Isole Matthew e Hunter

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Isole Matthew e Hunter
Geografia fisica
Localizzazione Oceano Pacifico
Coordinate 22°23′43″S 172°05′12″E / 22.395278°S 172.086667°E-22.395278; 172.086667Coordinate: 22°23′43″S 172°05′12″E / 22.395278°S 172.086667°E-22.395278; 172.086667
Superficie 1,3 km²
Altitudine massima 242 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Francia Francia
Collettività d'oltremare Nuova Caledonia Nuova Caledonia
Cartografia
New Caledonia and Vanuatu map-fr.svg
Mappa di localizzazione: Oceano Pacifico
Isole Matthew e Hunter

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voci di isole della Francia presenti su Wikipedia

Le isole Matthew e Hunter sono un piccolo arcipelago, composto da due isole disabitate di origine vulcanica, situato nell'Oceano Pacifico meridionale.

Le isole, piccole, aride, prive di acqua potabile e difficilmente accessibili, sono contese da Vanuatu come parte della provincia di Tafea e dalla Francia come parte della Nuova Caledonia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Le isole Matthew e Hunter sono situate circa 350 km a est del territorio d'oltremare francese della Nuova Caledonia; Matthew è situata a circa 280 km a sud-est dell'isola di Anatom, la più meridionale delle isole di Vanuatu, mentre Hunter si trova ad ulteriori 70 km circa ad est di Matthew.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'isola di Matthew fu scoperta nel 1788 dal britannico Thomas Gilbert, che le diede il nome del proprietario della nave. In seguito ad un'eruzione negli anni quaranta la superficie dell'isola si triplicò.

L'isola di Hunter, situata più ad est, fu scoperta nel 1798 da John Fearn, comandante della nave commerciale "Hunter" diretta da Sydney alle isole Hawaii; la sua ultima eruzione nota risale al 1895.

Le isole, nessuna delle quali suscitò l'interesse delle potenze coloniali nel corso della colonizzazione del Pacifico, furono annesse alla Francia nel 1929. Nel 1965 il Regno Unito ne rivendicò il dominio come parte delle Nuove Ebridi, ma in seguito la Francia ne effettuò un'occupazione simbolica nel 1975. Quando poi Vanuatu ottenne l'indipendenza nel 1980, ne reclamò la sovranità.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sharp, Andrew: The discovery of the Pacific Islands; Oxford, 1960.
  • Dunmore, John: Who's who in Pacific navigation; Honolulu: Univ. of Hawaii Pr., 1991 ISBN 0-8248-1350-2

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]