Invader

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Invader (Francia, 1969) è un artista e writer francese.

Artista[modifica | modifica sorgente]

Space Invader a Shoreditch, Londra.

È un artista urbano che incolla personaggi da e ispirati al videogioco arcade Space Invaders del 1978, formati da piccoli piastrelle colorate quadrate disposte a mosaico per formare sul muro un personaggio del gioco. Ha prodotto opere di questo genere in tutto il mondo, a cui ha dato il nome di "Invasione", con libri e mappe su dove trovare ogni invader[1].

Invader è ritenuto l'artista di street art più riconoscibile dell'ultimo decennio.[senza fonte]

Località[modifica | modifica sorgente]

Invader ha iniziato il suo progetto nel 1998 con l'invasione di Parigi – città dove vive e dove ha operato di più – e ha proseguito in oltre 31 città della Francia (come Montpellier, Marsiglia, Avignone, Rennes, Bordeaux, Lille, Chartres, e Bastia). Londra, Colonia, Ginevra, Newcastle, Roma, Berlino, Losanna, Barcellona, Bonn, Lubiana, Vienna, Graz, Amsterdam, Bilbao, Manchester, Darlington, Istanbul sono alcune delle oltre 22 città europee che ha invaso. Anche in tutto il mondo: Los Angeles, New York, San Diego, Toronto, Bangkok, Roma, Tokyo, Katmandu, Varanasi, Melbourne, Perth ed anche Mombasa sono oggi invase dai suoi personaggi colorati a mosaico.


I mosaici raffigurano i personaggi di Space Invaders ed altri video game di inizio anni ottanta. Le immagini di questi videogiochi erano prodotti con una bassa risoluzione, e sono quindi adatti per una produzione a mosaico, con le tessere a rappresentare i pixel. Le tessere usate sono difficili da danneggiare e sono resistenti ai danni atmosferici. Invader ha installato il suo primo mosaico a metà degli anni '90 a Parigi. Per l'artista era un'avanguardia, essendo rimasto l'unico per diversi anni a lavorare in questo modo. Il programma di installazioni iniziò nel 1998.

Invader a Roma.

La posizione dei mosaici non è casuale, ma viene scelta secondo diversi criteri, che possono essere estetisti, strategici o concettuali. Invader preferisce luoghi che sono frequentati da molte persone, ma anche posizione più nascoste. A Montpellier la posizione dei mosaici è stata scelta in modo tale, se visti su una mappa, da formare un personaggio gigante di Space Invader.

In parte i mosaici sono preparati in anticipo: quando Invader arriva in una città si procura una mappa e trascorre circa una settimana nell'installazione. Di solito le opere sono poste 3 o 5 metri da terra, e spesso agli angoli dei strade a grande visibilità.

Progetti[modifica | modifica sorgente]

Rubikcubism[modifica | modifica sorgente]

Space invader ha iniziato anche un altro progetto chiamato "Rubikcubism" che consiste nel realizzare opere con i cubi di Rubik, oltre a realizzare opere divenute oramai consuete per l'artista come i personaggi di Space Invaders o Super Mario, ha creato anche ritratti di persone del mondo del cinema come Alexander DeLarge o Jack Torrance, quadri come la Gioconda di Leonardo o le zuppe Campbell di Andy Warhol o, ancora, l'esplosione della bomba atomica o l'attentato alle Torri gemelle. [2].

QR Code[modifica | modifica sorgente]

Space Invader ha recentemente usato dei QR Code incollati ai muri usando la stessa tecnica delle precedenti opere che raffigurano gli alieni, questa volta però i quadratini in bianco e nero hanno lo scopo di inviare dei messaggi a chi li vede. Per poter vedere questo messaggio legato all'opera occorre possedere uno smartphone con una fotocamera, una applicazione adatta alla lettura del codice e un collegamento internet; dopo essersi collegati appare il messaggio di Space Invader.

Art in The Street[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 Jeffrey Ditch, direttore del museo Moca di Los Angeles, decide di lanciare una grande mostra "Art in The Street" dove si sono riuniti molti street artists locali che hanno creato tags e murales nelle vicinanze del museo e per questo motivo Space Invader è stato arrestato dalla polizia assieme ad altri artisti con l'accusa di atti di "vandalismo". Space Invader è stato rilasciato poco dopo la sua cattura.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Street Logos, Tristan Manco, Thames & Hudson, 2004, ISBN 0-500-28469-5
  • L'Invasion de Paris, Invader, Editions Franck Slama, 2003, ISBN 2-9520199-2-4
  • Invasion Los Angeles, Invader, Editions Franck Slama, 2004, ISBN 2-9520199-4-0
  • Invasion in the UK, Invader, Editions Franck Slama, 2007, EAN 9782952019972
  • De Kunst van het Mozaieken [page 128]. Authors: Weitenberg & de Melo, Forte Uitgevers, 2010, ISBN 90-5877-739-1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Shepard Fairey, Space Invader in Swindle. URL consultato il 28 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2010).
  2. ^ http://www.space-invaders.com/rubikcubism_.html. URL consultato il 31 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 31 luglio 2014).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 47010680 LCCN: no2010032958