Ivan Zarevič

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Ivan Carevič e l'uccello di fuoco su un tappeto volante. Dipinto di Viktor Michajlovič Vasnecov del 1848.

Ivan Zarevič (in russo Иван Царевич o Иван-Царевич, letteralmente Ivan lo Zarevič) è uno dei principali eroi del folklore russo. Si tratta di una figura generalmente positiva, normalmente impegnata a confrontarsi con il crudele Košej.

Ivan è spesso, ma non sempre, indicato come il più giovane di tre figli, un personaggio tipo comune nella rappresentazione archetipica dell'eroe. Dotato di poteri magici, il giovane principe possiede una spada magica chiamata Kladeneč.

Nella fiaba «I tre reami», il principe Ivan è detto essere il figlio di Nastassja dalla treccia d'oro. Diversi racconti della tradizione popolare russa ascrivono a Ivan diverse mogli tra cui Yelena la Bella protagonista di «Ivan Carevič, l'uccello di fuoco e il lupo grigio», Vasilisa la Saggia della favola «La principessa rana»[1] e Marya Morevna.

Fiabe[modifica | modifica sorgente]

Tra le più note:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La fiaba venne rielaborata da Italo Calvino e pubblicata col titolo di «Il principe che sposò una rana» nella raccolta Fiabe italiane.

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