Isosuperficie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zirconocene con una isosuperfice mostrante le aree della molecola suscettibili di attacco elettrolitico.

Una isosuperficie è una superficie tridimensionale che rappresenta punti di valore costante (ad es. pressione, temperatura, velocità densità) all'interno di un volume di spazio; in altre parole, è un insieme di valori di una funzione continua il cui dominio è uno spazio 3D.

Le isosuperfici sono normalmente mostrate usando la computer grafica, e sono usate come metodo di visualizzazione di dati in fluido dinamica computazionale (FDC), dando la possibilità agli ingegneri di studiare le caratteristiche del flusso di un fluido (gas o liquido) intorno agli oggetti, come le ali degli aeroplani. Una isosuperficie può rappresentare l'onda d'urto in volo supersonico, o molteplici isosuperfici possono essere generate mostrando una sequenza di valori di pressione nell'aria che fluisce intorno ad un'ala.

Le isosuperfici tendono ad essere una forma frequente di visualizzazione del comportamento di una grandezza dato che possono essere renderizzate con un semplice modello poligonale disegnato velocemente.

In medicina, le isosuperfici possono essere usate per rappresentare regioni di una particolare densità nella scansione tridimensionale di una TAC, permettendo la visualizzazione di organi interni o altre strutture.

Numerose altre discipline come farmacologia, chimica, geofisica e meteorologia usano isosuperfici nelle rappresentazioni di funzioni a più variabili.

Un metodo comune di costruire una isosuperfice da un volume di dati è l'algoritmo marching cubes.