Iota Leonis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Iota Leonis A
Mappa della costellazione del LeoneMappa della costellazione del Leone
Classificazione Stella bianco-gialla di
sequenza principale
Classe spettrale F3V
Costellazione Leone
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 10h 32m 48,672s
Declinazione +09° 18′ 23,71″
Dati fisici
Massa
Temperatura
superficiale
6700 K (media)
Luminosità
Età stimata 1400 milioni di anni[3]
Dati osservativi
Magnitudine app. +4,00
Magnitudine ass. +2,13[2]
Parallasse 42,24 mas
Moto proprio AR: 141,45 mas/anno
Dec: -79,14 mas/anno
Velocità radiale -11,80 km/s
Nomenclature alternative
78 Leonis, HR 4399, HD 99028, SAO 99587, HIP 55642, BD+11° 2348.

Iota Leonis (ι Leo, ι Leonis) è una stella situata nella costellazione del Leone di magnitudine apparente 4,00, distante 77 anni luce dal sistema solare[2].

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale, ma grazie alla sua posizione vicino all'equatore celeste può essere osservata da tutte le regioni della Terra. Nei pressi del circolo polare artico appare circumpolare, mentre resta sempre invisibile solo in prossimità dell'Antartide. Essendo di magnitudine 4,00 la si può osservare anche dai piccoli centri urbani, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Iota Leonis è una binaria spettroscopica, costituita da una componente principale di tipo spettrale F3V, anche se varie pubblicazioni la classificano di classe FIV, ossia come subgigante gialla piuttosto che come stella bianco-gialla di sequenza principale. La secondaria, di magnitudine 6,7, dovrebbe essere una nana gialla di classe G, con un periodo orbitale di circa 192 anni ed un'orbita attorno al comune centro di massa piuttosto eccentrica[4][5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Masses, ages and metallicities of F-G dwarfs (Lambert+, 2004)
  2. ^ a b c Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  3. ^ Geneva-Copenhagen Survey of Solar neighbourhood (Holmberg+, 2007)
  4. ^ Orbits of visual binaries and dynamical masses (Malkov+, 2012)
  5. ^ SB9: 9th Catalogue of Spectroscopic Binary Orbits (Pourbaix+ 2004-2013)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Stelle Portale Stelle: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di stelle e costellazioni