Isabella d'Asburgo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri personaggi, vedi Isabella di Spagna.
Regno di Castiglia e León
Casa di Trastámara

Arms of the Crown Castile with the Royal Crest.svg

Figli
Figli
Figli
Isabella d'Absburgo

Isabella d'Asburgo (Bruxelles, 18 luglio 1501Gand, 19 gennaio 1526) nota anche come Isabella, o Elisabetta, d'Austria, di Castiglia, infanta di Spagna, figlia di Filippo il Bello e di Giovanna di Castiglia divenne regina consorte di Danimarca e dell'Unione di Kalmar dopo il suo matrimonio con Cristiano II.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cristiano II di Danimarca

Isabella fu la seconda figlia di Filippo il Bello e di Giovanna di Castiglia, destinata, come sposa di Cristiano II di Danimarca, ad assecondare le ambizioni politiche degli Asburgo verso i paesi nordici.

Isabella sposò, appena tredicenne, Cristiano per procura il 11 luglio 1514 e l'anno successivo, trasferitasi a Copenaghen, il matrimonio fu ratificato, il 12 agosto 1515.

Incoronata regina di Danimarca con il nome di Elisabetta ebbe, all'inizio, un rapporto poco sereno con Cristiano sia per la diversità della lingua e degli usi sia per la continuazione della relazione, ora adulterina, del marito con la sua amante Dyveke Sigbritsdatter.

La tempestiva quanto opportuna morte di Dyveke, nel 1517, forse per un complotto istigato dall'imperatore Massimiliano I, nonno di Isabella, risolse ogni problema coniugale.

L'avvelenamento sarebbe avvenuto con il coinvolgimento di un nobile, Torben Oxe, che, nonostante la sua colpevolezza non fosse stata provata, fu condannato a morte.

Perdita della corona[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1523 gli svedesi si ribellarono contro Cristiano II sotto la guida di Gustavo Vasa che si proclamò re e nel marzo dello stesso anno una sollevazione di nobili danesi pose sul trono di Danimarca suo zio, il duca Federico.

Il 13 aprile, considerata perduta la propria causa e avendo capitolato, Cristiano II abbandonò, con la famiglia, la Danimarca per andare, con la nave El León, nei Paesi Bassi ospiti di Margherita d'Asburgo.

Prima della partenza il nuovo re di Danimarca Federico scrisse a Isabella, con la cui famiglia imperiale voleva rimanere in buoni rapporti, una lettera in tedesco, la lingua di Isabella, offrendole di restare in Danimarca sotto la sua protezione e con una ricca pensione. Isabella gli rispose, con una toccante lettera in latino,

(LA)

« ... ubi rex meus, ibi regna mea »

(IT)

« ... dove sta il mio re, la è il mio regno, »

Isabella non sarebbe più tornata in Danimarca.

Isabella dimostrò con la sua decisione la propria lealtà e fedeltà al marito.

Con l'esilio la sua salute peggiorò e il 19 gennaio 1526 a Zwijnaarde nei pressi di Gand morì, all'età di solo ventiquattro anni.

La progenie[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elliott H. J. - La Spagna imperiale. 1469-1716 - Bologna, Il Mulino, 1992. ISBN 88-15-01499-3.
  • Thea Leitner - Habsburgs goldene Bräute.
  • Martyn Rady. Carlo V e il suo tempo. Bologna, Il mulino, 1997. ISBN 8815060685.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Regina di Danimarca e Norvegia Successore Royal arms of Scotland.svg
Cristina di Sassonia 1516-1523 Sofia di Pomerania