Ioduro di piombo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Ioduro di piombo
Aspetto dello ioduro di piombo
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare PbI2
Massa molecolare (u) 461,01
Aspetto solido giallo
Numero CAS [10101-63-0]
Numero EINECS 233-256-9
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 6,16
Solubilità in acqua poco solubile
Prodotto di solubilità a 298 K 7,47 x 10-9
Temperatura di fusione (K) 675 (402 °C)
Temperatura di ebollizione (K) 1.227 (954 °C)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Tossico Pericoloso in ambiente
Frasi R 61-20/22-33-50/53-62
Frasi S 53-45-60-61

Lo ioduro di piombo è il sale di piombo (II) dell'acido iodidrico. È un composto sensibile alla luce, tossico per la riproduzione, nocivo, pericoloso per l'ambiente.

A temperatura ambiente si presenta come un solido giallo brillante, il cui colore varia all'aumentare della temperatura fino al rosso mattone per tornare giallo raffreddandosi.

Indice

[modifica] Usi

Nel XIX secolo è stato usato come pigmento nei dipinti con il nome di giallo iodio, ma era troppo instabile per essere utilizzato.[1]

Nella sua forma cristallina è utilizzato nei rivelatori di fotoni ad alta energia inclusi raggi X e raggi gamma.

[modifica] Reazioni

Lo ioduro di piombo si ottiene per precipitazione miscelando nitrato di piombo (II) e ioduro di potassio

Pb(NO3)2 (aq) + 2KI (aq) → PbI2 (s) + 2KNO3 (aq)

Il precipitato, di colore giallo intenso, può essere facilmente ricristallizzato in acqua calda per ottenere un solido cristallino giallo brillante.

[modifica] Note

  1. ^ Salter, Thomas W., Field’s Chromatography: or Treatise on Colours and Pigments as Used by Artists By George Field. An entirely new and practical edition revised, rewritten and brought down to the present time, 1869

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue