Ivy Valentine

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Isabella Valentine
Isabella "Ivy" Valentine
Isabella "Ivy" Valentine
Universo Soulcalibur
Nome orig. イザベラ バレンタイン (Izabera Barentain)
Lingua orig. Giapponese
Autore Namco
Voci orig.
Specie Apparentemente umana ( nel suo sangue scorre quello della Soul Edge )
Sesso Femmina
Etnia Caucasica
Luogo di nascita Londra, Inghilterra
Data di nascita 10 dicembre 1559
Abilità
  • Snake Sword
Parenti
  • Cervantes (padre biologico, attivo)

Isabella Valentine (バレンタイン イザベラ Barentain Izabera?), meglio conosciuta come Ivy (アイヴィー Aivi?) è un personaggio immaginario della saga videoludica Soulcalibur.

Il suo nome di battesimo è Isabella Valentine. È una fredda e riservata nobildonna inglese sprezzante della vita mondana e dedita allo studio e alla pratica dell'alchimia. Il suo interesse per questa inizia in seguito alla morte del padre, che aveva dannato la sua esistenza nella ricerca di un'arma prodigiosa conosciuta come Soul Edge. Da allora l'unico scopo di vita della donna è distruggere definitivamente l'arma malefica affinché non arrechi più danno nel mondo e per potersi sentire in pace con se stessa in quanto "progenitrice" della Soul Edge.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ivy cresce nel nobile casato dei Valentine, grandi esponenti dell'aristocrazia di Londra, in Inghilterra. Il defunto padre, Lord Valentine, divorato dalla pazzia, aveva speso gran parte della fortuna di famiglia nella sua ossessione per l'alchimia, alla ricerca disperata della Soul Edge. Poco dopo la caduta della famiglia Valentine, Lady Valentine gravemente malata rivela ad Ivy, in letto di morte, che lei era stata trovata sulla soglia di casa anni fa ed adottata. Tuttavia, Ivy non era affatto interessata nel ritrovare i suoi genitori biologici.

Ivy apprende successivamente delle ricerche del padre sulla Soul Edge annotate nei suoi diari segreti e inizia a seguire le sue orme diventando a sua volta un'alchimista. Apprende anche della natura malefica dell'arma e decide che se mai l'avesse trovata l'avrebbe distrutta. Grazie alla stregoneria riesce a creare un'arma pensata a tale proposito, ma questa "spada-serpente" era priva di vita. L'impresa si rivela difficile e frustrante per la donna, che per mesi ricorre senza successo ad ogni sorta di magia nera finché una notte riesce ad invocare un'entità che dà vita alla lama che sarà battezzata "Ivy Blade".

Nel corso del suo viaggio dannato, incrocia il cammino con il Cavaliere Azzurro, Nightmare, ed i suoi alleati, il golem Astaroth e l'abominio Lizardman. Quando scopre che non era stato altri che Nightmare a dare vita alla spada, Ivy accetta di aiutarlo nel compiere una cerimonia per invocare delle anime, ignara del fatto che fosse lei il vero obiettivo della Soul Edge.

Dopo l'esecuzione della cerimonia, Ivy inizia a sentirsi colpevole per le numerose vite innocenti da lei prese, e disgustata dal fatto che gli altri membri avevano tratto divertimento dall'empietà commessa, specialmente Astaroth. Quando prova a fuggire, Astaroth la blocca e le rivela che la spada brandita da Nightmare è la Soul Edge stessa, e che quest'ultimo l'avrebbe utilizzata come un nuovo corpo ospitante per la Spada Malefica. Astaroth la affronta e ha la meglio, ma non riesce ad ucciderla a causa dell'irruzione dei guerrieri Kilik, Xiangua e Maxi. Approfittando della situazione, Ivy riesce a malapena a lasciare il luogo.

Ivy chiede un giorno la verità a Nightmare, dopo aver avuto uno scontro con la kunoichi Taki. La donna rivela ad Ivy che la sua arma e il suo intero essere erano investiti della stessa aura malefica della Soul Edge e di aver riscontrato la stessa medesima aura in un demonio da lei precedentemente affrontato che imperversava nei mari, il pirata Cervantes de Leon. L'incontro tra Ivy e Cervantes non tarda ad arrivare ed ella scopre l'orribile verità sulle sue origini: anni fa, Cervantes aveva violentato la giovane figlia di un locandiere per volere della Soul Edge, ed Ivy era il risultato di quell'empia unione. Essendo la figlia di Cervantes, trasformato dalla Spada Malefica in una sorta di demone, in lei scorreva il sangue maledetto di questa. Scossa dalla rivelazione, Ivy si segrega nel laboratorio della sua magione e dopo quattro anni di studi e ricerche sulle anime, Ivy riprende il suo viaggio determinata più che mai a distruggere la Soul Edge e tutto quello che la riguardasse, affiancata dalla sua spada, che ribattezza "Valentine".

Diversi giorni dopo l'inizio del suo viaggio, la sua spada inizia a cambiare in modo sospetto fino a diventare instabile e questo spinge Ivy a tornare nella sua magione per indagare. Nella via del ritorno, Ivy si sofferma in una cittadina accademica inglese, dove legge svariati libri sulle arti magiche provenienti da ogni parte del mondo. Ne trova uno molto antico nel quale vi sono dettagliati studi e nozioni della Soul Edge da lei mai conosciute prima di quel momento. Continuando i suoi studi Ivy apprende anche dell'esistenza di una spada gemella dalle caratteristiche opposte, una spada sacra, la Soul Calibur. Tornata alla sua magione, Ivy si imbatte in Zasalamel, un misterioso uomo che si aggira per la sua casa, in cerca dello stesso libro.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Appare come una donna imponente, dalla pelle nivea, i capelli bianchi e un enorme seno costretto in abiti fetish.

Armi[modifica | modifica sorgente]

Ivy utilizza una spada-frusta in grado di allungarsi e contrarsi chiamata Valentine.Questa arma permette di assestare colpi sia con l'avversario vicino che molto lontano grazie all'estensione della lama.

  • Mirage Blade
  • Wiseman Mace
  • Dream Blade
  • Chained Flail
  • Viper Edge
  • Alraune
  • Demon Tail
  • Kaleidoscope


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