Ippovia
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L'ippovia è un itinerario percorribile a cavallo, quasi mai asfaltato, che raggiunge e attraversa luoghi naturali come parchi, riserve, boschi, supera colline e valli, costeggia laghi e fiumi, e raggiunge luoghi culturali come aree archeologiche, costruzioni e dimore storiche, borghi.
L'ippovia consente la pratica dell'equiturismo (turismo a cavallo), ma può essere utilizzata anche per la percorrenza a piedi (trekking) o in mountain bike (cicloturismo).
Lungo il percorso vanno previsti Posti tappa, ossia stazioni di sosta attrezzate, possibilmente distanti tra loro non più di 20 - 40 km, dove il cavaliere e il cavallo possono trovare assistenza, ristoro e la possibilità di poter pernottare (in foresterie, agriturismo, casolari privati o pubblici rifugi).
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[modifica] Ippovie in Italia
In Italia vi sono numerose ippovie:
- Ippovia del Gran Sasso, un percorso lungo 320 km sito nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. È l'ippovia più lunga d'Italia all'interno di un solo parco. Ippovie più lunghe che collegano più territori sono ad esempio la Roma-Verona realizzata nel 2001 lunga 752 chilometri e l'Ippovia dei Parchi del Lazio, realizzata nel 2003, di oltre 900 chilometri.
- Ippovia Italia, il network delle Ippovie realizzate, progettate e promosse dalla Società Italiana del Cavallo e dell'Ambiente Onlus negli Ultimi 5 anni. Ippovia Roma-Verona, Ippovia dei Parchi del Lazio, Ippovia Sicilia 2005, Ippovia Adamello-Garda, Ippovia della Maremma-Laziale.
[modifica] Pubblicazioni sulle ippovie
Attualmente in corso di realizzazione per il 2006 la pubblicazione Ippovia dei Tre Parchi Nazionali dell'Italia Centrale (Majella, Gran Sasso-Laga, Monti Sibillini) su incarico del Ministero dell'Ambiente.
In lingua inglese è in fase di stampa la pubblicazione The Sybil, the Shepherd, the Saint: on saddle in their land che sarà presentata al pubblico internazionale entro la fine del 2006.

