometri e larga 4. La sua forma richiama quella di una pera, nella cui parte meridionale si erge appunto il Suribachi, un vulcano spento; la parte centro-settentrionale è occupata dall'altopiano di Motoyama che si eleva a 90 metri circa sul livello del mare. L'isola è ricoperta da una sabbia d'origine vulcanica, nera, polverosa e sottile che ostacola la crescita della vegetazione, composta da pochi alberi e sterpaglie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi battaglia di Iwo Jima.

L'isola è totalmente disabitata ma fu teatro, durante la seconda guerra mondiale, di una battaglia fra le forze statunitensi e giapponesi. Dopo aspri combattimenti i Marines ebbero la meglio aprendo alle forze statunitensi la strada verso Okinawa. L'isola fu occupata dagli USA fino al 1968 quando tornò in possesso del Giappone.

Lo scontro fu fra i più sanguinosi del teatro del Pacifico; l'isola era infatti percorsa da una vasta rete di tunnel sotterranei e abbondava di trappole. Le truppe giapponesi combatterono quasi fino all'ultimo uomo (1.083 sopravvissuti su 22.000)[senza fonte].

Base militare[modifica | modifica sorgente]

Oggi Iwo Jima fa parte della prefettura di Tokyo. Benché disabitata dal punto di vista civile è impiegata a scopi militari dal Giappone in virtù anche della presenza di una pista d'atterraggio, che ospita mezzi della guardia costiera per il soccorso in mare e permette il rischieramento di aerei da combattimento; inoltre funge da aeroporto per le isole Ogasawara che non ne sono dotate, per cui in caso di emergenza medica un elicottero raggiunge le isole e porta ad Iwo Jima il malato e da qui in aereo raggiunge il Giappone.

Geologia: vulcano attivo[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'Istituto di studi geografici del Giappone il vulcano potrebbe tornare in attività prossimamente [1].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] Japan Times