Isola del Diavolo
| Isola del Diavolo Île du Diable |
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| Localizzazione | |
| Localizzazione | Oceano Atlantico |
| Coordinate | 5°17′37″N 52°34′59″W / 5.29361°N 52.58306°OCoordinate: 5°17′37″N 52°34′59″W / 5.29361°N 52.58306°O |
| Geografia fisica | |
| Arcipelago | Isole du Salut |
| Superficie | 0,14 km² km² |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Regione d'oltremare | |
| Dipartimento d'oltremare | |
| Comune | Kourou |
| Demografia | |
| Abitanti | nessun abitante (2009) |
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L'Isola del Diavolo (in francese: Île du Diable) è la più piccola e la più settentrionale delle Isole du Salut, al largo della costa della Guyana Francese.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
L'isola si estende su di una superficie di 14 ettari e fino al 1946 fu una famosa colonia penale francese. L'isola, prevalentemente rocciosa e coperta di palme, nel suo punto più alto raggiunge i 40 metri d'altezza.
[modifica] Storia
Il penitenziario venne aperto per la prima volta nel 1852 dal governo di Napoleone III e divenne una delle più sinistramente famose prigioni della storia. Oltre che sull'isola, alcuni edifici che servivano per l'amministrazione penitenziaria erano dislocati sulla terraferma, a Kourou. Col tempo, la prigione divenne famosa nel mondo col nome dell'isola, mentre in Francia era nota come bagne de Cayenne, essendo Cayenne il capoluogo della Guyana Francese.
Il 30 maggio 1854 venne approvata una legge secondo la quale i detenuti dovevano restare nella Guyana Francese, dopo il loro rilascio, per un tempo uguale a quello passato ai lavori forzati; per coloro che avevano scontato pene superiori agli otto anni, la legge prevedeva che sarebbero dovuti rimanere per il resto della loro vita. A questi prigionieri veniva assegnato un terreno in cui insediarsi. Col tempo, i detenuti vennero divisi in diverse categorie a seconda del reato commesso o della pena da scontare.
Nel 1885 la legge venne ulteriormente inasprita: anche i condannati recidivi, pur se per reati minori, venivano spediti all'Isola del Diavolo. Nella prigione venne mandato anche un piccolo gruppo di donne, detenute in altre carceri, con l'intenzione che si sposassero con gli uomini liberati e costretti a restare in Guyana Francese. La pratica si rivelò piuttosto fallimentare e venne interrotta a partire dal 1907.
Nel 1938 il governo francese smise di mandare prigionieri al carcere dell'Isola del Diavolo, e nel 1952 la prigione chiuse definitivamente. La maggior parte di coloro che vi erano ancora detenuti scelsero di tornare in Europa, mentre una piccola minoranza decise di rimanere nella Guyana Francese.
[modifica] Influenze nella cultura
Vi sono innumerevoli riferimenti all'Isola del Diavolo in tantissimi libri, film e canzoni. Il libro più famoso fu un best seller del 1970 scritto da un ex detenuto, Henri Charrière, pubblicato col titolo di Papillon. Vi si raccontavano gli innumerevoli tentativi di fuga del protagonista, e nel 1973 venne trasposto al cinema nel film omonimo Papillon i cui protagonisti erano Steve McQueen e Dustin Hoffman.
Oltre a questo film famoso, riferimenti all'isola sono contenuti, fra gli altri, in:
[modifica] Cinema
- L'isola del diavolo, un film del 1940 con Joan Crawford e Clark Gable.
- Non siamo angeli, film del 1955 di Michael Curtiz, con Humphrey Bogart e Peter Ustinov
- Harold e Maude, un film del 1971 con Bud Cort e Ruth Gordon
[modifica] Letteratura
- Dry Guillotine, un libro del 1938 scritto da Rene Belbenoit;
- Piano di fuga, un romanzo di Adolfo Bioy Casares;
[modifica] Musica
- Cayenne, una canzone popolare francese;
- Nuthing ni go so, una canzone del gruppo francese Notch.
- Devil's Island, brano dei Megadeth contenuto in Peace Sells... But Who's Buying?.
- Devil's Island, brano di Wayne Shorter contenuto nell'album Wayning Moments del 1961.
[modifica] Televisione
- L'isola del Diavolo nono episodio della serie televisiva Kronos - Sfida al passato (1966-1967)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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