Ivano Blason

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ivano Blason
Ivano Blason.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1962
Carriera
Giovanili
600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Pro Gorizia
Squadre di club1
1939-1944 600px Azzurro e Bianco (Strisce).png Pro Gorizia  ? (?)
1945-1950 600px Rosso con alabarda bianca.svg Triestina 149 (12)
1950-1954 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 85 (5)
1954-1955 600px Blu e Giallo3.png Verona 15 (1)
1955-1962 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso.png Padova 176 (3)
Nazionale
1950 Italia Italia 1 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ivano Blason (San Lorenzo Isontino, 24 maggio 1923Gorizia, 13 marzo 2002) è stato un calciatore italiano, di ruolo terzino.

Indice

Caratteristiche tecniche [modifica]

Giocava come terzino: oltre che per le sue capacità in difesa, Blason è ricordato anche per il suo potente tiro, che sfruttava solitamente in occasione di punizioni e rigori.[1] Era dotato di grande forza fisica ed era abile in marcatura.[1]

Carriera [modifica]

Club [modifica]

Si mise in luce nella Triestina, squadra con la quale esordì nella massima serie nel campionato post-bellico 1945-46[1] dopo gli inizi alla Pro Gorizia. Blason fu fra i protagonisti del secondo posto conquistato dagli alabardati nel 1947-48, dietro al Grande Torino.

Rimase a Trieste fino al 1950, quando fu chiamato a ricoprire il ruolo di libero nell'Inter di Alfredo Foni, con cui conquistò due scudetti consecutivi (1952-53 e 1953-54);[1] dopo un anno al Verona, in Serie B, passò al Padova con il quale militò per altre sette stagioni in massima divisione, fino all'età di 39 anni.[1] Fu una delle colonne della squadra di Nereo Rocco, capace di distinguersi nel panorama calcistico italiano fra gli anni cinquanta e anni sessanta, con il terzo posto del 1957-58.[1]

Nazionale [modifica]

Durante la permanenza a Trieste, Blason indossò anche per una volta la maglia della Nazionale, esordendo il 2 luglio 1950 nella gara vinta per 2-0 contro il Paraguay ai mondiali del Brasile, a San Paolo.[2]

Palmarès [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

Inter: 1952-1953, 1953-1954

Note [modifica]

  1. ^ a b c d e f Cesare Fiumi, Blason: sì, ero un manzo, però mai cattivo, Corriere della Sera, 30 ottobre 1993, p. 39.
  2. ^ Perrone, op. cit., p. 582.

Bibliografia [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]