Itelmeni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Template-info.svg

Gli itelmeni, conosciuti anche come Kamchadal o Camciadali[1](auto-designazione: itenme'n-itelmen, letteralmente: "un abitante della terra bagnata, un essere umano"), sono un gruppo etnico originario della penisola della Kamčatka, in Russia.

La lingua itelmena è lontanamente correlata con la lingua ciukcia e con la lingua coriacca e forma con queste la famiglia delle lingue ciukotko-kamciatke, anche se oggi è praticamente estinta. La grande maggioranza degli itelmeni, infatti, parla il russo. A. P. Volodin ha pubblicato una grammatica della lingua itelmena.

Il gruppo degli itelmeni vive quasi unicamente di caccia e di pesca. Prima della decimazione, avvenuta ad opera dei cosacchi nel XVIII secolo, vi erano più di 50.000 Itelmeni nella regione della Kamčatka. Nel XIX secolo fiorirono le unioni tra itelmeni e cosacchi, cosicché oggi la maggior parte della comunità itelmena risulta avere origine miste. Nel 1993 furono censiti meno di cento persone che parlavano l'itelmeno mentre nel censimento del 1989 2.400 persone circa si consideravano di etnia itelmena. Nel 2002 il numero è cresciuto fino a 3.180 unità.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Camciadali alla voce camciatca camciatca dell'Enciclopedia Treccani