Ivan Aleksandrovič Il'in

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Ivan Aleksandrovič Il'in, in russo: Иван Александрович Ильин? (Mosca, 9 aprile 1883Zollikon, 21 dicembre 1954), è stato un filosofo russo.

Fu un sostenitore dell'armata Bianca durante la guerra civile russa, rimanendo anche al termine del conflitto moltro critico nei confronti del governo comunista in Unione Sovietica. Antisovietico e anticomunista, fu un esponente della tradizione del pensiero religioso russo influenzato dall'idealismo tedesco[1]. Espulso da Lenin nel 1922, dovette riparare in Germania, abbracciando con entusiasmo l'avvento del nazismo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cesare Martinetti, "Nella testa di Putin", LA STAMPA, giovedì 12 febbraio 2015, pag. 22.

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