It's My Life (Bon Jovi)

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It's My Life
Bon Jovi - It's My Life.png
Screenshot del videoclip della canzone
Artista Bon Jovi
Tipo album Singolo
Pubblicazione 6 maggio 2000
Durata 3 min : 44 s
Album di provenienza Crush
Genere Hard rock
Etichetta Island Records
Produttore Luke Ebbin
Jon Bon Jovi
Richie Sambora
Registrazione 2000 - Sanctuary II Studio (New Jersey)
Formati Singolo
Note ripubblicato nel 2003 in versione acustica
Certificazioni
Dischi d'oro Francia Francia[1]
(250.000+)

Italia Italia[2]
(vendite: 15 000+)

Paesi Bassi Paesi Bassi[3]
(40.000+)
Regno Unito Regno Unito[4]
(400.000+)
Dischi di platino Australia Australia (1)[5]
(vendite: 70 000+)
Austria Austria[6]
(30.000+)
Belgio Belgio[7]
(50.000+)
Germania Germania[8]
(500.000+)
Svezia Svezia[9]
(20.000+)
Svizzera Svizzera[4]
(50.000+)
Bon Jovi, It's My Life - cronologia
Singolo precedente
(1999)
Singolo successivo
(2000)
Bon Jovi, It's My Life (2003) - cronologia
Singolo precedente
(2002)
Singolo successivo
(2003)

It's My Life è una canzone dei Bon Jovi, scritta da Jon Bon Jovi, Richie Sambora, e Max Martin. Fu estratta come primo singolo dal settimo album in studio del gruppo, Crush, nel maggio del 2000. Tra i brani più celebri della band, raggiunse il primo posto di diverse classifiche, anche se si piazzò solamente alla posizione #33 della Billboard Hot 100 negli Stati Uniti. Fu il primo, e finora unico, singolo dei Bon Jovi a raggiungere la prima posizione in Italia.

Nel 2003, il singolo fu ri-pubblicato in versione acustica, insieme al precedente Wanted Dead or Alive, per promuovere il disco This Left Feels Right e il relativo DVD This Left Feels Right Live, sotto il nome di It's My Life (2003).

La canzone appare nell'episodio "Vitamina D" della nota serie televisiva Glee.

Informazioni sulla canzone[modifica | modifica wikitesto]

La canzone incorpora diversi elementi classici dei Bon Jovi, come l'uso del talk box da parte di Richie Sambora e il riferimento ai due personaggi Tommy e Gina nel verso "for Tommy and Gina, who never backed down" ("per Tommy e Gina, che non hanno mai mollato"), tutti già apparsi nel famoso singolo Livin' on a Prayer del 1986.

In It's My Life sono da segnalare il riferimento a Frank Sinatra (che, ai tempi della stesura del brano, era morto da poco) e al suo celebre brano My Way nel verso "My heart is like an open highway, like Frankie said 'i did it My Way'" (lett. "Il mio cuore è come un'autostrada aperta, come ha detto Frankie l'ho condotta a modo mio").

Parlando della canzone, Jon Bon Jovi ha detto:

« Mentre scrivevo It's My Life stavo in realtà pensando a comporre qualcosa riguardo alla mia vita e al mio ruolo in essa. Non mi rendevo conto, invece, di come la stessa frase "It's My Life" sarebbe potuta essere presa come modello da diverse persone - dagli adolescenti, dagli uomini, dalle donne, dagli anziani.... da chiunque. Il verso "It's My Life, and it's now or never" ("E' la mia vita, ed è ora o mai più") credo rappresenti veramente un inno a vivere la vita giorno per giorno, senza pensare al futuro o al passato, ma a 'vivere per il momento'. »

Performance dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Da quando è stata pubblicata, It's My Life è stata sempre un punto fermo in ogni concerto dei Bon Jovi, venendo eseguita regolarmente in tutte le scalette dei vari tour del gruppo successivi all'uscita del brano, appunto. Esibizioni dal vivo della canzone sono presenti nelle registrazioni The Crush Tour, Lost Highway: The Concert, e Live at Madison Square Garden, oltre che nell'album live One Wild Night Live 1985-2001.

Nel 2010, It's My Life è stata scelta in una votazione online per decidere quali loro tre canzoni i Bon Jovi avrebbero dovuto suonare ai Grammy Awards di quell'anno, insieme a Always e Livin' on a Prayer[10][11].

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip di It's My Life è stato diretto da Wayne Isham (che aveva già lavorato con i Bon Jovi nel precedente video You Give Love a Bad Name del 1987) e vede la partecipazione degli attori Will Estes e Shiri Appleby, rispettivamente nei ruoli di Tommy e Gina. Il clip inizia mostrando lo stesso Tommy mentre guarda sul suo computer un concerto dei Bon Jovi online. A tale spettacolo è presente Gina, che chiama appunto Tommy e lo invita a presentarsi lì entro cinque minuti. Il ragazzo, allora, esce di casa e con alcune "mosse" di parkour inizia a correre per le strade di Los Angeles, nel tentativo di cercare di arrivare in tempo al concerto. Durante il tragitto, Tommy incontra numerosi ostacoli: viene inseguito da dei cani, irrompe in una maratona, e si butta anche da un ponte. Le riprese del video, e in particolar modo queste ultime sue sequenze elencate, sono state chiaramente ispirate dal film Lola corre del 1998[12].

Il videoclip di It's My Life è stato premiato da VH1 come "Miglior video dell'anno" nel 2000.

Il video ha ottenuto la certificazione Vevo.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2000) Posizione
Australia[35] 24
Austria[36] 2
Belgio (Fiandre)[37] 8
Belgio (Vallonia)[38] 19
Francia[39] 29
Germania[40] 5
Italia[41] 3
Paesi Bassi[42] 12
Svezia[43] 5
Svizzera[44] 3

Classifiche di fine decennio[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2000–2009) Posizione
Austria[45] 27

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Versione CD-Maxi
  1. It's My Life - 3:44 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Max Martin)
  2. Hush (Demo) - 3:48
  3. You Can't Lose at Love (Demo) - 4:44
  4. Someday I'll Be Saturday Night (Live in New Jersey) - 20:15 (Bon Jovi, Sambora, Desmond Child)
Versione UK
  1. It's My Life - 3:44 (Jon Bon Jovi, Richie Sambora, Max Martin)
  2. Next 100 Years - 6:19 (Bon Jovi, Sambora)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ SNEP - Syndicat National de l'édition Phonographique
  2. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 19 maggio 2015. Settimana "8", anno "2014".
  3. ^ http://www.nvpi.nl/nvpi/pagina.asp?pagkey=60461
  4. ^ a b http://hitparade.ch/awards.asp?year=2000
  5. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), ARIA Charts. URL consultato il 7 marzo 2008.
  6. ^ http://www.ifpi.at/?section=goldplatin
  7. ^ http://www.ultratop.be/xls/Awards%202000.htm
  8. ^ Bundesverband Musikindustrie: Gold-/Platin-Datenbank
  9. ^ http://www.ifpi.se/wp-content/uploads/ar-20001.pdf
  10. ^ More Grammy performers/presenters announced
  11. ^ Beyonce Swift Boated
  12. ^ Alex Gernandt: Bon Jovi, 2. edition, Goldmann, München 2001, ISBN 3442428513, p 261
  13. ^ (EN) Australian Charts – Bon Jovi – It's My Life, australiancharts.com.
  14. ^ (DE) Austrian Charts – Bon Jovi – It's My Life, austriancharts.at.
  15. ^ a b (NL) Ultratop Charts – Bon Jovi – It's My Life, Ultratop.
  16. ^ a b c d (EN) Allmusic (Bon Jovi charts and awards), All Media Network.
  17. ^ Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Denmark, Billboard, 24 giugno 2000, p. 99. URL consultato il 2 giugno 2012.
  18. ^ Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Eurochart, Billboard, 22 luglio 2000, p. 71. URL consultato il 2 giugno 2012.
  19. ^ (EN) Finnish Charts – Bon Jovi – It's My Life, finnishcharts.com.
  20. ^ (FR) French Charts – Bon Jovi – It's My Life, lescharts.com.
  21. ^ (DE) German Charts – Bon Jovi – It's My Life, offiziellecharts.de.
  22. ^ Chart Track: Week 25, 2000, Irish Singles Chart. URL consultato il 3 novembre 2012.
  23. ^ (EN) Italian Charts – Bon Jovi – It's My Life, italiancharts.com.
  24. ^ (EN) Norwegian Charts – Bon Jovi – It's My Life, norwegiancharts.com.
  25. ^ (NL) Dutch Charts – Bon Jovi – It's My Life, dutchcharts.nl.
  26. ^ (EN) Archive Chart: 2000-06-03, Official Charts Company. URL consultato il 3 novembre 2012.
  27. ^ Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Spain, Billboard, 15 luglio 2000, p. 67. URL consultato il 3 novembre 2012.
  28. ^ (EN) Bon Jovi – Chart History (pop songs), Billboard. URL consultato il 24 giugno 2014.
  29. ^ (EN) Bon Jovi – Chart History (adult pop songs), Billboard. URL consultato il 24 giugno 2014.
  30. ^ (EN) Bon Jovi – Chart History (latin pop songs), Billboard. URL consultato il 24 giugno 2014.
  31. ^ (EN) Bon Jovi – Chart History (radio songs), Billboard. URL consultato il 24 giugno 2014.
  32. ^ (EN) Swedish Charts – Bon Jovi – It's My Life, swedischcharts.com.
  33. ^ (DE) Swiss Charts – Bon Jovi – It's My Life, hitparade.ch.
  34. ^ (HU) Single (track) Top 40 lista, Magyar Hanglemezkiadók Szövetsége, 6 febbraio 2011. URL consultato il 3 novembre 2012.
  35. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 100 Singles 2000, ARIA Charts. URL consultato il 16 giugno 2014.
  36. ^ (DE) Austriancharts – Jahreshitparade 2000, Austriancharts.at. URL consultato il 26 maggio 2014.
  37. ^ (NL) Jaaroverzichten 2000 (Vl) su Ultratop.be/nl, ULTRATOP & Hung Medien / hitparade.ch.. URL consultato il 29 novembre 2013.
  38. ^ (FR) Jaaroverzichten 2000 (Wa) su Ultratop.be/fr. URL consultato il 29 novembre 2014.
  39. ^ Syndicat national de l'édition phonographique, French Annual Chart, Disque En France, 2000. URL consultato il 26 gennaio 2009.
  40. ^ (DE) Single – Jahrescharts 2000, offiziellecharts.de. URL consultato il 24 giugno 2014.
  41. ^ I singoli più venduti del 2000, hitparadeitalia.it. URL consultato il 9 novembre 2014.
  42. ^ (NL) Jaaroverzichten 2000 su dutchcharts.nl. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  43. ^ Årslista Singlar - År 2000 su www.sverigetopplistan.se.
  44. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 2000 su Hitparade.ch, Hung Medien. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  45. ^ (DE) Bestenlisten – 2000er-Single su Austriancharts.at, Hung Medien. URL consultato il 5 dicembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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