Italiansubs.net

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Italian Subs Addicted
URL www.italiansubs.net
Tipo di sito community
Registrazione gratuita
Proprietario -
Creato da Klonni
Lancio dicembre 2005
Stato attuale attivo
Slogan Sottotitoli italiani per Serie TV, Film, Anime

Italian Subs Addicted (o, come spesso viene abbreviato, Italiansubs o ItaSA) è una community virtuale di appassionati di serie televisive, sviluppatasi attorno al fenomeno del fansubbing. Lo scopo principale del sito è quello di fornire, in modo amatoriale e senza scopo di lucro, sottotitoli di moltissime serie e serial tv, anime e film stranieri, principalmente statunitensi, britannici e giapponesi.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Italian Subs Addicted nasce nel dicembre 2005, quando circolavano già per la rete sottotitoli in italiano per diverse serie televisive, ma mancava ancora un luogo virtuale di incontro e organizzazione dove i cosiddetti "fansubber" potessero condividere la loro passione.[1]

Inizialmente il sito si componeva soltanto di un forum amatoriale, la creazione dei sottotitoli italiani avveniva senza supporto alcuno in lingua originale (trascrizioni o sottotitoli in lingua) e, pertanto, i prodotti finali erano frutto esclusivo delle capacità di comprensione orale dei traduttori. Ciò comportava lunghi tempi di rilascio e non garantiva un'assoluta fedeltà al testo originale.

Le prime serie ad essere tradotte furono quelle che maggiormente si distinguevano in quegli anni, come ad esempio Smallville, Alias e Lost. Con il passare del tempo e l'aumentare del numero di traduttori disponibili sono state affrontate le traduzioni di serie giudicate minori o addirittura sconosciute in Italia. Gli utenti stessi hanno inoltre la possibilità di segnalare le opere inedite in Italia e a loro avviso più meritevoli.

ItaSA oggi[modifica | modifica wikitesto]

ItaSA si occupa di produrre sottotitoli amatoriali per serie televisive e film di qualsiasi genere che non vengono trasmessi in Italia, oppure che vengono trasmessi doppiati in televisione.

I problemi legati alla qualità dei sottotitoli sono stati col tempo risolti grazie a un sostanziale miglioramento delle capacità di comprensione e adattamento dei singoli traduttori, nonché grazie alla cooperazione a livello internazionale con altri team di "fansubbing"[senza fonte]. Attualmente ItaSA collabora attivamente con due team francesi e, saltuariamente, con chiunque ne faccia richiesta.

Gli utenti di Italiansubs amano definirsi "addicted" (ovvero "dipendenti") dai sottotitoli, i quali permettono al pubblico italiano la visione dei telefilm quasi in contemporanea con il palinsesto americano,[2] spesso con una resa migliore delle battute rispetto alla traduzione per il doppiaggio. È inevitabile infatti, per la diversa natura delle due lingue, che la resa adottata nel doppiaggio si discosti da quella originale.[3] Il sottotitolo, generalmente, aiuta a colmare tale differenza. Inoltre, lo stesso nome del sito è una sintesi di quello che è diventato un fenomeno sociale in ogni parte del mondo: la passione per la quale persone di ogni ceto e spesso con un conoscenza scolastica dell'inglese decidono di seguire una serie tv con le difficoltà che comporta la visione in una lingua che non è la propria. La stessa passione che spinge altri appassionati ad impiegare parte del loro tempo libero nella traduzione delle stesse, del tutto gratuitamente.[4]

Al mese di settembre 2013, Italian Subs Addicted conta più di 330.000 utenti. Nell'arco del 2011 sono stati oltre 4 milioni i contatti unici e oltre 100 milioni le pagine visitate[5]. I sottotitoli pubblicati sono oltre 12.000, con una media di 7 sottotitoli rilasciati al giorno. Lo staff è composto da circa 270 utenti di cui 230 traduttori, 15 publisher, 19 senior e 7 amministratori.

Da semplice contenitore di sottotitoli, ItaSA è divenuta oggi una vera e propria community. Il forum, difatti, oltre a svariate sezioni dedicate alle centinaia di serie TV tradotte, ne contiene anche altre inerenti ad argomenti non espressamente collegati al mondo televisivo (quali cinema, libri, musica, attualità).

Il blog[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal luglio 2009, al forum si affianca anche un blog di taglio giornalistico che affronta tematiche riguardanti il mondo dei telefilm e del cinema in generale, dai commenti sugli ultimi dati d'ascolto alle interviste agli attori, dalle news su rinnovi e cancellazioni delle serie TV alle recensioni degli ultimi festival o premiazioni. Gli autori degli articoli sono gli utenti stessi della community, denominati di conseguenza blogger.

Nel 2011, 2012, 2013 e 2014 italiansubs.net ha vinto il premio di Miglior Blog Televisivo ai Macchianera Blog Awards.[6]

L'app[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 2011 è stata pubblicata l'applicazione per iPhone e per altri dispositivi che supportano iOS. L'applicazione permette di restare aggiornati sugli ultimi sottotitoli rilasciati e sugli ultimi articoli del blog, oltre a fornire la possibilità di consultare le schede delle serie sottotitolate. L'applicazione per Windows Phone 7 è disponibile dal 29 ottobre 2011. Attualmente l'applicazione per Android è in fase di sviluppo.

Le collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

La3 TV[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2008, ItaSA e La3 TV - il portale televisivo di 3, noto gestore di telefonia mobile - collaborano nella realizzazione di un programma intitolato Spoiler TV che viene dapprima trasmesso a cadenza settimanale sui videofonini 3 e, in seguito, pubblicato sul sito internet ufficiale.[7]
La serie, condotta dai traduttori di ItaSA, viene così descritta:

«Sull’onda del crescente successo delle serie TV, un programma nuovo, azzardato, ricco di notizie, curiosità e anticipazioni sulle stagioni che verranno e sulle nuove produzioni in cantiere in America e in Italia.
Un programma per chi va pazzo per sitcom e telefilm - come Lost, Dr. House, Desperate Housewives o CSI – ma anche per chi ama scoprire nuovi titoli e accetta suggerimenti.
Ogni settimana, la comunità di appassionati che anima su internet Italian Subs Addicted racconta retroscena ed errori delle puntate già trasmesse, ma anche anticipazioni sulle trame degli episodi non ancora arrivati in Italia e addirittura i rumor di quelli ancora in lavorazione».[8]

Rai Radio Due[modifica | modifica wikitesto]

I traduttori di ItaSA sono stati ospiti di alcune puntate di Versione Beta, programma radiofonico di Radio Due, in cui hanno parlato delle serie TV più in voga del momento.[9]

Rai 4[modifica | modifica wikitesto]

Il team che si occupa della serie televisiva Fringe di ItaSA è stato ospite di una puntata della trasmissione Sugo - sessanta minuti di gusto e disgusto, andata in onda su Rai 4 il 23 dicembre 2008, in cui veniva analizzato il fenomeno del "fansubbing" e del download di materiale protetto da copyright.[10]

La struttura[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente ItaSA si compone di diversi livelli, a seconda del ruolo ricoperto dal singolo iscritto.
Oltre ai semplici utenti che partecipano quotidianamente alla vita del forum, si distinguono nove differenti figure:

  • Moderatori: curano le varie sezioni del forum.
  • Blogger: coloro che scrivono gli articoli per il blog.
  • Imagineer: creano le immagini per le news che compaiono sulla home del sito.
  • Resyncher: si occupano della sincronizzazione dei sottotitoli per diverse versioni video (ad esempio per quelle a 720p o a 1080p).
  • Traduttori junior: sono i traduttori in prova. Al termine del periodo di tirocinio (della durata di un mese), possono venire o meno promossi al rango di traduttori a seconda dei risultati conseguiti.
  • Traduttori: coloro che si occupano della traduzione degli episodi delle serie TV e dei film.
  • Publisher: i publisher hanno l'incarico di gestire l'organizzazione della traduzione di una o più serie e di occuparsi della loro revisione. Oltre a tradurre e revisionare, hanno il compito di creare le "news" nella home page del sito
  • Senior: sono i traduttori di più lunga esperienza. Svolgono le stesse mansioni dei publisher ma si occupano della revisione e della traduzione delle serie più complesse (complessità dovuta alla traduzione, così come ai tempi di consegna molto stretti). Sono inoltre moderatori globali del forum.
  • Amministratori (o admin): sono coloro che partecipano quotidianamente al buon funzionamento del sito, ad esempio dal punto di vista grafico o della programmazione.

L'organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La traduzione di ciascun episodio segue uno schema ben preciso. La puntata viene dapprima suddivisa in un certo numero di parti di eguale ampiezza (solitamente 6) che vengono tradotte individualmente dai traduttori. Successivamente, queste parti vengono consegnate al revisore, il quale verifica l'effettiva correttezza della traduzione, ne ottimizza la forma e omogeneizza la resa in italiano proposta dei diversi membri del team.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel dicembre 2008 ITASA festeggia tre anni, ItalianSubs, 26-12-2008. URL consultato il 17-10-2010.
  2. ^ Michele Bisceglia, «Tutti pazzi per i telefilm/ La tv? Vecchia: le nuove serie Usa sono in anteprima sul web. Con i sottotitoli», Affaritaliani.it, 13-01-2008. URL consultato il 13-7-2009.
  3. ^ Elena Carella, «Sottotitoli senza pudore», Ventiquattro magazine, giugno 2009. URL consultato il 13-7-2009.
  4. ^ Agnese Vellar, «Grown Up with Dawson (and the) Desktop. Riflessività e partecipazione per un’indagine multi- situata e multi-sfaccettata del fandom italiano», Pratiche sociali e ambienti digitali, 25-5-2009. URL consultato il 13-7-2009.
  5. ^ Italiansubs Forum - Pannello delle statistiche ITASA - La community italiana dei sottotitoli
  6. ^ Macchianera Blog Awards 2011: ecco i vincitori | ITASA Blog
  7. ^ La3 TV: Spoiler TV. URL consultato il 13-7-2009.
  8. ^ SpoilerTV - Il programma condotto dai traduttori ITASA, ItalianSubs, 10-6-2008. URL consultato il 17-10-2010.
  9. ^ Radio2 - Versione Beta, 19-06-2007. URL consultato il 13-7-2009.
  10. ^ Rai4 - Sugo, dicembre 2008. URL consultato il 13-7-2009.
  11. ^ Luca Sofri e Matteo Bordone, «Sub Wars: dal tramonto all’alba traducendo Lost», wired.it, 18-5-2009. URL consultato il 13-7-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Web Portale Web: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Web