Invincible (Michael Jackson)

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Invincible
Artista Michael Jackson
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 30 ottobre 2001
Durata 77 min : 08 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 16
Genere New jack swing
Soul
Disco
Dance
Pop
Rhythm and blues
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Epic Records
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Michael Jackson, Darkchild, Teddy Riley, Eminem, Babyface e R. Kelly
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione dal 1999 al 2001
Formati {{{formati}}}
Note {{{note}}}
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro bandiera Svezia[1]
(20.000+)
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Michael Jackson – cronologia
Album precedente Album successivo
Blood on the Dance Floor
(1997)
Number Ones
(2003)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

Invincible è il nome dell'ultimo album in studio di Michael Jackson prima della morte, è stato pubblicato il 30 ottobre del 2001.

Con esso, il cantante prova a espandere la gamma di strumenti utilizzati all'interno dei propri album, anche grazie alle collaborazioni con i produttori Rodney Jerkins, Teddy Riley, e Dr. Freeze e le altre celebrità della musica mondiale come Carlos Santana, Brandy e la performance postuma di The Notorious B.I.G. in "Unbreakable".

Indice

[modifica] I problemi con l'etichetta discografica

Già tempo prima della pubblicazione dell'album, Jackson informò il capo della Sony Music Entertainment, Tommy Mottola, che lui non aveva intenzione di rinnovare il suo contratto discografico, firmato nel 1991, che era ormai sul punto di scadere.

Per sua risposta, Mottola boicottò tutti i singoli in uscita nel 2002, i video e le varie promozioni inerenti a quest'ultimo album. A causa di questo, Jackson criticò duramente la Sony denunciando la non tutela degli artisti afro-americani. Jackson apostrofò il capo della Sony Entertainment come "diabolico" e "razzista" che sfruttava gli artisti di colore per i suoi sporchi fini.

Il frutto dell'azione messa in atto dalla Sony fu di stroncare le vendite dell'album, dato che il budget per un video, fu garantito solo per il singolo You Rock My World (dove apparivano come cameo anche Marlon Brando, Michael Madsen e Chris Tucker), e tutti i singoli in progetto furono cancellati, portando alla precoce uscita dalle classifiche di Invincible.

Nel 2002, Jackson annunciò che Invincible sarebbe stato il suo ultimo album in studio pubblicato sotto la Epic Records. Poco dopo, Mottola fu licenziato.

Malgrado il boicottaggio, Invincible ha venduto circa 13 milioni di copie nel mondo fino ad oggi.

[modifica] Vendite

Essendo il suo primo album in studio dopo sei anni, le aspettative erano elevate. L'album ha esordito alla numero 1 su Billboard 200 album chart, vendendo 366.275 copie e battendo gli altri nuovi ingressi di Enrique Iglesias e dei Backstreet Boys, gli artisti che hanno occupato rispettivamente la seconda e la quarta posizione. Sebbene l'album abbia esordito al numero 1 in 13 paesi è stato considerato da molti una delusione causa dei pochi singoli estratti. Inoltre non furono fatti tour mondiali per pubblicizzarlo, come era stato fatto con i suoi predecessori. Numerosi singoli, secondo i piani, avrebbero dovuto avere un video. Invincible vendette 5,4 milioni di copie in tutto il mondo in due mesi e ha venduto circa 13 milioni di copie fino ad oggi.[2] Il singolo You Rock My World entrò alla numero 10 nella sua terza settimana sul Billboard Hot 100 singles chart, e Butterflies entrò al numero 14 nella stessa classifica, ed al numero 2 per 5 settimane sulla R & B/Hip-Hop singles chart con Heaven Can Wait, la canzone non fu mai pubblicata ufficialmente, ma uscì solo con airplay radiofonici piazzandosi al numero 77 della classifica inglese.

[modifica] Classifiche

Classifica (2001/2002) Posizione
massima
Australia 1
Austria 2
Belgio 1
Canada 3
Danimarca 1
Finlandia 7
Francia 1
Germania 1
Italia 2
Messico 29
Nuova Zelanda 4
Norvegia 1
Portogallo 8
Svezia 1
Svizzera 1
Regno Unito 1
Stati Uniti 1
Stati Uniti (R&B) 1

[modifica] Certificazioni

Paese Certificazione Vendite

Argentina Oro 20 000

Australia 2x Platino 140 000

Austria Oro 20 000

Belgio Platino 50 000

Brasile Oro 70 000

Canada Non certificato 100 000

Danimarca Oro 25 000

Finlandia Oro 17,62

Francia 2x Platino 575 000

Germania Platino 300 000

Italia Platino 100 000

Giappone Platino 200 000

Messico Oro 75 000

Nuova Zelanda Platino 15 000

Norvegia Platino 50 000

Polonia Oro 50 000

Portogallo Oro 20 000

Singapore Platino 23 125

Sud Africa 2x Platino 100 000

Corea del Sud Platino 81 000

Spagna Platino 220.000

Svezia Oro 40 000

Svizzera Platino 50 000

Olanda Platino 90 000

Turchia Platino 220 000

Gran Bretagna Platino 350 000

U.S. 2x Platino 2 100 000

Il totale delle vendite dell'album è di circa 13 milioni di copie vendute.

Il I.F.P.I. European Double Platinum Award include le vendite nei seguenti paesi:

Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Russia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Gran Bretagna.

[modifica] Traiettoria USA

Invincible – Billboard traiettoria
Settimana 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28
Posizione
1
3
4
11
17
25
28
26
25
27
24
25
27
27
35
40
46
53
71
89
104
126
123
130
124
174
174
198

[modifica] Giudizio della critica

Invincible ricevette diverse tipologie di critiche, sia positive che negative. Metacritic assegnò al disco il 51% dei gradimenti, basandosi sul giudizio di 19 critici[3]. Stephen Thomas Erlewine, scrittore di Allmusic, diede tre stelle su cinque al disco, commentando che Invincible "è il miglior album di Jackson come sonorità dai tempi di Dangerous del 1991. Erlewine, tuttavia, sottolineò che "nonostante l'album avesse un buon materiale, non era sufficiente per poter definire Invincible il ritorno di Jackson - avrebbe dovuto fare un album dalle sonorità libere"[4]. Anche James Hunter, scrittore del magazine Rolling Stone, assegnò ad Invincible tre stelle su cinque, facendo notare che le ultime ballate nel disco rendono l'album troppo lungo[5]. Hunter commentò anche chei produttori del disco, Jackson e Riley, hanno reso Invincible "un qualcosa di malleabile, costringendo l'ascoltatore a concentrarsi sul ritmo di brani".

Mark Beaumont, scrittore per NME, diede sei stelle su dieci, commentando: "il disco è un rilevante e ringiovanito album di ritorno". Il critico Robert Christgau valutò l'album con "A-", commentando che spesso le qualità di Jackson come musicista vengono scordate, ma che l'album non è nulla di che se paragonato con gli altri album di Jackson. Mentre Christgau afferma che alcune tracce erano "offensive", descrive le prime tre tracce dell'album come il "Rodney Jerkins dell'anno". Attraverso David Browne, Entertainment Weekly classificò l'album con un "C-" commentando che Invincible è il primo album di Jackson dopo Off the Wall che non offre virtualmente alcun nuovo filone. Ancora, definisce l'album un breve capitolo della sua antologia di greatest hits. In un'analisi del 2004, Jon Pareles di Rolling Stone assegnò ad Invincible una sola stella su cinque, scrivendo: "solo permettendo a se stesso una sola canzone anti-tabloid, Jackson ha provato a suonare il gentile e adorabile amante, concentrandosi sulle ballate. Ma dopo tre decadi nelle quali ha incendiato il mondo, la sua vecchia fiamma è svanita, e tutto ciò che è rimasto è una manovra di calcolo".

Poco dopo la pubblicazione dell'album, un sondaggio condotto da Billboard su 5.195 persona ha rilevato che il 79% di esse non era sorpreso che l'album entrò direttamente alla posizione numero uno della classifica Billboard 200 [6] Sempre Billboard ha anche affermato che il 44% dei votanti ritiene che Jackson "era ancora il re del pop". Solo il 12% dei votanti ha affermato di essere sorpresa del debutto di Invincible in quanto la carriera di Jackson era in calo.

Invincible ricevete una sola nomination ai Grammy Award del 2002. nomination at the 2002 ceremony. La canzone You Rock My World venne nominato come Grammy Award for Best Male Pop Vocal Performance, Grammy poi vinto da James Taylor con la sua Don't Let Me Be Lonely Tonight.[7] Nonostante l'album fu pubblicato nell'Ottobre 2001, non ricevette altre nomination per i Grammy Award del 2002. Nel dicembre 2009 i lettori di Billboard votarono Invincible come il "miglior album della decade". as the best album of the decade, from their readers poll[8].

[modifica] Curiosità

  • Il primo lotto di Invincible includeva altri quattro colori: blu, rosso, giallo oro e verde. L'album regolare è grigio/bianco: a causa delle basse vendite dell'album, un secondo lotto non è mai stato realizzato.
  • Nel 1999, In un dialogo con Rodney Jerkins - che si occupò del mixaggio dell'intero album -, Michael Jackson espresse apprezzamento per The Slim Shady LP, album del noto rapper Eminem, tanto da confessare che nel futuro album avrebbe voluto ispirarsi proprio al genere musicale del rapper di Detroit: dopo questa conferma da parte di Jackson, non ci fu alcuna collaborazione con Eminem, tranne quando, all'indomani della morte del Re del Pop, R.Kelly, collega di Eminem e uno dei produttori di Invincible, confessò che "Unbreakable" fosse stata prodotta per intero proprio da Eminem, e che il campionamento di Notorious B.I.G., con cui Jackson aveva tra l'altro collaborato nel brano "This Time Around" pubblicato nell'album HIStory (1995), fosse stata un'idea dello stesso Eminem. Questa canzone ha inoltre una leggera somiglianza con "Unbelievable" con lo stesso Notorious B.I.G., contenuta nel suo album di debutto Ready To Die del 1994.
  • La canzone "Threatened" ha un cammeo di Rod Serling, che partecipa con una introduzione e conclusione rap. Questo rap è un montaggio da clip e narrazioni tratte dalla serie televisiva Ai confini della realtà.
  • Babyface è il produttore del brano "You Are My Life".
  • Brandy Norwood ha cantato in diversi cori di "Unbreakable": tuttavia non è possibile individuare chiaramente la sua voce. Una voce molto breve e segmentata di Michael Jackson è stata poi utilizzata come sottofondo in "It's Not Worth It", contenuta nell'album Full Moon di Brandy Norwood. La canzone fu precedentemente considerata da Jackson, ma poi eliminata.
  • Nonostante non sia stato pubblicato come singolo, "Break of Dawn" è stato inserito nell'album Number Ones del 2003.
  • Nonostante Slash suoni un assolo nel brano "Privacy", non viene citato nei credits del booklet.
  • "Invincible" è ancora oggi l'album più costoso nella storia della musica con un costo di produzione superiore a 45 milioni di dollari.

[modifica] Tracce

  1. Unbreakable (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Payne/Smith) - 6:26
  2. Heartbreaker (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Mischke/Gregg) - 5:09
  3. Invincible (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Gregg) - 4:46
  4. Break of Dawn (Jackson/Dr. Freeze) - 5:32
  5. Heaven Can Wait (Jackson/Riley/Heard/Smith/Beal/Laues/Quiller) - 4:49
  6. You Rock My World (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Payne) - 5:39
  7. Butterflies (Harris/Ambrosius) - 4:40
  8. Speechless (Jackson) - 3:18
  9. 2000 Watts" (Jackson/Riley/Gibson/Henson) - 4:24
  10. You Are My Life" (Jackson/Babyface/Sager/McClain) - 4:33
  11. Privacy" (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels/Bell) - 5:05
  12. Don't Walk Away (Jackson/Riley/Stites/Vertelney) - 4:24
  13. Cry (R. Kelly) - 5:00
  14. The Lost Children (Jackson) - 4:00
  15. Whatever Happens (Jackson/Riley/Cang/Quay/Williams/Santana) - 4:56
  16. Threatened (Jackson/Jerkins/Jerkins III/Daniels) - 4:18

[modifica] Out-takes

  • "Another Day" (con Lenny Kravitz) (inserito poi in Michael)
  • "Color of My Soul"
  • "Do You Love Me"
  • "Do You Want Me"
  • "Dreams"
  • "Easy"
  • "Ekam Satyam (The One Truth)"
  • "Fall Again" (inserito poi in Michael Jackson: The Ultimate Collection)
  • "House of Style"
  • "I Have This Dream"
  • "Keep On Keeping On"
  • "Kick It"
  • "Maybe We Can Do It" (con P. Diddy)
  • "New Attitudes"
  • "On My Anger"
  • "Peaceful Journey"
  • "Secret Passage"
  • "Seeing Voices" (con Ray Charles)
  • "She Was Loving Me"
  • "Soldier's Entrance"
  • "This Is Our Time"
  • "Triple Threat Cable"
  • "True Life"
  • "Tubeway"
  • "Vibrationist"
  • "We've Had Enough" (inserito poi in Michael Jackson: The Ultimate Collection)
  • "What You Do to Me"
  • "Who Do You Be"
  • "Can't Get Your Weight Off of Me"

[modifica] Singoli

[modifica] Note

  1. ^ http://www.ifpi.se/wp-content/uploads/ar-20011.pdf
  2. ^ Tamara Conniff. We Killed Michael Jackson in Huffington Post. HuffingtonPost.com, Inc, 9 luglio 2010. URL consultato il 30 agosto 2009.
  3. ^ [name="Metacritic">Invincible (2001): Reviews. Metacritic. Retrieved on 2010-08-07]
  4. ^ [name="ALG Invincible">Stephen Thomas Erlewine. [(EN) http://www.allmusic.com/album/invincible-r553140/review Michael Jackson: Invincible] in Allmusic. Rovi Corporation. URL consultato il 12 febbraio 2010.
  5. ^ [name="RS Invincible">James Hunter. Michael Jackson: Invincible in Rolling Stone. Wenner Media LLC, 6 dicembre 2001. URL consultato il 21 agosto 2010.
  6. ^ Music Albums, Top 200 Albums & Music Album Charts | Billboard.com
  7. ^ Rock On The Net: 44th Annual Grammy Awards - 2002
  8. ^ [1]

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