Isola di San Brendano

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San Brendano e lo Zaratan.
Mappa del 1707 dell'Africa nord-ovest, raffigurante l'isola di san Brendano ad ovest delle isole Canarie.

L'isola di San Brendano, prende il nome dal monaco irlandese nato nel 484, si tratta di una mitica isola-pesce, ove il santo sarebbe sbarcato durante la sua navigazione davanti alle coste dell'Europa, senza accorgersi di trovarsi sopra un'enorme balena. Il protagonista di questa storia leggendaria è san Brendano di Clonfert, da non confondersi con san Brendano di Birr, visto che vissero nella stessa epoca e furono amici.

Letteratura collegata[modifica | modifica wikitesto]

Si ritiene che il libro Navigatio sancti Brendani sia stato una delle fonti per la Divina Commedia di Dante Alighieri. Una versione tedesca della leggenda, Sant Brandon buch, è stata stampata da A. Sorg ad Augusta nel 1476, e l'isola di Sant Brandon ha ottenuto un posto sulle mappe. Nonostante Vincenzo di Beauvais non credesse alla leggenda, rimase segnata nelle carte fino ai giorni di Ortelius (1570) e Mercatore; ancora nel tardo 1721 il Governatore delle Canarie ha mandato un vascello a cercare questa isola immaginaria. L'isola di San Brandano è associata generalmente con le Canarie, come sulla mappa di Hereford del 1280, ma l'Insulla Scti Brandani sive puellarum di Dulcert (1339) è situata molto a nord, mentre il San Brandany y ysole Pouzele del Pizzigani è situata molto più a ovest (1367). Nel Globo di Behaim l'isola di san Brendano è identificata dall'iscrizione Jnfula de fant brandon con a fianco la seguente didascalia:

« Nell'anno 565 dopo Cristo, San Brandano con la sua nave è giunto a questa isola dove ha trovato molte meraviglie, e sette anni dopo è ritornato al suo paese. »
(Globo di Behaim)

Bibliografia e collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]