Iside Luminosa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Iside Luminosa o Aset Webenut è il nome di una festività kemetica dedicata alla dea Iside, celebrata dal 4 al 6 luglio. La festa è legata alla vicenda simbolica della ricerca da parte della dea della sua controparte maschile, il dio Osiride. Le attività praticate in onore di questa ricorrenza sono soprattutto preghiere e rituali rivolti alla dea Iside, accompagnate dall'accensione di candele votive dopo il tramonto.

[modifica] Luci e decorazioni

Il tema fondamentale della ricorrenza è la luce, intesa come fonte energetica del divino, nonché emanazione di Iside nella sua lunga ricerca. Per questo la decorazione principale in questa festa sono le luci. Ogni kemetico può ravvivare la propria abitazione con candele e lampade colorate, celebranti la dea e simboleggianti la via divina che conduce alla verità. I membri della Casa di Netjer, in particolare, per l'occasione celebrano un rito in cui barchette di carta contenenti candele vengono lasciate galleggiare in un corso d'acqua. Questa usanza è molto significativa perché simboleggia il totale abbandono alla natura con lo scopo di poter giungere più facilmente alla comprensione del mistero divino, per un'unione mistica con gli dèi. Le decorazioni utilizzate in questa occasione sono simboli legati alla dea Iside, come troni e sistri.

[modifica] Storia

Originatasi nell'antico Egitto, la festa di Iside Luminosa, era una delle ricorrenze più importanti del calendario. Oltre a decorare case, templi e barche con luci di ogni tipo, avevano particolare ruolo le processioni, tenute soprattutto la sera dopo il tramonto. Statue della dea Iside venivano trasportate di tempio in tempio e di villaggio in villaggio, cosicché le persone potessero partecipare al mistero della Ricerca, seguendo i carri ed intonando inni e preghiere.

In epoca tardo imperiale romana, quando il culto isiaco sperimentò una capillare diffusione in tutta l'area mediterranea, la ricorrenza venne inserita anche nel calendario latino a partire dal IV secolo, sotto il nome di Lychnapsia o festival delle luci. Successivamente con l'imposizione del Cristianesimo e la sistematica estirpazione del Paganesimo, tutte le feste pagane furono soppresse, o, laddove fossero feste importanti e pertanto difficili da far scomparire, furono appositamente sovrapposte da feste cristiane, spesso con cerimoniali e significati simili. Il culto di Maria la Madonna, in particolare, oggi è risaputo che sia stato una derivazione cristianizzata del culto di Iside. Le testimonianze di ciò sono riscontrabili anche nell'iconografia tradizionale, in cui entrambe le figure divine femminili sono raffigurate con un bambino tra le braccia: Horus nel caso di Iside e Gesù nel caso di Maria. Le stesse processioni frequenti sono un elemento che probabilmente fu mantenuto dalla Chiesa cattolica per favorire la sostituzione del culto isiaco con il culto mariano.

Strumenti personali