Guam

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Isola di Guam)
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'organizzazione internazionale, vedi GUAM Organizzazione per la Democrazia e lo Sviluppo Economico.

Coordinate: 13°27′N 144°47′E / 13.45°N 144.783333°E13.45; 144.783333

Guam
Guam - Bandiera Guam - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Where America's Day Begins
(Dove comincia il giorno americano)
Guam - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Guam
Nome ufficiale Guam
Guåhån
Dipendente da Stati Uniti Stati Uniti
Lingue ufficiali Inglese, chamorro[1]
Capitale Hagåtña  (1 100 ab. / 2000)
Politica
Status Territorio non incorporato
Presidente Barack Obama
Governatore Eddie Calvo
Superficie
Totale 541,3 km² (190º)
 % delle acque trascurabile
Popolazione
Totale 178 000 ab. (2009) (181º)
Densità 320 ab./km² (37º)
Geografia
Continente Oceania
Fuso orario UTC +10
Economia
Valuta Dollaro statunitense
PIL (nominale) 2 500 milioni di $ (2005) (167º)
PIL pro capite (nominale) 15 000 $ (2005)
Varie
TLD .gu
Prefisso tel. +1 (671)
Inno nazionale Stand Ye Guamanians
Guam - Mappa
 

Il Territorio di Guam (Guåhån nella lingua chamorro) è un'isola nell'oceano Pacifico occidentale, la più grande e meridionale dell'arcipelago delle Marianne. Ha statuto di territorio non incorporato degli Stati Uniti d'America. I suoi abitanti sono in massima parte chamorro, che l'hanno popolata circa 3 500 anni fa. La capitale è Hagåtña, chiamata precedentemente Agaña (o San Ignacio de Agaña). Guam è nella lista delle Nazioni Unite dei territori non autonomi.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Guam si estende su un'area di 549 k. La parte nord è un altopiano di origine corallina, mentre la parte meridionale è collinare e di formazione vulcanica. Le barriere coralline circondano l'isola. Guam è la più meridionale delle Isole Marianne e la più grande isola della Micronesia. Essa è situata sull'arco insulare delle Marianne a strapiombo sull'omonima fossa che la circonda a sud ed a ovest. L'isola può avere attività sismica e di recente si sono verificate scosse con epicentro vicino all'isola di magnitudo da 7,0 a 8,2 gradi. Il fiume più lungo dell'isola è l'Ugum.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima è tropicale, caldo e umido con escursioni minime. La temperatura media annuale è di 26,7 °C e le precipitazioni si aggirano attorno ai 2 180 mm l'anno. La stagione secca va da dicembre a giugno. Numerosi e fortissimi possono essere i tifoni tropicali, i mesi con più alto rischio sono ottobre e novembre. Il 12 ottobre 1979 ad ovest dell'isola fu misurata la più bassa pressione atmosferica del mondo: 870 hPa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo esploratore occidentale a raggiungere l'isola fu probabilmente Ferdinando Magellano nel 1521 che, a causa del comportamento della popolazione, la chiamò l' "Isola dei ladroni" (ladrones). Nel 1565 fu dichiarata possedimento della Spagna e battezzata col nome di San Juan. Tra il 1668 e 1815, Guam diventò un'importante tappa sulla rotta spagnola tra Filippine e Messico, ospitando un presidio militare (Forte Agaña o San Ignacio). La cultura chamorro, sebbene rimasta, fu fortemente influenzata da quella spagnola.

In seguito alla Guerra ispano-americana (1898) e con il Trattato di Parigi del 1898 la Spagna fu costretta a cedere Guam, assieme a Porto Rico e alle Filippine, agli Stati Uniti d'America. Guam e le Marianne Settentrionali ebbero governi divisi. Ben presto Guam divenne punto di appoggio per navi che facevano rotta tra America e Filippine.

Durante la seconda guerra mondiale, Guam fu attaccata e invasa dai giapponesi nel dicembre del 1941. Gli Stati Uniti ne ritornarono in possesso con la battaglia di Guam che si svolse dal 21 luglio all'8 agosto 1944 (per questo, da allora, il 21 luglio viene considerato a Guam giorno di festa civile).

L' Organic Act del 1950 istituì Guam come territorio non incorporato degli Stati Uniti, stabilendo gli organi di governo locale e garantendo agli abitanti la cittadinanza statunitense e una certa autonomia amministrativa, potendo eleggere sia il governatore che i membri del Congresso.

Nel 1972 un soldato giapponese della seconda guerra mondiale, Shoichi Yokoi, venne ritrovato vivo sull'isola, dove aveva vissuto dal momento del suo arrivo a Guam occupata dai giapponesi fino ad allora, e dove era sopravvissuto ignaro della fine del conflitto mondiale.

Popolazione, lingua e religione[modifica | modifica sorgente]

Guam ha una popolazione di 163 941 abitanti, in maggioranza chamorro (47%), filippini (25%), altri asiatici (18%); i bianchi costituiscono solo il 10%. I chamorro, sebbene discendano da etnie differenti, sono principalmente micronesiani e parlano una lingua propria.

Le lingue ufficiali sono l'inglese e il chamorro.[1]

La religione più praticata è quella cattolica (85%).

A Mangilao è attiva dal 1952 l'Università di Guam.

L'isola è altresì tristemente nota per l'elevata incidenza di una particolare forma di sclerosi laterale amiotrofica, la (Lytico-bodig disease), per la cui patogenesi è stato ritenuto importante un fattore esogeno, alimentare, probabilmente associato ad un fattore genetico.[2]

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Guam è divisa in diciannove municipalità chiamate villaggi.

Elenco dei villaggi[modifica | modifica sorgente]

Municipalità di Guam, 2006
Villaggio Area
km²
Popolazione
(cens. 2000)
Regione
[3]
Pop.
Densità
Agana Heights 2,68 3 940 Central 1 470
Agat 27,19 5 656 South 210
Asan-Maina 14,35 2 090 Central 150
Barrigada 21,96 8 652 Central 390
Chalan-Pago-Ordot 14,73 5 923 Central 400
Dededo 79,16 42 980 North 540
Hagåtña 2,33 1 100 Central 470
Inarajan 48,82 3 052 South 60
Mangilao 26,45 13 313 Central 500
Merizo 16,39 2 152 South 130
Mongmong-Toto-Maite 4,79 5 845 Central 1 220
Piti 19,26 1 666 Central 90
Santa Rita 41,89 7 500 South 180
Sinajana 2,20 2 853 Central 1 300
Talofofo 45,81 3 215 South 70
Tamuning (incluso Tumon) 14,66 18 012 North 1.230
Umatac 16,63 887 South 50
Yigo 91,71 19 474 North 210
Yona 52,53 6 484 South 120
Guam 543,52 154 794  

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia di Guam dipende principalmente dal turismo, specie giapponese (90%), e dalla presenza di installazioni militari statunitensi. Inoltre Guam riceve ampi trasferimenti dall'erario del Tesoro degli USA al quale Guam non versa tasse.

I maggiori settori industriali sono: la raffinazione del petrolio, la riparazione delle navi e altre industrie connesse alle installazioni militari. Anche l'agricoltura (specie nelle fertili alture vulcaniche del sud) e la pesca sono relativamente sviluppate. Vengono prodotte buone quantità di materiali tessili, cemento e plastica.

Sebbene l'economia di Guam sia in rapida ascesa, esiste un tasso di disoccupazione del 14%, e l'amministrazione è in passivo di 314 milioni di dollari (dati del 2003).

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Guam è servita dall'Antonio B. Won Pat International Airport.

L'isola è inoltre sede di un'importante base aeronavale dotata di bacini di carenaggio e di installazione per l'assistenza a sottomarini nucleari. Tale base ospita, non di frequente, bombardieri strategici quali B-52 e B-1 e molti aerei militari provenienti dalle portaerei che spesso stazionano nell'area.[senza fonte] Si segnala in particolare la presenza, nella base navale Apra, di tre sottomarini della classe Los Angeles: il City Of Corpus Christi, lo Houston ed il Buffalo. Terminati i lavori di ristrutturazione della base Andersen, è atteso il posizionamento permanente di droni Global Hawk, di KC-135 e aerei caccia. Alla luce della nuova dottrina americana, espressa nel documento Sustaining U.S. Global Leadership: Priorities for 21st century defense,[4] la base di Guam è destinata ad avere un ruolo crescente, come già affermato nel 2003 dall'Ammiraglio T.B.Fargo, allora alla testa dello U.S.Pacific Command. Guam permette di collegare l'asse Giappone-Taiwan-Filippine per via aerea in tre ore e in due o tre giorni via mare.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) 1 GCA General Provisions - § 706. Official Languages., Unified Courts of Guam. URL consultato il 7 dicembre 2012.
  2. ^ SLA La malattia: inquadramento eziopatogenetico
  3. ^ http://www.doi.gov/oia/reports/iaea2006report.doc
  4. ^ Il documento sul sito del Dipartimento della Difesa statunitense, (Indirizzo consultato il 21 agosto 2012.)
  5. ^ "Le repositionnement géostratégique américain en Asie-Pacifique" di Tanguy Struye de Swielande, in "Diplomatie nº 55 - marzo-aprile 2012"

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]