Io sono la legge

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Io sono la legge
Io sono la legge.png
Burt Lancaster in una scena del film
Titolo originale Lawman
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1971
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro mono
Genere western
Regia Michael Winner
Sceneggiatura Gerald Wilson
Produttore Micheal Winner per Scimitar Film
Distribuzione (Italia) Dear United Artists (1972)
Fotografia Robert Paynter
Montaggio Frederick Wilson
Effetti speciali Leòn Ortega
Musiche Jerry Fielding
Scenografia Stan Jolley
Costumi Ron Beck
Trucco Richard Mills
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Io sono la legge (Lawman) è un film del 1971 diretto da Michael Winner nel 1971, con Burt Lancaster, Robert Ryan e Lee J. Cobb.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nella città di Bannock, durante una notte di follia di alcuni mandriani del ranch Bronson, viene ucciso un anziano passante; lo sceriffo Jared Maddox, dopo aver scoperto il nome dei presunti colpevoli, si reca nella cittadina di Sabbath, con l'intento di arrestarli e condurli al processo nella sua città.

Nel frattempo uno dei mandriani sulla lista tenta di sfuggirgli e Maddox lo uccide, portandolo a Sabbath per la sepoltura. Nella città, il nuovo arrivato non è ben visto, in quanto Bronson è il padrone di tutto e, visto che l'omicidio del vecchietto non è accaduto a Sabbath, gli abitanti della città non vogliono che Maddox arresti o peggio, uccida altri del posto.

Anche lo sceriffo del luogo, il disilluso Cotton Ryan, mette in guardia Jared, poi si reca da Bronson per avvisarlo dei nuovi guai e consigliarlo di costituirsi e poi corrompere il giudice di Bannock ma nessuno lo ascolta e, nonostante il divieto di altro spargimento di sangue da parte del proprietario terriero, altri proveranno a fermare Maddox, morendo miseramente.

Nel momento in cui ci si prepara per la resa dei conti finale, Jared Maddox, ammorbidito dall'incontro con una sua vecchia fiamma, decide di lasciar perdere ed evitare altro sangue ma purtroppo, nulla si può contro il destino, e lo sceriffo è costretto ancora ad uccidere e quindi a rinunciare al sogno di una vita tranquilla.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) Io sono la legge in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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