Iveco MyWay

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Iveco MyWay
Myway.jpg
Autobus Iveco MyWay delle Ferrovie Emilia Romagna n. 914 in servizio a Rimini sulla linea 160
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Iveco
Tipo Autobus
Allestimento Interurbano
Inizio produzione 1998
Sostituisce Iveco Eurorider
Fine produzione 2007
Sostituito da Irisbus Arway
Altre caratteristiche
Dimensioni e pesi
Lunghezza 12,00 m
Larghezza 2,55 m
Altezza 3,090 m
Massa a vuoto 11,930(Iveco); 12,340 (Irisbus) MTT:17,985(Iveco); 17,990(Irisbus) t
Altro
Altri eredi Irisbus Crossway
Note dal 2002 con marchio
Irisbus

Il MyWay è stato un autobus extraurbano, prodotto dalla Iveco prima e dalla Irisbus poi, nel periodo dal 1998[1] al 2006.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il MyWay, disegnato da Giugiaro, si è proposto come autobus extraurbano della flotta Iveco/Irisbus, rimanendo, assieme all'Eurorider, unico bus per lunghe distanze disponibile in listino, non essendoci una versione extraurbana del CityClass, veicolo contemporaneo al MyWay. Per questo motivo ha conosciuto una grande diffusione un po' in tutta Italia, nonostante tale autobus non sia stato prodotto in molte varianti. Del MyWay difatti è stata prodotta la sola versione di lunghezza 12 metri. Unica opzione: la porta centrale, richiedibile a due ante o ad una sola anta. Gli esemplari di MyWay prodotti dal 1998 al 2001 sono marchiati Iveco, possiedono un motore Fiat AIFO da 345 CV di potenza, Euro 2 e con cilindrata 9.500; sono realizzati sul telaio Iveco 393 12.31/12.35 (il 3 sta per il tipo di telaio: interurbano, il 9 per il decennio di progettazione: gli anni 90, il 3 è un numero progressivo che indica che tale modello è il terzo prodotto nel decennio indicato, il 12 indica la lunghezza: 12 metri, il 35 la potenza approssimata: 310/350 CV).

I MyWay realizzati dal 2002 in poi sono marchiati Irisbus, possiedono un motore della nuova generazione Cursor 8, Euro 3 e di cilindrata 7.800(come quello adottato anche sugli autocarri Iveco quali l'EuroTech, l'EuroStar, l'Eurotrakker, lo Stralis, il Trakker, l'EuroCargo) della potenza di 310cv o di 352 cv, sono realizzati sul nuovo telaio Irisbus 399EL81 12.31 o 399EL81 12.35(a seconda della potenza) che non presenta sostanziali differenze rispetto al predecessore 393.

Il MyWay adotta cambio meccanico(manuale o semiautomatico) Zf 8s180 a 8 marce oppure automatico Zf 5hp600o 5hp592 entrambi a 5 marce, le sospensioni sono pneumatiche integrali, i posti a sedere sono 55 nella versione con porta centrale singola e 53 in quella con porta centrale doppia, e inclusi quelli in piedi, in totale sono 84, ad eccezione di modifiche che ogni singola azienda può fare, come l'installazione del sollevatore per carrozzelle e, di conseguenza, il posto dove ancorare il passeggero disabile, lo spazio potrebbe togliere 2-4 posti a sedere normali.

Diffusione[modifica | modifica sorgente]

Il MyWay ha trovato diffusione in tutta Italia, venendo acquistato da molte aziende che svolgono servizi extraurbani. In particolare, la SITA ne acquistò diversi centinaia, sia nella colorazione grigiochiaro-grigioscuro-verde (è la stessa livrea dell'ETR 500) che nella colorazione blu. La ditta Ferrovie Emilia Romagna possedeva diversi esemplari di MyWay sia in colore blu sia nella nuova colorazione aziendale grigio metallizzato, nel 2012 con la cessazione di FER i mezzi del deposito di Rimini sono stati ceduti a Start Romagna, quelli dei depositi di Bologna e Ferrara a TPER. Le Ferrovie Appulo Lucane diversi esemplari (di colore blu ministeriale), l'ATC di Terni, ne possiede alcuni esemplari, in livrea celeste. La ATC Bologna ha posseduto diversi esemplari di questo veicolo in colore blu, essi nel 2012 sono confluiti nel parco di TPER. L'ATR Forlì ha posseduto numerosi esemplari di questo autobus in colore verde metallizzato, nel 2012 sono confluiti nel parco di Start Romagna. L'ACFT di Ferrara ha posseduto parecchi esemplari di MyWay, sia della Iveco (colorati in blu) sia della Irisbus (colorati in celeste chiaro), essi sono confluiti nel 2009 nel parco di ATC Bologna e poi nel 2012 in quello di TPER. La FSE (Ferrovie Sud Est) possiede varie esemplari in colore blu. La TRAM Servizi di Rimini ne ha posseduto un esemplare acquistato usato di colore bianco che nel 2012 è confluito nel parco Start Romagna. La Trentino Trasporti possiede alcuni sia marchiati Iveco che Irisbus e in colorazione blu e bianco-viola (Colori della P.A.T.). L'ATV di Verona possiede 31 esemplari (in livrea argento-blu, oltre a uno di colore blu ministeriale fornito di pedana per disabili). La SAIA di Brescia (sito "trasporti brescia") possiede molti esemplari, con cambio automatico e doppia porta centrale di colore blu con possibilità di trasporto disabili: 51 posti o 47+1. Qualche esemplare è stato acquistato dalle Forze Armate italiane e qualcuno è stato venduto all'estero, anche fuori dall'Europa. Tra il 2000 e il 2001 anche la SAB Autoservizi di Bergamo ha acquistato molti pullman di questo modello che sono tuttora in servizio, e anche l'ARST Spa in Sardegna è dotata di parecchi MyWay sia Iveco(1999-2000) che Irisbus(2004), fra i quali ce ne sono vari provenienti dalle ex FdS ed ex FMS.

Passaggio Iveco / Irisbus[modifica | modifica sorgente]

Con la creazione nel 2002 del gruppo Irisbus, anche il MyWay ha adottato, sul frontale, il classico delfinetto simbolo del gruppo, in sostituzione del precedente marchio Iveco. Durante la produzione Iveco è stato utilizzato il telaio denominato "393.12"; col passaggio a Irisbus, il telaio è cambiato, e si è utilizzato il telaio "399E.12", ma le differenze estetiche fra i due telai sono praticamente nulle.

Fine produzione[modifica | modifica sorgente]

Il 2007 è stato l'ultimo anno di produzione del MyWay, che è stato sostituito da due nuovi modelli di casa Irisbus: l'Arway e il Crossway. Proprio il nome Arway fa intendere come tale modello si proponga come sostituto di due autobus di casa Irisbus: uno di essi è proprio il MyWay (arWAY), mentre l'altro è l'Ares (ARway), modello di casa Renault confluito poi in Irisbus.

Tra gli ultimissimi esemplari realizzati ci sono 3 MyWay consegnati alla ditta Ferrovie Emilia Romagna nel marzo 2007 e che attualmente svolgono servizio nella zona di Bologna.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

I vari MyWay circolanti hanno principalmente una colorazione blu ministeriale, non essendo molto diffusa la "moda" di colorare in maniera diversa i bus extraurbani, contrariamente a quanto accade per i bus urbani o suburbani. In ogni caso alcune aziende hanno adottato per i MyWay una colorazione diversa. È il caso della SITA, che ne ha colorati molti in grigiochiaro-grigioscuro-verde; oppure la sede di Forlì-Cesena di Start Romagna (ex AVM) i cui MyWay sono di colore verde metallizzato; ACFT Ferrara, che possiede MyWay in colore celeste chiaro; ATCM, Modena, che ha adottato una colorazione biverde; o anche le Ferrovie Emilia Romagna, che possiede MyWay in colorazione argento oppure nella singolare e caratteristica livrea tricolore (bianco-rosso-verde). L'aeronautica possiede questo modello nella classica colorazione verde oliva. Esiste anche la versione dedicata alla Polizia Penitenziaria: su un'intera fiancata del mezzo sono allestite delle celle per ospitare i detenuti. L'Atv di Verona (ex Aptv) ne possiede una trentina di questo modello in livrea argento-blu, ad eccezione di uno in livrea blu ministeriale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ SiNet Iveco MyWay 1998-2006

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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