Isabella Boschetti

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Isabella Boschetti (o Boschetto) (1502 circa – ...) fu una nobile mantovana amante del duca Federico II Gonzaga.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia secondogenita di Giacomo Boschetti (1471-?), conte di San Cesario, uomo di corte e d'armi dei Gonzaga valorosamente battutosi a Fornovo e di Polissena Castiglioni, sorella di Baldassarre Castiglione, fu notoriamente la favorita di Federico II Gonzaga, marchese di Mantova. Di qualche anno più anziana fu sposata da un nobile cortigiano di Federico II, Francesco Cauzzi Gonzaga, conte di Calvisano[1], ucciso di morte violenta in circostanze misteriose.

Soprannominata “La bella Boschetta”, per lei il marchese Federico fece erigere da Giulio Romano, intorno al 1525, Palazzo Te fuori dalle mura di Mantova, che divenne luogo dei suoi svaghi e di ricevimenti per ospiti illustri.

Nel 1517 Anna d'Alençon, fautrice del matrimonio della figlia maggiore Maria Paleologa con Federico II Gonzaga, venne accusata di aver tentato di avvelenare Isabella a causa del fallito matrimonio della figlia.

Isabella ebbe da Federico II un figlio naturale, Alessandro (1520- 1580), che divenne Consigliere di Stato del Duca di Mantova e fu al servizio nell’esercito spagnolo in Fiandra e una figlia, Emilia (1524-1573), che andò in sposa a Carlo Gonzaga, signore di Gazzuolo, dal quale ebbe dieci figli.

Nel 1531 Federico Gonzaga commissionò al Correggio il dipinto Danae che pare fosse destinato ad abbellire la Sala di Ovidio di Palazzo Te, destinata a Isabella.

Isabella Boschetti si risposò nel 1542 con il conte Filippo Tornielli.[2]

Non è nota la data di morte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Marchesi di Monferrato – Federico II.
  2. ^ Boschetti: Linea Comitale Conti di San Cesario e Marchesi di Magreta e Marsaglia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Santini, ...E Sia Bella, Gentil, Cortese e Saggia... - Isabella D'Este Gonzaga o del Rinascimento, Milano, Simonelli, 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]