Io e te (film)

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Io e te
Io e te.PNG
Una scena del film
Titolo originale Io e te
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2012
Durata 97 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico
Regia Bernardo Bertolucci
Soggetto Niccolò Ammaniti
Sceneggiatura Niccolò Ammaniti, Umberto Contarello, Francesca Marciano e Bernardo Bertolucci
Produttore Mario Gianani e Lorenzo Mieli
Casa di produzione Fiction Film, Wildside, Medusa Film, Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), Intesa San Paolo e Regione Lazio
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Fabio Cianchetti
Montaggio Jacopo Quadri
Musiche Franco Piersanti
Scenografia Jean Rabasse
Costumi Metka Kosak
Trucco Alessandro D'Anna, Santoro Domingo, Rossella Gregorio e Aldo Signoretti
Interpreti e personaggi

Io e te è un film del 2012 diretto da Bernardo Bertolucci, liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti.

A quasi dieci anni di distanza Bertolucci torna dietro la macchina da presa dopo The Dreamers - I sognatori del 2003. L'ultimo film interamente girato in italiano, La tragedia di un uomo ridicolo, risaliva invece al 1981. Tratto dal romanzo dello scrittore Niccolò Ammaniti.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Lorenzo è un adolescente introverso e problematico. Quando la sua classe parte per la settimana bianca in Cadore, decide di far credere ai propri genitori di essere partito con loro, ma in realtà si nasconde nella cantina della propria casa. Comprate le provviste necessarie, si barrica nel suo alloggio improvvisato, rispolverando un vecchio letto e pulendo il bagno. Crea così un proprio mondo, riempito dalla musica, dal computer, da un libro che legge ad alta voce e da insetti che ciba e osserva.

Tuttavia, dopo la prima notte compare a stravolgere i suoi piani la sorellastra eroinomane Olivia - di dieci anni più grande -, giunta in cantina per cercare alcuni oggetti. Olivia se ne va, ma torna in piena notte, non sapendo dove dormire. Accolta malvolentieri, si scontra inizialmente con la chiusura di Lorenzo, infastidito dalla sua presenza, che rompe la sua amata solitudine. Nel contempo, la ragazza comincia a soffrire di gravi crisi di astinenza da droga e sonniferi. Lorenzo, progressivamente impietosito, accetta di recarsi nell'ospedale in cui è ricoverata la nonna, cui sottrae alcuni flaconi di sonniferi.

Quando le crisi di Olivia si placano, tra lei e il fratellastro si instaura una complicità crescente: entrambi sono soli ed emarginati. Se Lorenzo vive nel proprio mondo, Olivia, emarginata dai problemi di droga, ha subito recentemente disavventure amorose ed esistenziali, nonostante speri di gestire un agriturismo in Maremma con un uomo conosciuto da qualche tempo. Lorenzo scopre inoltre delle fotografie scattate da Olivia che la raffigurano in pose discinte, aprendosi al contatto con la realtà esterna, ma l'affetto per la giovane si traduce principalmente in una comunione spirituale. I due si lasciano andare a reciproche confidenze, fino a farsi promettere, rispettivamente, di uscire dal vortice della tossicodipendenza e dall'assoluta solitudine. L'ultima sera Lorenzo e Olivia ballano insieme sulle note di Ragazzo solo, ragazza sola. Poi, durante la notte, la giovane consegna attraverso la finestra una banconota ad un uomo avvertito via messaggio.

La "vacanza" è finita: il giorno seguente Lorenzo abbraccia la sorella e, sorridente, si dirige verso casa.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora del film è stata composta dal maestro Franco Piersanti. Il film presenta diversi brani Rock, e nel finale un inedito David Bowie che canta in italiano Ragazzo solo, Ragazza sola.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Io e te
  2. Il quartetto di Lorenzo
  3. Sognare forse...
  4. Lorenzo e Olivia
  5. Apnea, Armadillo, Tomba degli amanti
  6. Movimento di Quartetto (Dedicato a Bernardo)
  7. Ragazzo solo, ragazza sola - David Bowie (Testo Mogol)
  8. Sing for Absolution - Muse
  9. Boys Don't Cry - The Cure

Differenze rispetto al libro[modifica | modifica sorgente]

Il finale del film risulta essere diverso dal libro, infatti il regista lascia intendere che Olivia, grazie all'aiuto di Lorenzo, riesca ad uscire dalla dipendenza da eroina, mentre il libro finisce che, 10 anni dopo, Olivia muore per overdose.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è coprodotto dall'italiana Wildside di Mario Gianani, Fausto Brizzi, Lorenzo Mieli, Saverio Costanzo e Marco Martani

Inizialmente il regista e la produzione hanno pensato di girare il film in stereoscopia, con macchine da presa digitali 3D. Dopo aver effettuato vari test, però, Bernardo Bertolucci ha realizzato che il 3D, a suo dire, "è un mezzo volgarmente commerciale" e che il digitale lo spaventa per la troppa definizione. Pertanto la decisione finale sul supporto di ripresa da utilizzare è ricaduta sul tradizionale sistema in pellicola 35mm, col quale Bertolucci ha girato tutti i suoi lavori precedenti.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato proiettato al 65º Festival di Cannes tra i film fuori concorso ed è stato distribuito nelle sale italiane il 25 ottobre 2012.[1]

Promozione[modifica | modifica sorgente]

In occasione del passaggio al Festival di Cannes, è stata diffusa online la prima clip del film.

Il film è stato presentato in anteprima italiana giovedì 14 giugno alle 22,30 [2].

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bertolucci e Salles al Festival di Cannes 2012, Medusa Film. URL consultato il 22 aprile 2012.
  2. ^ Io e Te – Ecco la prima clip del film di Bertolucci presentato a Cannes, ScreenWeek Blog.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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