Iperostosi endostale

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Per iperostosi endostale (detta anche sindrome di van Buchem) in campo medico, si intende un insieme di sintomi e segni clinci caratterizzata da un'eccessiva formazione di tessuto osseo.

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

La parte più interessata rimangono la mandibola e la fronte dove crescendo l'infante mostra evidenti segni di distorsione. Inoltre lo spazio del midollo diminuisce e ciò può provocare nel soggetto citopenia, mentre possono manifestarsi delle stenosi. Altri episodi riguardano sordità e nei casi più gravi cecità e paralisi.

Esami[modifica | modifica wikitesto]

Terapia[modifica | modifica wikitesto]

Il trattamento è chirurgico, attraverso la decompressione dei nervi coinvolti.

Prognosi[modifica | modifica wikitesto]

Il soggetto non è a rischio di vita così come la sua aspettativa di vita.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione, Milano, Springer-Verlag, 2008, ISBN 978-88-470-0707-9.
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