Ivanhoe (film 1913)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ivanhoe
Kingbaggot.jpg
King Baggot nei panni di Ivanhoe
Titolo originale Ivanhoe
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1913
Durata 48 min (4 rulli)
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33 : 1
Genere epico, avventura, drammatico
Regia Herbert Brenon
Soggetto dal romanzo Ivanhoe di Sir Walter Scott e dal lavoro teatrale di Frederick Melville e Walter Melville
Sceneggiatura Herbert Brenon
Produttore Carl Laemmle
Casa di produzione Independent Moving Pictures Co. of America (IMP)
Interpreti e personaggi

Ivanhoe è un film del 1913 diretto e sceneggiato da Herbert Brenon e prodotto dalla Independent Moving Pictures di Carl Laemmle, basato sull'omonimo romanzo di Walter Scott. Il film è stato girato in Inghilterra e nel castello di Chepstow nel Galles.

Una delle copie di questo film è conservata nel museo d'arte moderna di Manhattan a New York.

La trama rispecchia quella del romanzo originale, visto l'arco di soli cent'anni fra la scrittura del romanzo e la produzione del film.

Nel luglio 1913, era uscita la prima versione per il cinema del romanzo di Scott, un Ivanhoe prodotto nel Regno Unito e diretto da Leedham Bantock.

Nel 1952, ne verrà fatto un remake dalla MGM: questo Ivanhoe del '52 è diretto da Richard Thorpe e interpretato da Robert Taylor, Elizabeth Taylor, Joan Fontaine e George Sanders.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Leah Baird
in Stars of the Photoplay

Wilfred d'Ivanhoe, figlio di Cedric di Rotherwood, fiero sassone rispettoso delle sue origini e tradizioni, ritorna in Inghilterra dopo la terza crociata dopo essere stato diseredato dal padre. Egli si presenta al torneo di Ashby sotto il nome di cavaliere "Diseredato", durante il quale batte tutti i cavalieri normanni, aiutato da un ignoto "Cavaliere Nero". Ivanhoe scelse come regina del torneo Lady Rowena, della quale si innamora pazzamente. La gara del tiro con l'arco viene vinta da Locksley (Robin Hood), un arciere sassone. Dopo il torneo Ivanhoe cade a terra ferito, allora Rebecca di York, figlia di Isacco di York, lo porta nella sua casa e lo cura innamorandosi di lui. Intanto la comitiva di Cedric viene assaltata dai Normanni e portata al castello di Front de Beuf. Il cavaliere nero, aiutato da Locksley e da due servi di Cedric, Wamba e Gurth, assale il castello e libera i sassoni, fra cui Isacco e Ivanhoe. Il normanno Reginald Front de Beuf muore tra le fiamme, mentre Rebecca viene rapita da Brian de Bois-Guilbert e portata a Templestowe, sede dei templari. Il Gran Maestro scopre le intenzione di Bois-Guilbert e condanna Rebecca a morte per stregoneria. Rebecca si salverà solo se il suo campione sconfiggerà Bois-Guilbert. In aiuto di Rebecca accorre Ivanhoe che sconfigge Bois-Guilbert, provocandone la morte. Ivanhoe sposa Lady Rowena e servirà re Riccardo I d'Inghilterra, il quale si rivela essere il cavaliere nero.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu prodotto dall'Independent Moving Pictures Co. of America (IMP).

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 22 settembre 1913, distribuito dall'Universal Film Manufacturing Company. Copia della pellicola - un negativo originale in nitrato 35 mm - è conservata negli archivi della Library of Congress (American Film Institute collection) e nell'archivio del Museum of Modern Art[1].

Versioni cinematografiche[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Silent Era

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Clive Hirschhorn, The Universal Story, Octopus Books - London, 1983 ISBN 0-7064-1873-5 Pag. 12

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema