Isola del Cocco

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Coordinate: 5°31′08″N 87°04′18″W / 5.518889°N 87.071667°W5.518889; -87.071667

Parco nazionale Isola del Cocco
Parque Nacional Isla del Coco
Tipo di area parco nazionale, Area di Conservazione Marina, bioregione
Class. internaz. IUCN category II;
Stati Costa Rica
Provvedimenti istitutivi Parco nazionale: Decreto Esecutivo n. 8748-A del 22 giugno 1978;
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Parco nazionale Isola del Coco
(EN) Cocos Island National Park
Isla del coco.jpg
Tipo Naturali
Criterio (ix) (x)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

L'isola del Cocco (Isla del Coco) è un'isola nell'Oceano Pacifico che appartiene alla Costa Rica, spesso chiamata la Galapagos costaricana. L'isola è considerata un Parco nazionale. È situata a 532 km da Capo Blanco, sulla costa costaricana. L'estensione terrestre è di 23,85 km² e misura 7,6 km di lunghezza e 4,4 km di larghezza, essendo la sua forma approssimativamente rettangolare.

Geologia e Paesaggio[modifica | modifica wikitesto]

L'"Isola del Cocco" è un'isola oceanica di origine sia vulcanica, che tettonica. È l'unica isola emersa della placca di Cocos (da cui prende il nome), una delle placche tettoniche minori. Una datazione radiometrica Potassio-Argon, ha stabilito che l'età delle rocce più antiche dell'isola si aggira tra gli 1.91 e i 2.44 milioni di anni (Tardo Pliocene). È composta in prevalenza da basalto, che si forma per colate di lava. Il paesaggio è montano ed irregolare, e trova la sua sommità sul Monte Iglesias (o Yglesias), ad una quota di circa 575 m s.l.m. A dispetto della montuosità, esistono nella parte centrale dell'isola alcune aree pianeggianti situate a circa 200–250 m s.l.m. Con quattro baie, tre delle quali sul lato nord (Chatham, Wafer e Weston), l'Isola del Cocco ha numerosi fiumi e torrenti, che raccolgono le abbondanti acque, tipiche dell'ambiente tropicale. I fiumi più larghi sono il Genio e il Pittier, che sfociano entrambi nella Baia di Wafer. L'ambiente montano e il clima tropicale fanno sì che sull' isola si siano create oltre 200 cascate.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il livello di precipitazioni annue è di circa 8.000 millimetri

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1526 l'esploratore spagnolo Joan Cabezas scoprì l'isola, che si trova indicata su una cartina disegnata dal cartografo francese Nicolas Desliens.

Per la sua dimensione, isolamento e stato di conservazione, l'Isola del Cocco costituisce uno dei siti naturali privilegiati a livello mondiale. Con un endemismo importante e una singolare diversità biologica, l'isola può essere catalogata come un laboratorio naturale, ideale per compiere ricerche sull'evoluzione delle specie e il monitoraggio dell'ambiente a largo campo.

I risultati delle ricerche stesse potrebbero essere importanti informazioni circa la dinamica degli ecosistemi del pianeta e la sua relazione con i cambiamenti globali dell'ambiente marino e terrestre. Da qui la sua grande importanza per l'umanità.

Parco nazionale isola del Cocco[modifica | modifica wikitesto]

Considerando le eccezionali caratteristiche naturali di questo territorio insulare, il Governo della Costa Rica, con Decreto Esecutivo n. 8748-A, creò il 22 giugno 1978 il Parque Nacional Isla del Coco (Parco Nazionale Isola del Cocco), il quale fu posteriormente dichiarato centro dell'Area di Conservazione Marina dell'Isola del Cocco.

Patrimonio dell'Umanità[modifica | modifica wikitesto]

Per le stesse ragioni di eccezionalità, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, Scienza e Cultura (UNESCO) nel 1997, la dichiarò Patrimonio Naturale dell'Umanità. Allo stesso modo nel 1998 fu dichiarato Zona umida di Importanza Internazionale sotto la Convenzione di Ramsar del 1991.

Nel 1995, nello studio su un "Sistema di aree marine protette rappresentative del mondo", realizzato per l'Autorià del Parco Marino della Grande Barriera Corallina (Australia), la Banca Mondiale e l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), si accordarono, nella Regione Marina del Pacifico del Sudest, per dare la priorità all'Isola del Coco per ricevere appoggi per la sua gestione e conservazione.

Bioregione Isola del Cocco[modifica | modifica wikitesto]

Inoltre l'isola è il centro della Bioregione Isola del Cocco, definita e delimitata nel 1999 e dichiarata da The Nature Conservancy (TNC) e dal Biodiversity Support Program (BSP), che è un consorzio formato dal World Wildlife Fund (WWF), The Nature Conservancy (TNC) e il World Resources Institute (WRI), come prioritaria per la conservazione marina.

Patrimonio Storico Architettonico della Costa Rica[modifica | modifica wikitesto]

L'11 ottobre 2002, il Governo della Costa Rica dichiarò l'Isola del Cocco come Patrimonio Storico Architettonico della Costa Rica. Questa dichiarazione si deve all'alto valore storico e culturale che porto l'isola al popolo costaricense e a tutto il mondo, creato a partire dal XVIII secolo mediante la visita e la permanenza di un gruppo di coloni provenienti da luoghi e con propositi diversi.

Fauna e Flora[modifica | modifica wikitesto]

L'isola è frastagliata e ricoperta da una fitta foresta sempreverde che copre l'accidentato territorio dell'isola di circa 2.400 ettari.

Chatham Beach

Raggiunge il punto più alto con il Cerro Iglesias (634 m).

Sono presenti 235 specie di piante (70 endemiche), 362 di insetti (64 endemiche), 2 di lucertole endemiche, 3 di ragni e 85 di uccelli inclusi quelli marini (3 endemici). Altrettanto varia è la fauna marina, con testuggini, oltre 18 specie di corallo, 57 specie di crostacei, 118 di molluschi marini, 3 specie di delfini e più di 200 pesci. Nelle sue acque abbondano squali dalla pinna bianca, i giganteschi squali martello, tonni, pesci pappagallo e mante.

Nelle specie di alberi più importanti dell'isola ci sono il copey (Clusia rosea), il palo di ferro e la palma endemica. Gli uccelli endemici: il pigliamosche di Cocos, il cuculo di Cocos e il fringuello di Cocos. Nel bosco è anche comune trovare lo spirito santo, uccello di colore bianco che visita l'isola per nidificare e si distingue per i continui volteggiamenti sopra la testa dei visitatori.

Elezioni Politiche della Costa Rica del 2006[modifica | modifica wikitesto]

In occasione delle elezioni politiche del 2006 per l'elezione del presidente, deputati e consiglieri, per la prima volta è stato possibile per 24 dei 33 abitanti dell'isola, esercitare il proprio diritto al voto. La televisione della Costa Rica (Teletica Canal 7) trasmise in diretta le notizie e interviste tramite un collegamento audio-video collegato ad Internet.

Curiosità e leggende[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tesoro dell'Isola del Cocco.
  • Durante i secoli XVII e XVIII l'isola fu rifugio di pirati e corsari che infestavano le acque al largo della costa pacifica dell'America Spagnola. Secondo diverse leggende, una banda di pirati seppellì sull'isola un ricco tesoro, il Tesoro di Lima, consistente in tonnellate di lingotti d'oro e denaro, lamine d'oro che ricoprivano le cupole delle chiese; e molti altri ne sarebbero stati occultati come quello di William Davies nel 1684 o quello di Benito "Espada Sangrienta" Bonito nel 1819.
  • Nella prima scena del film Jurassic Park si vede un piccolo elicottero che sorvola un'isola coperta di lussureggiante foresta, con ripide vette che scendono a picco nelle limpide acque azzurre. Quell'isola è l'Isola del Cocco e quella scena ha trasformato il parco nazionale più remoto della Costa Rica in una delle mete più ambite dell'immaginario collettivo.

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

Il viaggio in barca da Puntarenas impiega circa 36 ore.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]