Io Sud

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Io Sud
Presidente Adriana Poli Bortone
Coordinatore Rosario Polizzi
Stato Italia Italia
Fondazione 14 febbraio 2009
Sede via S. Lazzaro 3, Lecce
Partito Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
Ideologia Cristianesimo democratico
Centrismo
Collocazione Centro-destra
Sito web iosud.it

Io Sud è un partito politico italiano, attivo soprattutto in Puglia e, in misura minore, in Basilicata e Campania.

Il movimento è stato fondato il 14 febbraio 2009 dalla senatrice Adriana Poli Bortone, in dissenso con l'idea di sciogliere Alleanza Nazionale nel PdL di Silvio Berlusconi[1].

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La Poli Bortone già dal 19 gennaio era al lavoro per creare una "Lega del Sud"[2]; il 21 gennaio 2009 si dimise da coordinatrice regionale di AN in Puglia perché, a suo dire, il governo Berlusconi IV non prestava la giusta attenzione al Mezzogiorno[3].

Nel 2009 la Poli Bortone votò contro il federalismo fiscale, ritenuto un mezzo per tutelare l'economia del solo Nord del paese, e propose invece di territorializzare la fiscalità prodotta dalle imprese in base a dove queste producono e talvolta inquinano e non in base a dove risiede la ragione sociale.

Elezioni amministrative del 2009[modifica | modifica wikitesto]

Il partito appena fondato si presentò alle elezioni amministrative del 2009, limitatamente alla Puglia, quasi ovunque alleato con l'UdC; in particolare ottenne buon risultato alle elezioni provinciali di Lecce, dove la coalizione Io Sud-UdC candidò a presidente della provincia proprio la Poli Bortone, che raccolse il 21,9% dei consensi, come anche alle elezioni provinciali di Barletta-Andria-Trani, dove sempre la coalizione Io Sud-UdC ottenne il 23,8%, stesso risultato di Taranto, dove poi strinse un accordo col candidato del centrosinistra Gianni Florido, portandolo a vincere al ballottaggio.

Elezioni regionali del 2010[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'allontanamento dell'UdC dal Partito Democratico a causa della vittoria di Nichi Vendola contro Francesco Boccia nelle primarie pugliesi del gennaio 2010, il partito di Casini decise di allearsi con Io Sud e di appoggiare la candidatura a Presidente della Regione Puglia di Adriana Poli Bortone.[4] Il 27 gennaio 2010 il segretario del partito Donnici e la presidente Poli Bortone annunciarono che il movimento Io Sud si sarebbe fatto promotore di un'aggregazione meridionalista più vasta che avrebbe unito anche il nuovo partito Noi Sud, nato da una scissione del MpA, e partiti minori come i Democratici Autonomisti, la Lega Sud Ausonia e la Lega d'Azione Meridionale [5][6] e che si sarebbe presentata alle successive elezioni regionali. Alle elezioni regionali pugliesi del 2010 Io Sud presentò una lista unica con il Movimento per le Autonomie di Raffaele Lombardo ma raccolse solo il 2,9% dei voti, non riuscendo a raggiungere la soglia di sbarramento del 4% necessaria per entrare in Consiglio Regionale. La candidata Poli Bortone ottenne nel complesso l'8,7% dei voti.

Coesione Nazionale e Grande Sud[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 marzo 2011 il partito, con la senatrice Adriana Poli Bortone, partecipando al Senato, insieme agli ex di Futuro e Libertà per l'Italia Giuseppe Menardi, Pasquale Viespoli e Maurizio Saia, all'ex del Partito Democratico Riccardo Villari, alla senatrice dei Popolari di Italia Domani, ed a quattro senatori prestati dal Popolo della Libertà, alla creazione del gruppo parlamentare Coesione Nazionale, ritorna a sostenere il governo Berlusconi IV.[7].

Il 14 luglio 2011 Io Sud aderisce al nuovo progetto meridionalista di Gianfranco Micciché, Grande Sud.

Alle elezioni politiche del 2013 il partito candida i suoi esponenti nelle liste di Grande Sud, tra i quali la Poli Bortone che viene candidata come capolista al Senato in Puglia, senza tuttavia riuscire ad eleggere nessun rappresentante.

Il ritorno ad AN[modifica | modifica wikitesto]

L'8 novembre 2013 il partito, insieme a La Destra di Francesco Storace, Futuro e Libertà di Roberto Menia, Fiamma Tricolore di Luca Romagnoli, Nuova Alleanza di Domenico Nania, l'associazione Nazione Sovrana di Oreste Tofani, Il Popolo della Vita di Antonio Buonfiglio e il Giornale d'Italia di Roberto Buonasorte, partecipa alla fondazione del Movimento per l'Alleanza Nazionale, federazione di partiti e movimenti di destra che vogliono far rinascere l'esperienza politica di Alleanza Nazionale. Adriana Poli Bortone viene nominata portavoce del nuovo movimento.

L'adesione a Fratelli d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 aprile 2014 Adriana Poli Bortone annuncia la sua adesione a Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.[8]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Io Sud è strutturato con sezioni territoriali e presìdi in ambito: Agricoltura, Turismo, Ambiente, Servizi Sociali, Trasporti, Sanità, Commercio. Fino al 2010 il segretario del partito è stato Beniamino Donnici.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Poli Bortone presenta il Movimento per il Sud
  2. ^ Nasce la Lega del Sud
  3. ^ La Poli Bortone lascia il coordinamento della Puglia
  4. ^ Il Messaggero
  5. ^ Regionali: nasce Partito del Sud - Politica - ANSA.it
  6. ^ Beniamino Donnici » Donnici, lista unitaria per il Sud si farà e sarà grande novità politica delle elezioni regionali
  7. ^ Nasce ufficialmente "Coesione Nazionale" - Verso il 'Partito del Sud'
  8. ^ Adriana Poli Bortone sceglie Fratelli D’Italia-An
  9. ^ Beniamino Donnici » Poli Bortone, liste "Io Sud" in tutte le regioni meridionali. Donnici segretario nazionale del movimento

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]