Ippolita Sforza (1481-1520)
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Blasonatura
inquartato: nel primo e nel quarto, d'oro all'aquila abbassata di nero, lampassata di rosso e coronata del campo; nel secondo e nel terzo, d’argento alla biscia d’azzurro ondeggiante in palo e coronata d’oro, ingolante un moro di carnagione.
Figli
Figli
Nipoti
Figli
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Ippolita Sforza (Milano, 1481 – Milano, 1520) era figlia di Carlo Sforza, conte di Magenta e di Casteggio, e di Bianca Simonetta, signora di Galliate.
Carlo Sforza era un figlio illegittimo di Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano e di Lucrezia Landriani.
Biografia [modifica]
Sposò nel 1493 Alessandro Bentivoglio, conte di Campagna, figlio di Giovanni II Bentivoglio, signore di fatto di Bologna.
La coppia ebbe sei figli[1]:
- Sforza (?-1530);
- Giovanni, morto bambino;
- Ginevra (1503-1541), sposò Giovanni del Carretto;
- Alessandra (1504-?), badessa;
- Violante (1505-1550), sposò Giovanni Paolo I Sforza, un figlio illegittimo di Ludovico il Moro;
- Ippolita, suora benedettina.