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Il liceo artistico è una scuola superiore a cui si può accedere, in Italia, al termine della scuola secondaria di primo grado.
Istituto d'arte [modifica]
Prima delle sperimentazioni liceali vennero istituiti a livello comunale, e poi regionale, delle scuole d'arte o regie scuole professionali, la cui offerta formativa era fortemente influenzata dalle tradizioni artistiche locali che venivano insegnate nelle scuole. Il corso era di durata triennale con il rilascio di un diploma di maestro d'arte.
Non essendo quindi gestita a livello ministeriale nacquero moltissimi indirizzi, caratterizzati da una particolare attenzione a quelle definite le arte minori, come l'oreficeria, ceramica, mosaico, stampa d'arte, decorazione e design, e le arti commerciali, come la grafica pubblicitaria, fotografia, scenotecnica, moda, animazione e produzione filmica.
Con la riforma degli anni 1960 vennero ufficializzati a livello ministeriali come istituti d'arte, e con la legge n.692/1970 venne introdotto il biennio sperimentale comprensivo di IV e V anno al fine di rilasciare agli studenti il diploma di maturità di arte applicata che permettesse l'accesso all'Università. Con la riforma Gelmini tutti gli istituti d'arte, a partire dall'anno scolastico 2010/2011, sono diventati licei artistici.[1] Il piano di studi prima della riforma era il seguente:
Sperimentazione liceali [modifica]
La sperimentazione artistica nasce negli anni sessanta, quando il liceo artistico collegato all'Accademia di belle arti di Brera divenne una scuola a sé stante, come scuola preparativa agli studi artistici superiori in arti come pittura, scultura, grafica e beni culturali. Tale sperimentazione è divenuta popolare nel corso degli anni, e si sono sviluppati dei corsi tradizionali di durata quadriennale (più un anno integrativo per l'accesso all'università di sole 15 ore settimanali).
Sperimentazioni artistiche [modifica]
Sono stati attivati anche delle sperimentazione quinquennali, quali quella Leonardo da Vinci e Michelangelo.
Sperimentazione Leonardo [modifica]
La sperimentazione Leonardo presentava tre indirizzi laboratoriali: architettura e design, figurativo, catalogazione e conservazione dei beni culturali.
Sperimentazione Michelangelo [modifica]
I corsi sperimentali assistiti "Progetto Michelangelo" sono stati attivati nel 1993, sia per la sperimentazione artistica sia per l'istituto d'arte. I corsi erano: architettura e arredo, pittura e decorazione pittorica, scultura e decorazione plastica, rilievo e catalogazione, moda e costume. Il piano di studi era il seguente:[2]
Riforma Gelmini [modifica]
Questo nuovo ordinamento è entrato in vigore dal 1 settembre 2010, andando a sostituire in pianta stabile tutte le sperimentazioni, i progetti assistiti, i corsi liceali e le opzioni autonome di istituto d'arte precedentemente esistenti. I quadri orari del nuovo liceo artistico riformato, strutturato nei sei indirizzi con biennio comune, sono i seguenti:[3]
- * con Informatica al primo biennio;
- ** Biologia, Chimica, Scienze della Terra;
- *** Chimica dei materiali;
- **** Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali;
In tutti gli indirizzi è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.
- ^ La riforma della scuola secondaria superiore. URL consultato in data 01-03-2010.
- ^ Progetto Michelangelo. URL consultato in data 11-02-2012.
- ^ Indire, sito ufficiale. URL consultato in data 09-02-2010.
Collegamenti esterni [modifica]