Asinara

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Asinara
Il molo di Cala Reale, sull'isola dell'Asinara.
Il molo di Cala Reale, sull'isola dell'Asinara.
Localizzazione
Mappa di Asinara
Asinara è posizionata in Sardegna
Asinara
Localizzazione Golfo dell'Asinara
Mare di Sardegna
Coordinate 41°3′28″N 8°16′33″E / 41.05778°N 8.27583°E / 41.05778; 8.27583Coordinate: 41°3′28″N 8°16′33″E / 41.05778°N 8.27583°E / 41.05778; 8.27583
Geografia fisica
Superficie 51,23[1] km²
Sviluppo costiero 110[1] km
Altitudine massima 408[1] m s.l.m.
Geografia politica
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Sardegna
Provincia stemma Sassari
Comune Porto Torres-Stemma.png Porto Torres
Demografia
Abitanti 0

[senza fonte]

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L'Asinara è un'isola situata fra il Mar di Sardegna, il Mare di Corsica e l'omonimo golfo, parte del Comune di Porto Torres (SS). Ha una superficie di 52 km² e gli ultimi abitanti stanziali la lasciarono nel 1855 per fondare il prospiciente comune di Stintino (SS), situato oltre l'estremità di Capo Falcone.

A sud è separata dall'Isola Piana dal Passaggio dei Fornelli, stretto canale navigabile. Morfologicamente è montuosa, con coste alte e frastagliate, tra le quali si inframezzano spiagge, cale come cala Arena e cala Sant'Andrea, e una vegetazione caratterizzata dalla macchia mediterranea, scarsamente alberata per l'attività umana e la mancanza di corsi d'acqua o laghi.L' accesso all'isola è regolato e protetto. Le visite sono possibili soltanto con operatori convenzionati.

Indice

[modifica] Geografia

[modifica] Flora e fauna

L'isola dell'Asinara è sede dell'omonimo parco nazionale dal 3 ottobre 2002[2].

Ricchissima di avifauna e di ittiofauna, non è invece più presente la foca monaca.[3] Sono presenti allo stato brado molti asinelli bianchi. Grazie alla permanenza del carcere di massima sicurezza nell'ultimo secolo, l'Asinara è ad oggi una delle isole maggiori del mar Mediterraneo nelle quali vi è stato minore sfruttamento e consumo di territorio.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica dell'Asinara.

Il clima dell'isola è quello tipico mediterraneo, con inverni miti ed estati calde e siccitose. La temperatura media del mese più freddo, febbraio, è 10,8 °C mentre quella del mese più caldo, agosto, è 23,3 °C. Le precipitazioni sono molto scarse e raggiungono una media di 480,6 millimetri annui[4][5].

[modifica] Storia

Asinelli albini, simbolo dell'Asinara.

Tracce della presenza umana, databili intorno al Neolitico, ne segnalano l'antichità della frequentazione; i Romani la chiamarono prima Herculis Insula poi Insula sinuaria, sicuramente per via della sua forma sinuosa. Durante il periodo della dominazione catalano-aragonese sulla Sardegna (XIV-XVIII secolo) veniva indicata, nei documenti regi, con il toponimo La Linayre. Le prime costruzioni di un certo rilievo risalgono al XVII secolo quando gli aragonesi costruirono alcune torri di avvistamento, in particolare quelle di Cala d'Arena, di Cala d'Oliva e di Trabuccato. Dal 1720, dopo che la Sardegna fu ceduta ai Savoia, l'Asinara fu data in feudo a certo Don Antonio Manca Amato; ed in quel periodo l'isola cominciò a popolarsi di agricoltori e pastori sardi e pescatori liguri originari di Camogli. Nel 1842 diventò parte integrante del Comune di Porto Torres, all'epoca recentemente istituito. Nel 1885, a seguito del Decreto Regio n. 3183 emanato dal Re Umberto I, l'isola divenne proprietà demaniale. Ed il 22 giugno 1885 dal Governo italiano sull'isola furono istituiti un lazzareto, in località Cala Reale, ed una colonia penale in località Cala d'Oliva. Le famiglie presenti sull'isola dovettero lasciare l'isola; 45 delle 54 famiglie provenienti dall'isola edificarono il paese di Stintino ottenendo solo un piccolo contributo dal comune di Sassari per acquisire i lotti di terreno di proprietà di Baingio Maddau (anche noto come il "Sindaco dell'Asinara") sui quali realizzare le proprie abitazioni.[senza fonte] Le poche famiglie che scelsero di non stabilirsi a Stintino si sparpagliarono nella Nurra, ad Alghero, a Sassari ed a Porto Torres.

A Stintino, presso la locale chiesetta, è presente la statua originale della "Madonna della Difesa" che gli ex Asinaresi portarono con se durante l'esodo del 1885. Sempre a Stintino è ancora viva e in piena attività la Confraternita della "Beata Vergine della Difesa", costituita nella metà del 1800 all'Asinara. Tale confraternita ha funzioni di carattere religioso e assistenziale. Durante la I guerra mondiale nella stazione sanitaria transitarono circa 25.000 prigionieri di guerra austro-ungarici, costretti a rimanere sull'isola in osservazione sanitaria. Molti perirono di malattie e stenti (circa 6.000) e ora i loro resti riposano in un ossario costruito nel 1936 come alternativa alle fosse comuni nelle quali furono tumulati e cosparsi con abbondante calce. L'Asinara è rimasta chiusa al pubblico dal 1885 al 1999, in un isolamento totale rafforzato nei primi anni sessanta dall'istituzione del carcere di massima sicurezza in cui vennero internati brigatisti e mafiosi come Raffaele Cutolo e Salvatore Riina.

Il 30 marzo 2009, dando seguito a quanto specificato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 48/1 del 9 settembre 2008, il Servizio Territoriale Demanio e Patrimonio di Sassari ha affidato alla Conservatoria delle Coste la gestione dell'intero territorio e di tutti gli immobili dell'isola dell'Asinara di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna[6]. La maggiore sfida e preoccupazione della Conservatoria è quella di indirizzare una geografia del riuso per i patrimoni regionali in grado di conservare ed anzi rafforzare, proprio attraverso le finalità fruitive, l'atmosfera inconfondibile e atemporale che questi luoghi attualmente emanano.

Nel maggio del 2009 il comune di Stintino ha chiesto ufficialmente di essere inserito nell'Ente Parco. Stintino infatti è la località geograficamente più vicina all'Asinara ed il centro della quasi totalità dei traffici di passeggeri per l'isola.

Dal 24 febbraio 2010 un gruppo di lavoratori cassintegrati della Vinyls (azienda chimica del petrolchimico di Porto Torres) occupa il vecchio carcere di Cala d'Oliva iniziando la parodia del reality show L'isola dei famosi (soprannominando l'occupazione dell'isola e delle strutture carcerarie dismesse con il nome "L'isola dei cassintegrati"[7]), al fine di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica italiana e riottenere il loro posto di lavoro.

[modifica] Geografia politica

Amministrativamente il territorio dell'isola fa parte del comune di Porto Torres. Nella parte settentrionale si trova il borgo di Cala d'Oliva che, nel '900, era il principale centro abitato presso il quale risiedevano le famiglie delle guardie impiegate nella sorveglianza del carcere. Nella metà degli anni ottanta i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vi soggiornarono per motivi di sicurezza in un edificio affacciato sul mare e adibito a foresteria.

[modifica] Note

  1. ^ a b c Carlo Forteleoni; Vittorio Gazale, op. cit., p. 111
  2. ^ Parco Nazionale dell'Asinara - Normativa. URL consultato il 05-06-2010.
  3. ^ Ferdinado Villa, Leanardo Tunesi, Tundy Agardy. Zoning Marine protected Areas through Spatial Multiple-Criteria Analysis:The Case of Asinara National Marine Reserve of Italy. 2 Novembre 2002. URL consultato il 27 Giugno 2011. (in inglese)
  4. ^ Servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare Italiana - Clino Asinara. URL consultato il 01-04-2010.
  5. ^ Tabelle climatiche e serie temporali del Sistema nazionale di raccolta, elaborazione e diffusione di dati Climatologici di Interesse Ambientale dell'ISPRA. URL consultato il 01-04-2010.
  6. ^ Testo integrale Deliberazione 48/1 del 09/09/2008. URL consultato il 14-08-2010.
  7. ^ Sito web dell'Isola dei cassintegrati. URL consultato il 10-07-2010.

[modifica] Bibliografia

  • Forteleoni Carlo, Gazale Vittorio (a cura di), Asinara. Parco nazionale - Area marina protetta, Sassari, Carlo Delfino editore, 2008. ISBN 978-88-7138-485-6
  • Cossu Andrea; Monbailliu Xaver, Torre Antonio, L'isola dell'Asinara, Sassari, Carlo Delfino editore, 1994. ISBN 978-88-7138-101-5

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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