ITAPAC
ITAPAC è una rete a commutazione di pacchetto, basata su protocollo X25, nata nel 1986 per iniziativa della SIP e dell'ASST. Molto utilizzata all'inizio degli anni novanta, oggi è di fatto dismessa, essendo utilizzata ormai da alcuni bancomat e POS, oltre a qualche residuo mainframe.
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[modifica] Origini
Inizialmente l'accesso avveniva tramite linea telefonica dedicata o commutata diretta verso il nodo di commutazione più vicino che prendeva in carico il pacchetto, tipicamente di 255 byte, instradandolo verso la destinazione tramite concentratori e una rete di modem ad alta velocità. Agli inizi era disponibile la connessione a 300 o 1200 baud, poi aggiornata a 1200 o 2400. Ogni pacchetto era costituito da 7 bit di carattere, parità pari e 1 bit di stop (7-1-Even). Ogni connessione iniziava con l'invio del proprio identificativo utente (NUI) e dell'identificativo della destinazione a cui collegarsi (NUA); la tariffazione era basata sul conteggio dei pacchetti trasmessi più che sull'effettivo tempo di connessione. Era supportato l'addebito a carico del destinatario.
[modifica] Tipologia di impiego
L'impiego di ITAPAC permetteva di migliorare la qualità dei collegamenti sulle lunghe distanze rispetto alle connessioni effettuate tramite linee punto-punto dedicate o commutate, e di ridurre i costi che comunque rimanevano importanti. Dato che i nodi di commutazione erano perlopiù posti nei capoluoghi di provincia del nord Italia, nel 1990 SIP istituì il servizio Easy Way offrendo la possibilità di accedere tramite i due numeri nazionali 1421 (1200 baud) e 1422 (2400 baud). Nel frattempo le connessioni dirette su linea dedicata erano arrivate a supportare fino a 9600 baud.
ITAPAC veniva utilizzata per interconnettere centri di elaborazione dati, università, uffici periferici, agenzie bancarie, BBS, appunto bancomat e POS. Facendo parte del circuito EURONET.[1] permetteva di interconnetere facilmente anche apparati posti all'estero.
[modifica] Attuale operatività
Oggi la stessa funzionalità alla base di ITAPAC, ovvero l'interconnessione di due o più apparecchiature digitali (non necessariamente computer), può essere effettuata velocemente tramite un tunnel VPN sopra Internet con performance superiori di alcuni ordini di grandezza e costi frazionali.
[modifica] Note
- ^ http://www.liberliber.it/biblioteca/tesi/sociologia/interattivita_e_nuove_tecnologie_il_caso_di_internet/html/cap4_3.htm
[modifica] Collegamenti esterni
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