Iosif Šklovskij

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Iosif Šklovskij (a sinistra) e Jakov Zel'dovič nel 1977.

Iosif Samuilovič Šklovskij (in russo: Ио́сиф Самуи́лович Шкло́вский[?]; Hlukhiv, 1 luglio 1916[1]Mosca, 3 marzo 1985[1]) è stato un astrofisico russo.

Personaggio di primo piano nel dibattito sulla possibile esistenza della vita extraterrestre, suggerì che la prima prova evidente dell'esistenza di una civiltà aliena sarebbe stata la disperisone di energia elettromagnetica, dovuta alle comunicazioni locali.[2] Su questa filosofia oggi è sviluppata la ricerca portata avanti dal progetto SETI. Fu il primo a suggerire nel 1953, che le onde radio e i raggi X provenienti dalla Nebulosa del Granchio sono prodotti da radizazione di sincrotrone.[1] Predisse anche l'esistenza dei maser astronomici.

Onorificenze [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b c Bagnati, Ing. Massimo. Nane minori - La nebulosa del Granchio in Stelle novae. Associazione Provinciale Astrofili Novaresi. URL consultato in data 29-01-2008.
  2. ^ Flavio Falcinelli. SETI: Search for Extraterrestrial Intelligence (PDF) in Elettronica Flash, 199. novembre 2000. URL consultato in data 29-01-2009.

Bibliografia [modifica]

  • J.S. Sklovskij, C. Sagan: La vita intelligente nell'universo, ed. Feltrinelli (1980).

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