Istro Callimacheo

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Istro, detto il Callimacheo (in greco Ἴστρος ὁ Καλλιμάχειος), fu uno scrittore greco del III secolo a.C. probabilmente nativo di Pafo. Fu allievo di Callimaco e lavorò presso la Biblioteca di Alessandria.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Il lessico bizantino Suda (s.v. Ἴστρος) informa che Istro fu uno scrittore (συγγραφεύς) e che fu schiavo (δοῦλος) e allievo (γνώριμος) di Callimaco. La stessa fonte, in un passo verosimilmente corrotto, asserisce che Istro sarebbe stato figlio di Menandro, nipote di Istro, e Cireneo o Macedone. Sulla base della testimonianza di Ermippo di Berito, la Suda informa inoltre che Istro sarebbe nato a Pafo. Le uniche altre fonti che ricordano Istro sono Plutarco e Ateneo di Naucrati, che lo definiscono rispettivamente alessandrino (Ἀλεξανδρεύς) e callimacheo (Καλλιμάχειος). Non è possibile ricostruire la famiglia d'appartenenza di Istro, ma gli aggettivi Cireneo, Macedone e Alessandrino possono riferirsi all'origine e all'attività del maestro Callimaco, che nacque a Cirene e lavorò ad Alessandria d'Egitto presso la Dinastia tolemaica.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

La Suda afferma che Istro scrisse molto sia in prosa che in poesia. Le opere di Istro sono note esclusivamente in frammenti.

  • Attika (Ἀττικά)
  • Atakta (Ἄτακτα)
  • Attikai lexeis (Ἀττικαὶ λέξεις)
  • Argolika (Ἀργολικά)
  • Eliaka (Ἠλιακά)
  • Le colonie degli Egiziani (Αἰγυπτίων ἀποικίαι)
  • Sulla città di Tolemaide (Περὶ Πτολεμαΐδος)
  • Raccolta delle feste cretesi (Συναγωγὴ τῶν Κρητικῶν θυσιῶν)
  • Sugli agoni per Helios (Περὶ τῶν Ἡλίου ἀγώνων)
  • Le epifanie di Apollo (Ἀπόλλωνος ἐπιφάνειαι)
  • Le epifanie di Eracle (Ἡρακλέους ἐπιφάνειαι)
  • Sui poeti lirici (Περὶ μελοποιῶν)
  • Symmikta (Σύμμικτα)
  • Hypomnemata (Ὑπομνήματα)
  • Repliche contro Timeo (Πρὸς Τίμαιον ἀντιγραφαί)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fragmentary Texts