Isidoro Del Lungo

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sen. Isidoro Del Lungo
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Isidoro Del Lungo
Luogo nascita Montevarchi
Data nascita 20 dicembre 1841
Luogo morte Firenze
Data morte 4 maggio 1927
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Docente
Legislatura XXII

Isidoro Del Lungo (Montevarchi, 20 dicembre 1841Firenze, 4 maggio 1927) è stato uno storico, scrittore, poeta e critico letterario, oltre che uomo politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Forzatovi dal padre Angiolo Del Lungo (medico), si era laureato in giurisprudenza a Pisa, ma i suoi interessi e la sua vera inclinazione erano per la letteratura e la poesia. Particolarmente importante per il suo avvio, appena diciassettene, alla ricerca storico-filologica fu il rapporto con Cesare Guasti, suo lontano parente, e allora Direttore dell'Archivio di Stato di Firenze, e anche culturalmente a lui affine. Per la sua formazione filologico-letteraria fu parimenti importante il suo rapporto con Giosuè Carducci. Ne rende testimonianza l'epistolario corso tra i due amici, pur tra loro tanto diversi, per quasi un cinquantennio, sino alla morte del Carducci nel 1907, ed iniziato a fronte della difesa che Carducci fece di Del Lungo dopo un'ingiusta stroncatura di una sua opera poetica da parte di Corrado Gargiolli.

Insegnò materie letterarie nei licei a Faenza, a Casale Monferrato, a Siena, a Pistoia e a Firenze. Nel gennaio 1868 fu nominato accademico della Crusca e collaborò alla redazione del Vocabolario curato da tale istituzione.

Collaborò a varie riviste, tre le quali l'Archivio storico italiano del Vieusseux. Fu membro dell'Accademia dei Lincei e presidente della Società dantesca italiana. Era un ottimo oratore ed un conferenziere molto apprezzato. Fu tra i principali promotori delle conferenze dantesche in Orsanmichele.

Sul fronte della critica, il suo lascito più rilevante riguarda la Cronica delle cose occorrenti ne' tempi suoi di Dino Compagni. Ne dimostrò l'autenticità, negata dalla critica tedesca del tempo. Si dedicò allo studio di Dante e del Trecento fiorentino che conobbe come pochi altri. Concluse la sua opera redigendo, negli ultimi suoi anni di vita, un commento alla Divina Commedia, noto per la sua essenzialità e precisione documentale.

Il 21 gennaio 1906 fu nominato Senatore del Regno. Si oppose alla politica di Giovanni Giolitti e sostenne l'entrata in guerra dell'Italia nel 1915.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia
Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Della vecchia poesia italiana e d'una raccolta di rimatori trecentisti fatta da Giosuè Carducci, Firenze, Tipografia Spiombi, 1862;
  • Leggende del secolo XIV, 1863;
  • Dino Compagni e la sua "Cronica", 4 volumi, 1879-1889;
  • Dell'esilio di Dante, 1881;
  • Dante ne' tempi di Dante, 1888;
  • Beatrice nella vita e nella poesia del secolo XIII, 1891;
  • La figurazione storica del Medio Evo nel poema di Dante, 3 volumi, 1891;
  • Storia esterna, vicende, avventure d'un piccolo libro de' tempi di Dante 2 volumi, Milano,1917;
  • La Divina Commedia, con prospetto della vita del poeta e prolusioni alla tre cantiche, 3 volumi, commento di Isidoro Del Lungo, Firenze, Le Monnier, 1926;

Lettere e carteggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Epistolario fra Giosuè Carducci e Isidoro Del Lungo, 1858-1906, Firenze, Le Monnier, 1939;
  • Cesare Guasti, Carteggio con Isidoro Del Lungo, lettere scelte, Firenze, Leo S. Olschki, 1977;

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Fanfani, Iracumdiam tempera, apologia di Pietro Fanfani contro Isidoro Del Lungo, Firenze, tip. del Vocabolario, 1877;
  • A. Gigli e C. Mazzi, L'opera letteraria e civile di Isidoro del Lungo, Firenze, 1921;
  • Giuseppe Lipparini, Il Dante di Isidoro Del Lungo in: G.L.Divertimenti, pag. 273, Milano 1930,Carlo Signorelli Editore
  • Davide Cappi, Del Lungo editore di Dino Compagni, il problema del testo della Cronica, Roma, nella sede dell'Istituto, 1995;
  • Isidoro Del lungo, documenti e immagini. Mostra per il settantesimo della morte di Isidoro Del Lungo, Montevarchi, 12 dicembre 1998-12 gennaio 1999, a cura di Simone Magherini, Firenze, Studio editoriale fiorentino, 1998;
  • Isidoro Del Lungo filologo, storico, memorialista 1841-1927, atti della giornata di studio, Accademia Valdarnese del Poggio, Montevarchi, 20 novembre 1998, con la ristampa anastatica della bibliografia di Isidoro Del Lungo (1922), Firenze, Studio editoriale fiorentino, 2000;

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • G. M., «DEL LUNGO, Isidoro» la voce nella Enciclopedia Italiana, Volume 12, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1931.
  • Franco Lanza, «DEL LUNGO, Isidoro» la voce nella Enciclopedia Dantesca, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970.
  • Lucia Strappini, «DEL LUNGO, Isidoro» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 38, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1990.

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