Italo Viglianesi

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Italo Viglianesi
Italo Viglianesi.jpg

Ministro dei Trasporti e dell'Aviazione Civile
Durata mandato 27 marzo 1970 –
6 agosto 1970
Presidente Mariano Rumor
Predecessore Remo Gaspari
Successore Italo Viglianesi

Ministro dei Trasporti e dell'Aviazione Civile
Durata mandato 6 agosto 1970 –
17 febbraio 1972
Presidente Emilio Colombo
Predecessore Italo Viglianesi
Successore Oscar Luigi Scalfaro

Dati generali
Partito politico PSI
sen. Italo Viglianesi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Caltagirone
Data nascita 1 gennaio 1916
Luogo morte Roma
Data morte 19 gennaio 1995
Professione sindacalista
Partito PSDI, PSI-PSDI Unificati, PSI
Legislatura IV, V, VI, VII
Gruppo Socialista
Regione Lombardia (IV e V) e Lazio (VI e VII)
Collegio Milano III (IV e V) e Rieti (VI e VII)
Incarichi parlamentari

Vicepresidente del Senato nella V Legislatura

Pagina istituzionale

Italo Viglianesi (Caltagirone, 1 gennaio 1916Roma, 19 gennaio 1995) è stato un sindacalista e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Assunto alla SNIA, nel 1944 mentre lavora presso la Montecatini, divenne dirigente sindacale del settore dei chimici presso la CGIL unitaria. Si iscrisse al Partito Socialista Italiano appena nato nel dopoguerra.

Rimase nel PSI di Nenni anche dopo la scissione di palazzo Barberini e la nascita del PSDI di Saragat. La sua cifra politica fu quella dell'autonomismo socialista.

Le sue convinzioni autonomiste acquistarono vigore dopo un viaggio nell'Unione Sovietica alla fine dell'estate del 1947. Egli ribadì più volte che la sua scelta autonomista più che da motivazioni ideologiche era dettata proprio dalla presa di coscienza di ciò che aveva visto dopo quel viaggio: "Una realtà sconvolgente, anche per quello che riguarda le condizioni di lavoro... Fu un'esperienza che lasciò il segno."[1]

Fu il maggior fautore il 5 marzo 1950 della nascita della UIL, raccogliendo le componenti socialiste autonomiste, sindacalisti saragattiani e repubblicani. Fu segretario della UIL fino al 1969.

Nel 1963 fu eletto per la prima volta al senato di cui fra il 1968 e il 1970 fu vicepresidente. Fu ministro dei trasporti e dell'aviazione civile dal 1970 al 1972 prima nel governo Rumor III e poi nel successivo governo Colombo.

Fu senatore fino al 1979 anno in cui si ritirò a vita privata. La morte lo colse a Roma nel 1995.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi il discorso dell'ex-presidente del Senato Franco Marini sul sito del senato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]