Irene di Bisanzio

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Solidus di Irene di Bisanzio.
Solidus di Irene di Bisanzio.

Irene - in greco Ειρήνη (Eirēnē) - (Atene, 752 circa – Lesbo9 agosto 803) è stata un'imperatrice bizantina dal 797 all'802.

Indice

[modifica] Biografia

Alla morte di Leone IV (780), gli succedette il figlio Costantino VI. La reggenza venne assunta dalla madre di questi, Irene, avendo Costantino all'epoca solo nove anni.

Dal punto di vista religioso, Irene si trovò puntualmente schierata contro gli iconoclasti e nel 786 cercò di convocare un concilio a Costantinopoli per bloccare la corrente iconoclasta. Fu però ostacolata da soldati fedeli a Costantino i quali, dopo essere stati collocati da lei in congedo, si accostarono ai manichei o ai pauliciani.

Solidus di Irene di Bisanzio.
Solidus di Irene di Bisanzio.

Nel 787, Irene stipulò un'alleanza con Carlo Magno, il quale viceversa si opponeva alla venerazione delle immagini. L'imperatrice giunse a progettare un matrimonio tra la figlia di questi, Rotrude, ed il proprio figlio, Costantino, ma il piano fallì.

Nel medesimo anno, appoggiò il Papa Adriano I e il Secondo Concilio di Nicea il quale affermò che le icone potevano essere venerate ma non adorate e scomunicò gli iconoclasti, ripristinando il culto delle immagini sacre. Alla base della tesi del Concilio stava l'idea che l'immagine è strumento che conduce chi ne fruisce dalla materia di cui essa è composta all'idea che essa rappresenta. Si finiva, in definitiva, per riprendere l'idea di una funzione didattica delle immagini che era stata già sviluppata dai padri della chiesa.

In politica dovette subire nel 781 l'attacco arabo-musulmano dell'erede al califfato abbaside Hārūn, figlio di al-Mahdī, che da poco era stato insignito del titolo onorifico (laqab) di Rashīd (Ben guidato [da Dio]). Con poco meno di 100.000 uomini, Hārūn al-Rashīd marciò ‎fino al Bosforo, giungendo ad occupare la riva opposta a Costantinopoli.

[modifica] Regno

Una tregua fu concordata dalle parti e Irene acconsentì al versamento dell'equivalente di 90.000 dīnār aurei a Baghdad, ottenendo in cambio la liberazione dei prigionieri caduti in mano musulmana, mentre venivano liberati per converso quelli musulmani presi dai bizantini.
Nel 790, gli Armeni in servizio nell'esercito si ribellarono ad Irene ed il figlio, Costantino, diciannovenne, pur liberandosi dalla tutela materna dovette riconoscere alla madre il titolo di Imperatrice.

Successivamente, nel 797 Irene appoggiò una ribellione nel corso della quale il figlio Costantino fu catturato e accecato e morì poco dopo, mentre Irene continuò a governare come unica imperatrice sino all'802 quando fu detronizzata da Niceforo I.

[modifica] Morte

Morì in esilio sull'isola di Lesbo il 9 agosto 803.

Nel 864 Irene fu canonizzata e il suo corpo trasferito nella Basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli ma la sua tomba sarà violata dai crociati nel 1204 e distrutta dai turchi ottomani nel 1461.

[modifica] Bibliografia

  • Georg Ostrogorsky. Storia dell'Impero bizantino. Milano, Einaudi, 1968. ISBN 8806173626
  • Gerhard Herm. I bizantini. Milano, Garzanti, 1985.
  • John Julius Norwich. Bisanzio . Milano, Mondadori, 2000. ISBN 8804481854
  • Silvia Ronchey Lo stato bizantino. 2002. Torino, Einaudi. ISBN 8806162551
  • Alexander P Kazhdan. Bisanzio e la sua civiltà . 2a ed. Bari, Laterza, 2004. ISBN 8842046914
  • Giorgio Ravegnani. La storia di Bisanzio . Roma, Jouvence, 2004. ISBN 8878013536
  • Giorgio Ravegnani. I bizantini in Italia . Bologna, il Mulino, 2004.
  • Ralph-Johannes Lilie. Bisanzio la seconda Roma . Roma, Newton & Compton, 2005. ISBN 88-541-0286-5
  • Alain Ducellier. Bisanzio (IV-XV secolo) . Milano, San Paolo, 2005. ISBN 8821553663
  • Giorgio Ravegnani. Bisanzio e Venezia . Bologna, il Mulino, 2006.
  • Giorgio Ravegnani. Introduzione alla storia bizantina . Bologna, il Mulino, 2006.
  • Charles Diehl, Figure bizantine, introduzione di Silvia Ronchey, 2007 (1927 originale), Einaudi, ISBN 978-88-06-19077-4
  • Nicola Bergamo. Costantino V Imperatore di Bisanzio . Rimini, Il Cerchio, 2007. ISBN 88-8474-145-9
  • Giorgio Ravegnani. Imperatori di Bisanzio . Bologna, Il Mulino, 2008. ISBN 978-88-15-12174-5

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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