Isacco Comneno (sebastocratore)

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Isacco Comneno in un mosaico della chiesa di San Salvatore in Chora a Costantinopoli.

Isacco Comneno, in greco Ισαάκιος Κομνηνός (16 gennaio dopo il 1093 – dopo il 1152), era il figlio terzogenito dell'imperatore bizantino Alessio I Comneno, e dell'imperatrice Irene Ducena.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Isacco Comneno era fratello dell'imperatore Giovanni II Comneno e di Anna Comnena, storica bizantina, che scriverà l'Alessiade.

Quando il 15 agosto del 1118 Giovanni II divenne basileus dei romei, succedendo al padre Alessio I, Isacco fu ricevuto alla corte imperiale, quasi in ugual modo in cui fu accolto l'imperatore e fu anche nominato dal nuovo basileus sebastocratore, una delle cariche più alte dell'impero bizantino. Egli si impegnò in opere di carità, tra cui il restauro di un monastero vicino al Palazzo delle Blacherne. Ma nel 1130 i rapporti tra Giovanni II e Isacco divennero critici: infatti Isacco fu costretto a fuggire da Costantinopoli, standoci lontano per sei anni, perché fu accusato di far parte di un presunto complotto ai danni del fratello, per rovesciarlo dalla carica che egli ricopriva. Isacco in questi anni cercò rifugio presso le corti d'Oriente, tra cui quelle dei Danishmendidi, di Gümüshtigin Ghazi II ibn Danishmend a Melitene, e a Gerusalemme. Nel 1136 Isacco ritornò a Costantinopoli e si riconciliò pacificamente con il fratello. L'8 aprile 1143 morì Giovanni II, e Isacco dovette nuovamente andarsene da Costantinopoli, quindi si trasferì a Herakleia Pontica, e tra il 1145 e il 1146 tentò di usurpare il trono al nipote Manuele I Comneno, ma senza successo. Molto probabilmente nel 1152 Isacco fu costretto dall’imperatore Manuele I a ritirarsi a vita privata in una zona rurale in Tracia, vicino al monastero di Ainos, con un vitalizio consono al suo rango. Dopo questo avvenimento non si hanno più notizie di Isacco Comneno.

Questo conflitto familiare dei Comneni continuerà anche successivamente: infatti nel 1183 il figlio di Isacco, Andronico I Comneno, diverrà imperatore, facendo uccidere l’imperatore bambino Alessio II Comneno, figlio di Manuele I.

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Sappiamo che Isacco Comneno si sposò in prime nozze con una certa Irene, che probabilmente era una principessa di Kiev. Probabilmente Irene morì prima del marito: infatti con molta probabilità Isacco sposò Kata di Georgia, figlia di Davide IV Rusudan re di Georgia e dell'Armenia. Sappiamo che Isacco Comneno, dal suo primo matrimonio, ebbe sei figli, di cui due maschi e quattro femmine:

Sappiamo inoltre che Isacco Comneno ebbe un figlio illegittimo, che chiamò Alessio Comneno.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EL) K. Varzos, Ē genealogia tōn Komnēnōn, Thessalonikē, 1984.
  • (EN) Paul Magdalino, The Empire of Manuel I Komnenos 1143–1180, Cambridge University Press, 1993.
  • Niceta Coniata, Grandezza e catastrofe di Bisanzio, Milano, Mondadori, 1994, ISBN 88-04-37948-0.
  • John Julius Norwich, Bisanzio, Milano, Mondadori, 2000, ISBN 88-04-48185-4.
  • Charles Diehl, Figure bizantine, introduzione di Silvia Ronchey, 2007 (1927 originale), Einaudi, ISBN 978-88-06-19077-4

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