Ivinghoe

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Ivinghoe
parrocchia civile
Ivinghoe – Veduta
Localizzazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Regione Sud Est
Contea County Flag of Buckinghamshire.svg Buckinghamshire
Distretto Aylesbury Vale
Territorio
Coordinate 51°50′11″N 0°37′34″W / 51.836389°N 0.626111°W51.836389; -0.626111 (Ivinghoe)Coordinate: 51°50′11″N 0°37′34″W / 51.836389°N 0.626111°W51.836389; -0.626111 (Ivinghoe)
Abitanti 965[2] (2011)
Altre informazioni
Cod. postale LU7
Prefisso 01296
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Ivinghoe
Sito istituzionale

Ivinghoe è un paese di 965 abitanti della contea del Buckinghamshire, in Inghilterra, verso il confine con l'Hertfordshire e il Bedfordshire. Le cittadine più vicine sono Tring, circa 5,6 km a sud, e Leighton Buzzard, a quasi 10 km a nord[3].

Come parrocchia civile, Ivinghoe comprende le borgate di Horton, Ivinghoe Aston, St. Margaret's, Seabrook, Witchcraft Bottom e Ringsall[3][4][5].

Storia e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Veduta orientale della Chiesa di Santa Maria Vergine di Ivinghoe

Ivinghoe era anticamente una grande cittadina commerciale, ma le sue dimensioni si sono considerevolmente ridotte[4][5] (contava 1849 abitanti nel 1841[4], quantità che al 2011 risulta dimezzata, con 965 residenti[1]).

Ad Ivinghoe si trova una grande chiesa in stile gotico e con pianta a croce[3][4][5], con campanile, guglia e cinque campane[4], risalente al 1220[6]; la struttura venne bruciata il 9 maggio 1234 in spregio verso l'allora vescovo di Winchester, Peter des Roches[6], e poi ricostruita. Vi era anche un piccolo convento di suore benedettine, a St. Margaret's, presente almeno dal 1160; la sua fondazione viene talvolta attribuita (apparentemente erroneamente) ad Enrico di Blois, vescovo di Winchester in quel periodo, o a William Giffard, suo predecessore, nel 1129[7].

Assieme ai vicini villaggi di Tring e Wing, Ivinghoe è citata in una vecchia filastrocca inglese, che recita:

(EN)
« Tring, Wing, and Ivanhoe,
For striking the Black Prince a blow,
Hampden did forego,
And glad he could escape so.[3][4][8][9] »
(IT)
« Tring, Wing, e Ivanhoe,
Per aver colpito il Principe Nero,
Hampden lasciò,
Lieto di potersela cavare così. »

Secondo tale storiella, le tre cittadine sarebbero state cedute ad Edoardo il Principe Nero dopo che questi venne colpito, a seguito di un litigio, da un membro della famiglia Hampton; tuttavia, in realtà, gli Hampton non furono mai in possesso di tali luoghi[4][9].

A questa filastrocca s'ispirò sir Walter Scott per il nome del protagonista del suo romanzo Ivanhoe[4][8]; da cui poi è derivato il nome proprio italiano Ivanhoe.

Etimologia del nome[modifica | modifica sorgente]

Ivinghoe era anticamente chiamata Evinghehou, un toponimo di origine anglosassone: è composto da Ifa (un nome proprio di persona maschile inglese antico), inga ("della gente") e hōh ("cresta rocciosa", "crinale", "sperone roccioso"), quindi si interpreta come "crinale della gente di Ifa"[10].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Neighbourhood Statistics - Area: Ivinghoe (Parish), Office for National Statistics. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  2. ^ [1]
  3. ^ a b c d Kelly, op. cit., p. 502.
  4. ^ a b c d e f g h Dutton, Allen & co., op. cit., pp. 516, 517
  5. ^ a b c Hughson, op. cit., p. 464.
  6. ^ a b (EN) St Mary the Virgin Church, Ivinghoe, Website of Ivinghoe, Ivinghoe Aston & Pitstone. URL consultato il 4 febbraio 2014.
  7. ^ Chibnall, op. cit., p. 53.
  8. ^ a b White, op. cit., p. 517.
  9. ^ a b Manser, op. cit., p. 591.
  10. ^ Mills, op. cit., p. 591.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]