Ivo di Chartres

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sant'Ivo di Chartres
Statua di sant'Ivo nella chiesa di Sainte-Geneviève a Loqueffret
Statua di sant'Ivo nella chiesa di Sainte-Geneviève a Loqueffret

Vescovo

Nascita 1040, Beauvais
Morte 23 dicembre 1115
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 30 maggio

Ivo o Ivone di Chartres (Beauvais, 104023 dicembre 1115) fu canonista e vescovo di Chartres; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ivo (Yves) avrebbe studiato presso l'abbazia di Bec, in Normandia, divenendo allievo di Lanfranco di Pavia e conoscendo Anselmo d'Aosta (entrambi futuri arcivescovi di Canterbury). Nel 1078, divenne priore di Saint-Quentin de Beauvais e, dodici anni dopo, vescovo di Chartres.

La lotta per le investiture[modifica | modifica sorgente]

Ivo di Chartres fu un personaggio centrale nella lotta per le investiture che fra il 1075 e il 1122 vide fronteggiarsi il Papato e l'Impero; prese parte alla disputa sull'argomento sostenendo la posizione imperiale: non essendo l'investitura un sacramento, essa poteva essere effettuata anche da un laico. Ivo di Chartres fu anche un grande avversario del re Filippo I di Francia all'epoca del suo nuovo matrimonio con Bertrada di Montfort.

Il diritto canonico[modifica | modifica sorgente]

Sant'Ivo affrontò l'ardua impresa di armonizzare le leggi canoniche, disperse in una miriade di collezioni e decreti compendiandole in tre compilazioni: il Decretum, la Panormia (in latino e in greco) e infine la Tripartita. Tutte e tre le compilazioni contengono testi delle Sacre Scritture, lettere di papi, testi di diritto romano, testi di Padri della Chiesa e infine canoni di Concili.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Chartres Successore BishopCoA PioM.svg
Geoffroy
1077 - 1089
1090 - 1115 Geoffroy de Lèves
1116 - 1149

Controllo di autorità VIAF: 84971682 LCCN: n88070664