Iutungi

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Altare di Augusta, che ricorda la vittoria di Simplicino Geniale sugli Iutungi

Gli Iutungi (tedesco juthungen, greco iouthungi e latino iuthungi) appartenevano alla tribù germanica degli Alemanni e più precisamente della stirpe suebica[1] che viveva tra i fiumi Danubio e Altmühl, nell'odierna Baviera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Invasioni barbariche del III secolo.

Gli Iutungi invasero l'Italia nel 259, ma furono sconfitti il 24 o 25 aprile del 260 nei pressi di Augusta da Marco Simplicino Geniale.

Nel gennaio 271 gli Iutungi sconfissero le truppe di Aureliano nella battaglia di Piacenza. Dopo questa vittoria, scesero lungo il versante adriatico dell'Italia ma furono sconfitti pesantemente nella battaglia di Fano e, mentre si ritiravano, definitivamente nella battaglia di Pavia

Tra il 356 e il 358 Iutungi e Alemanni invasero la provincia romana della Rezia, distruggendone la capitale, Castra Regina, che era uno degli insediamenti militari romani più grandi in Germania. Una nuova invasione in Rezia (383) fu invece respinta da un esercito di Alani e Unni. Tra il 429 e il 431, anche il generale Ezio combatté conto gli Iutungi in Rezia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alaric Watson, Aurelian and the third century, Londra & New York 1999, p.8.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie[modifica | modifica wikitesto]

Alaric Watson, Aurelian and the third century, Londra & New York 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]