Isidoro Malmierca Peoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Isidoro Malmierca Peoli (L'Avana, 1927L'Avana, 11 agosto 2001) è stato un politico e giornalista cubano.

Fece inizialmente parte del Partito Socialista Popolare, movimento di estrema sinistra abbastanza piccolo e fortemente legato a Mosca. Avversario della dittatura di Fulgencio Batista, si unì alla rivolta di Fidel Castro nonostante il lìder Maximo non avesse fiducia nella strategia del PSP, da lui definita "avventurista".

Durante la rivoluzione Cubana Malmierca Peoli serrò e riorganizzò le file del PSP, che grazie alla sua gestione divenne una forza politica e militare importante. Dopo che il Movimento del 26 di luglio prese il potere, egli fu il responsabile della sicurezza del nuovo governo e nel 1965 gestì lo scioglimento del PSP che andò a confluire nel Partito Comunista Cubano.

Abile mediatore tra i politici castristi ed i giovani idealisti che avevano appoggiato la rivoluzione, Malmierca Peoli entrò nel comitato centrale del PCC e divenne redattore capo del quotidiano Granma: mantenne questo incarico fino al dicembre del 1976, periodo in cui venne scelto come Ministro degli Esteri.

In questa veste smorzò la tendenza filo-cinese del governo cubano e rappresentò l'ala più vicina all'Unione Sovietica. Si dimise dal ministero del 1992 per motivi di salute: povero e malato, morì nella capitale a causa di un cancro.

Predecessore Ministro degli esteri del governo cubano Successore
Raúl Roa García 1976-1992 Ricardo Alarcón de Quesada