Ivo Caprino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ivo Caprino

Ivo Caprino (Oslo, 17 febbraio 1920Snarøya, 8 febbraio 2001) è stato un regista norvegese, di origine paterna italiana, nel campo del cinema d'animazione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nonno materno fu il famoso pittore norvegese romantico Hans Gude che, con Adolf Tidemand, dipinse il sommo “Brudeferden i Hardanger" (viaggio di nozze nell’Hardanger) spesso inteso come simbolo dell'essere e sentire nordico. Nasce dal designer di mobili italiano Mario Caprino, e da Ingeborg Gude Folkestad con le cui bambole inizierà presto a lavorare. Coniugato all'attrice norvegese Liv Bredal da cui ebbe due figli, Remo e Ivonne, prima di legarsi nel 1972 a Elina Gravningsmyr.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Modello originale, dal film "Flåklypa Grand Prix (1975)"

Considerato come una leggenda in Norvegia, precursore di successivi sviluppi che avranno in tempi più recenti i film a pupazzi animati (uno per tutti i lavori di Tim Burton) è forse il regista più esportato del suo paese, secondo per notorietà forse solo a Thor Heyerdahl, unico Oscar norvegese (documentari 1952, e nomination 1972). Il suo lavoro comincia in maniera assolutamente amatoriale. Produttore di mobili, inizia per diletto, nel salotto di casa ad animare con tecniche elementari bambole e pupazzi costruiti in parte dalla madre Ingse sviluppando la tecnica passo uno (o stop-motion). Studierà tecniche cinematografiche a Praga, Londra e Roma. In seguito costruirà ingegnosi sistemi per i movimenti dei pupazzi basati su sottili fili comandati da una tastiera fondendo così il teatro dei burattini con le nuove tecniche cinematografiche.

Ha prodotto molto, non meno di 38 cortometraggi (lampade Osram, banche, abbigliamento per bambini), anche in campo pubblicitario a cominciare dal 1949 dove con "Pertptuum Mobile", nel 1951 vincerà l'Annonsørenes Oscar (Oscar pubblicitario). Nel corso della sua carriera ha diretto programmi per la NRK la Norwegian Broadcasting Corporation, oltre a brevi animazioni per la televisione del suo paese. Vincitore nel 1995 del premio Amanda alla carriera, il principale riconoscimento cinematografico norvegese, oggi Ivo Caprino è noto all'estero principalmente per la sua pellicola animata Flåklypa grande Prix, campione di incassi, non solo nel contesto locale.

Caprino ha sviluppato ed utilizzato il sistema Supervideograph, a telecamere multiple, per la resa di panorami di 225 gradi su multischermo, in particolare per i documentari. Famosa la proiezione di Nordkapplatået, con Capo Nord e la vita alle alte latitudini per protagonisti, proiettato in continuo nel cinema più settentrionale d'Europa, appunto a Capo Nord.

Possiamo dire che per gran parte della sua opera abbia scritto diretto prodotto e curato gli effetti speciali dei suoi stessi film coordinandosi con entrambi i figli in un'attività che ha rapidamente svalicato i limiti dell'artigianale.

Scomparso per un tumore nel 2001, attualmente l'attività degli studi viene portata avanti dal figlio Remo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1975 Flåklypa Grand Prix (ovvero Hintertupfinger Grand Prix, Pinchcliffe Grand Prix)
  • 1967 Gutten som kappåt med trollet (ovvero The Boy who Vied with the Troll)
  • 1966 Sjuende far i huset (ovvero The Seventh Father of the House)
  • 1963 Papirdragen (ovvero The Paper Kite)
  • 1962 Reve-enka (ovvero The Fox's Widow o la volpe vedova)
  • 1961 Askeladden og de gode hjelperne (ovvero Ash Lad and the Good Helpers o Cenerino ed i suoi bravi aiutanti)
  • 1960 "Televimsen" (ovvero Frank Telly)
  • 1959 Ugler i mosen (ovvero Owls in the Marsh)
  • 1958 Et hundeliv med meg
  • 1956 Truls og Trine
  • 1955 Den standhaftige tinnsoldat (ovvero The Steadfast Tin Soldier o il perseverante soldatino di piombo)
  • 1955 Klatremus i knipe (ovvero Vole in Trouble)
  • 1954 Karius og Baktus (ovvero Karius and Baktus o carie e batteri)
  • 1952 Veslefrikk med fela (ovvero Little Freddy and his Fiddle)
  • 1950 Musikk på loftet (ovvero dukkedrøm ovvero Music in the Attic o musica in soffitta)
  • 1948 Tim og Tøffe (ovvero Tim and Tøffe)

Regista televisivo[modifica | modifica wikitesto]

  • 1959 Televimsen (fotoinnslag:, pause, teknisk feil, lyden er borte osv).
  • 1960 De yndige små mus innslag i fjernsynsprogrammet Slagerparaden
  • 1961 Er de levende tro
  • 1962-1964 vari programmi TV
  • 1965 Collage innslag i programmet Månedsrevyen
  • 1966 Tre programmi di Televimsen
  • 1976 Dra meg baklengs i fuglekassa et 33 min. tv-program sul film Flåklypa Grand Prix
  • 1978-1979 Innslag i programmene, Månedsrevyen, gjestespill, gremlingen og Marco Polo
  • 1979 Jeg fant, jeg fant innslag i Per Asplin-programmet
  • 1979 Jeg får ikke sove (5 programmer med dukken Josefine og kjendiser)
  • 1990 Ivo Caprino en filmens trollmann, et 60 minutters kavalkadeprogram i forbindelse med Ivo Caprinos 70

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 44619572