Is-Bàal

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Is-Bàal (in alcune versioni Is-Bosheth) è un personaggio biblico citato nel Secondo Libro di Samuele (2Sam2,8). Fu proclamato re alla morte di suo padre Saul (re del regno di Israele) da Abner, capo dell'esercito di Saul e figlio di Ner. Egli lo condusse a Macanàim, poi lo costituì re su Gàlaad, sugli Asuriti, su Izreèl, su Efraim e su tutto Israele.

Is-Bàal aveva quarant'anni quando fu fatto re d'Israele. Il suo trono durò due anni. Mentre c’era lotta tra il regno d'Israele (o Regno del Nord) e il regno di Giuda (o Regno del Sud) condotto dal Re Davide, Abner prendeva sempre più potere nella casa di Saul. Cominciò la rottura tra il re Is-Bàal e Abner (2sam 3,6-11) che decise di giocare d'astuzia, e scese nel regno di Giuda per trattare con Davide (2sam 3,12-21). Anche Davide aveva un capo delle guardie, si chiamava Ioab. Abner aveva in precedenza ucciso Asaèl fratello di Ioab. Ioab, avendo saputo della venuta di Abner, gli tese un tranello all'insaputa di Davide per vendicare il fratello, mandando ad Abner dei messaggeri i quali gli chiesero di tornare indietro. Questi, tornato indietro, venne ucciso da Ioab. Quando Is-Bàal seppe dell’uccisione di Abner, restò sconcertato, perché era consapevole che da solo non era in grado di governare. Is-Bàal aveva due capi di bande, chiamati uno Baanà e l’altro Recab, figli di Rimmon il Beerotita (anche Beeròt era computata fra le città di Israele); essi entrarono in casa di Is-Bàal mentre stava dormendo e lo uccisero, gli tagliarono la testa e la portarono come dono al re Davide. Ma questi avrebbe voluto lasciare in vita Is-Bàal, che nonostante tutto rispettava, sicché fece uccidere i due assassini, e seppellì la testa di Is-Bàal a Ebron nel sepolcro di Abner (2sam 4, 1-12).

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