Irina Slutskaya

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Irina Slutskaya

Irina Slutskaya (in russo: Ирина Слуцкая; Mosca, 9 febbraio 1979) è una pattinatrice russa.

La Slutskaya è stata per due volte campionessa del mondo e per sette volte campionessa d'Europa. In totale ha vinto 40 medaglie d'oro, 21 d'argento e 18 di bronzo.

Indice

[modifica] Biografia

Irina iniziò a pattinare all'età di quattro anni ed è allenata da Zhanna Gromova fin dall'età di sei anni.

Irina è stata la prima donna russa a vincere il titolo europeo nel 1996 e nel 1997. Finì al terzo posto ai campionati del mondo del 1996 e quarta nel 1997 nonostante abbia eseguito una combinazione triplo salchow-triplo loop e un totale di sei salti tripli nel corso del suo programma libero (3Lz-2T,3S-3Lo,3F,3Lo,3T,2A)

A Nagano 1998 terminò quinta, e il mese seguente conquistò una medaglia d'argento ai mondiali. La stagione 1998-1999 non andò bene per lei. Non riuscì a vincere nessuna competizione e saltò sia gli europei che i mondiali, giungendo a pensare ad abbandonare il pattinaggio.

Irina ebbe un rientro di successo alla finale del Grand Prix del 1999. Eseguì sette salti tripli puliti, comprese due combinazioni triplo-triplo, e divenne la prima donna a eseguire una combinazione triplo lutz-triplo loop. In seguito vinse il suo terzo titolo europeo e una medaglia d'argento ai campionati del mondo del 2000.

Ai campionati del mondo del 2001 divenne la prima donna ad eseguire una combinazione triplo salchow-triplo loop-doppio toeloop, che le valse la medaglia d'argento.

Irina vinse l'argento ai Giochi di Salt Lake City 2002 e divenne la seconda russa a vincere una medaglia nel singolo femminile. La competizione era stata presentata in anticipo come un testa a testa tra la Slutskaya e la statunitense Michelle Kwan. Inaspettatamente la Kwan compì degli errori nel suo programma libero, ma si trovò comunque davanti alla connazionale Sarah Hughes nella classifica complessiva. La Slutskaya doveva vincere il programma libero per conquistare l'oro. Dopo una prova nervosa finì però seconda. La Hughes vinse il programma libero, e poiché la Kwan finì terza dietro alla Slutskaya, la Hughes vinse l'oro. La squadra russa, in qualche modo ancora contrariata per l'esito di una disputa precedente nella competizione delle coppie, presentò un reclamo contro il risultato, che venne però respinto. Il mese successivo la Slutskaya vinse il titolo mondiale a Nagano.

Nel 2005, Irina ritornò prepotentemente dopo il nono posto ai mondiali del 2004 e una lunga degenza in ospedale dovuta ad una vascolite. In quell'anno vinse sia il titolo europeo che quello mondiale. Mentre la folla gridava "Ira, Ira" (diminutivo di Irina), venne sopraffatta dall'emozione. In una intervista ebbe a dire:

« La gente mi chiede spesso come sono riuscita a risalire dopo il crollo dell'ultimo anno. È una cosa sbagliata da dire, perché quando una è malata, non è un crollo, è una sofferenza. Nessuno, sfortunatamente, ne è al riparo. Voglio dire solo questo: continuate a crederci e a combattere. Mi sono rialzata, e anche voi potete... La cosa più importante per me ora e che questa storia può servire da esempio per quelli che dubitano di essere in grado di superare la loro malattia e tornare a una vita normale. »

L'esercizio presentato a Mosca fu perfetto: 3Lz-3Lo,3S-2Lo-2T,3Lo,3Lo-2Lo,3F,3T,2A

Il 19 gennaio 2006, Irina Slutskaya ha vinto il campionato europeo ed è diventata la prima donna di sempre a vincere tale competizione per sette volte.

Ai XX Giochi olimpici invernali, il 23 febbraio 2006, conquista solo il terzo posto dopo un'ottima prestazione nel programma obbligatorio che la vede temporaneamente seconda, per un soffio, alle spalle della statunitense Sasha Cohen. Nella gara finale la sfida si preannuncia dunque proprio con quest'ultima ma la statunitense cade per ben due volte mentre la Slutskaya, che scende sul ghiaccio per ultima, da luogo ad una prestazione nervosa e piena di sbavature ( 3lz,3S-2T-2Lo,3F,2F-2T,3Lo(Caduta),3T-2T,2A ). Vengono entrambe sorpassate da un'impeccabile Shizuka Arakawa, che da prova di un'ottima prestazione. La giapponese ottiene così l'oro davanti alla Cohen, seconda nonostante la doppia caduta, e la Slutskaya soltanto terza. Le speranze della Russia, che non ha mai ottenuto un oro olimpico nel pattinaggio di figura femminile, svaniscono per l'ennesima volta.

Non ha partecipato ai campionati mondiali di Calgary tenutisi dal 20 al 6 marzo 2006. Il 6 novembre 2006 ha ufficialmente annunciato il suo ritiro, dicendo "non so cosa farò neanche tra 5 minuti, ma una cosa è certa: ho chiuso con il pattinaggio competitivo. Ne ho abbastanza." Ha poi comunicato il suo desiderio di voler intraprendere la carriera televisiva.

Irina si è sposata con Sergei Mikheyev il 6 agosto 1999 e ha avuto un figlio il 15 novembre 2007.

[modifica] Risultati principali

Major Events (Senior)
Finali del Grand Prix ISU Campionati nazionali Campionati europei Campionati mondiali Giochi olimpici
Stagioni PO PL Finale PO PL Finale QF PO PL Finale QF PO PL Finale PO PL Finale
2005-06 2a 2a Argento - - - 1a 1a Oro - - - - 2a 3a Bronzo
2004-05 1a 1a Oro 1a 1a Oro 1a 1a Oro 1a 1a 1a Oro
2003-04 NQ Rit. Rit. 5a 8a 11a 9a
2002-03 1a 2a Argento 1a 2a Argento 2a 2a 1a Oro Rit.
2001-02 1a 1a Oro 1a 1a Oro 1a 3a 1a Argento 1a 1a 1a Oro 2a 2a Argento
2000-01 1a 1a Oro 1a 1a Oro 1a 1a 1a Oro 1a 1a 2a Argento
1999-00 2a 1a Oro 3a 1a Oro 1a 1a 1a Oro 1a 2a 2a Argento
1998-99 3a 3a Bronzo 4a NQ NQ
1997-98 4a 3a 4a 3a 5a 4a 3a 2a Argento 4a 2a Argento 5a 5a 5a
1996-97 3a Bronzo Bronzo 2a 1a 1a Oro 3a 6a 3a 4a
1995-96 3a 2a Argento Argento 2a 1a Oro 3a 3a Bronzo
1994-95 NQ Bronzo 5a 7a
1993-94 NQ Bronzo NQ NQ NQ
  • Legenda
    • PO = Programma Obbligatorio
    • PL = Programma Libero
    • QF = Qualificazioni
    • NQ = Non Qualificata

[modifica] Altri risultati

  • 2005-2006
    • Argento alla Coppa di Russia
    • Oro alla Coppa di Cina
    • Oro al Japan International Challenge
  • 2004-2005
    • Oro alla Marshalls World Cup di pattinaggio di figura
    • Oro alla Coppa di Russia - Gallina Blanca
    • Oro alla Coppa di China
  • 2003-2004
    • Quinta alla Marshall's World Skating Challenge
  • 2002-2003
    • Quinta all'International Figure Skating Challenge
    • Argento agli Hallmark Skaters Championships
    • Bronzo all'International Figure Skating Challenge
    • Argento all'NHK Trophy
    • Bronzo alla Coppa di Russia - Gallina Blanca
  • 2001-2002
    • Oro alla Coppa di Russia
    • Argento a Skate Canada
    • Oro ai Masters di pattinaggio di figura
    • Oro ai Goodwill Games
  • 2000-2001
    • Argneto al Japan Open
    • Argento a Hershey's Kisses (gara a squadre)
    • Oro all'NHK Trophy
    • Oro alla Coppa di Russia
    • Oro a Skate Canada
    • Argento ai Masters di pattinaggio di figura
    • Oro alla IFS Challenge (gara a squadre)
  • 1999-2000
    • Oro alla Coppa di Russia
    • Bronzo alla Sparkassen Cup
    • Oro al Keri Lotion Classic (a squadre)
  • 1998-1999
    • Argento ai Winter University Games
    • Bronzo al Japan Open
    • Argento all'NHK Trophy
    • Bronzo alla Coppa di Russia
    • Bronzo a Skate Canada
    • Settima al The Grand Slam
    • Quinta ai Goodwill Games
    • Bronzo a The Ultimate Four
  • 1997-1998
    • Oro alla Coppa di Russia
    • Argento alla Sparkassen Cup
    • Oro al Finlandia Trophy
  • 1996-1997
    • Bronzo al Japan Open
    • Oro alla Coppa di Russia
    • Oro alla Nations Cup
    • Oro a Skate Canada
    • Argento alla The Continents Cup
  • 1995-1996
    • Oro al Centennial on Ice
    • Quarta al Trophee de France
    • Bronzo a Skate America
  • 1994-1995
    • Campionessa del mondo juniores
    • Bronzo a Skate America
    • Oro al Nebelhorn Trophy
    • Sesta ai Goodwill Games
  • 1993-1994
    • Bronzo ai Campionati del mondo juniores
    • Campionessa nazionale juniores
    • Oro al Nebelhorn Trophy
  • 1992-1993
    • Ottava ai Campionati del mondo juniores

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali