Intesa Sanpaolo

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Intesa Sanpaolo S.p.A.
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Stato Italia Italia
Tipo società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: ISP
Fondazione 2007
Fondata da Banca Intesa, Sanpaolo IMI
Sede principale Italia Torino, Piazza San Carlo n. 156
Persone chiave
Settore Banche
Prodotti servizi finanziari
Margine d'intermed. Green Arrow Up.svg 45,9 miliardi [2](2013)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 8,968 miliardi [2] (2012)
Utile netto Green Arrow Up.svg 0,116 miliardi [3] (2º trimestre 2013)
Dipendenti 96.170 (2012)
Slogan «Un mondo possibile»
Sito web www.intesasanpaolo.com

Intesa Sanpaolo[4] è un istituto bancario italiano attivo dal 2 gennaio 2007, nato dalla fusione per incorporazione di Sanpaolo IMI in Banca Intesa. Ha sede legale a Torino e sede secondaria a Milano. È il 6º gruppo economico italiano per fatturato con 45,9 miliardi di euro (tra i primi 500 del mondo).[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La sede legale di Intesa Sanpaolo in piazza San Carlo, Torino
La sede secondaria di Intesa Sanpaolo. Palazzo Ca' de Sass, Milano

La fusione tra le due banche, annunciata ad agosto 2006, si è poi concretizzata nel dicembre dello stesso anno. È la seconda banca italiana per capitalizzazione, la sesta nell'area euro con 20,4 miliardi di euro.[6]

La nuova società bancaria ha adottato il modello di governance duale, sistema di derivazione germanica, introdotto con la Riforma del diritto societario del 2003, che vede la compresenza di un Consiglio di sorveglianza (che esercita molti poteri tradizionalmente riservati all'assemblea) e di un Consiglio di gestione. In Italia, è la prima applicazione di questo modello in società di grandi dimensioni.

La banca svolge un ruolo importante nel sostegno alla cultura, all'arte e all'economia. Per poter servire meglio le diverse zone del paese si è data una particolare organizzazione definita "banca dei territori". In questo contesto risulta importante la sua presenza nel Mezzogiorno di Italia con più di 1000 sportelli e la presenza della sua partecipata il Banco di Napoli. Il suo sostegno all'economia del Sud trova anche un supporto nell'attività promossa, insieme alla Compagnia di San Paolo e all'Istituto Banco di Napoli - Fondazione, di studi e ricerche per il territorio meridionale affidato all'Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno con sede a Napoli.

Nel 2007, a seguito della fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa, per motivi antitrust Intesa Sanpaolo è stata costretta a cedere il controllo delle banche al dettaglio Cariparma e Banca Popolare FriulAdria (654 sportelli in tutto) che sono state cedute al Crédit Agricole, già azionista di Intesa Sanpaolo (con il 18%) fin dal 1990 (Banco Ambrosiano).

Sempre a seguito della fusione tra Sanpaolo e Intesa, Banca Intesa ha sciolto la joint-venture con Crédit Agricole Caam Sgr (Credit Agricole Asset Management Sgr) riacquistando il 65 % di Nextra Investment Management, ceduto ai francesi nel dicembre 2005.

La banca è azionista in Telco, la holding che da ottobre 2007 possiede la maggioranza relativa di Telecom Italia. Dal dicembre 2007 è stato perfezionato un accordo con Noverca per la costituzione di una società per la gestione di servizi di telefonia per i clienti della Banca

Nel 2008 si è perfezionata l'OPA nei confronti della Cassa di Risparmio di Firenze, che successivamente è stata delistata.

Nel 2010 Intesa Sanpaolo ha superato lo stress test effettuato dal Committee of European Banking Supervisors (CEBS). Il test analizzava la solidità patrimoniale degli istituti bancari per verificare le capacità di resistenza alle crisi.[7]

A ottobre 2010 Intesa SanPaolo ha rilevato il 79% di Banca Monte Parma, con un investimento complessivo massimo di circa 230 milioni di euro[8]; l'integrazione è diventata operativa dal febbraio 2012.

Nel 2011 la Cassa di Risparmio della Spezia (CARISPE) è stata ceduto al gruppo Cariparma/Credit Agricole.

Nel mese di dicembre 2011 Intesa Sanpaolo ha comunicato che ad ottobre 2012 è prevista, tramite l'accorpamento delle attuali banche dell'Umbria, la creazione della C.R. Umbria.

Dal 15 aprile 2013 la Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è stata accorpata alla Banca dell'Adriatico, pur mantenendo la sede sociale.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Ha un attivo totale di 677,378 milioni ed è fra le prime venti banche europee per capitalizzazione di mercato.

È la prima banca italiana, con 11,3 milioni di clienti e una quota di mercato pari al 16 % nei crediti e al 17 % nei depositi a livello nazionale, e superiore al 15 % in 14 regioni su 20.

All'estero ha 8,6 milioni di clienti e circa 1800 filiali in 13 paesi, soprattutto dell'Europa orientale e mediterranei.[9]

Partecipazioni azionarie[modifica | modifica wikitesto]

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

L'elenco dei principali azionisti (con un possesso azionario superiore al 2%) alla data del 7 maggio 2014 è:[11]

Azionista  % di possesso
Compagnia di San Paolo 9,713%
BlackRock Inc. 5,004%
Fondazione Cariplo 4,946%
Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo 4,252%
Ente Cassa di Risparmio di Firenze 3,319%
Assicurazioni Generali 2,629%
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna 2,022%

Informazioni finanziarie[modifica | modifica wikitesto]

Quella che segue è la tabella di comparazione dei dati finanziari di Intesa Sanpaolo negli ultimi 3 anni[12].

Anno Margine d'intermediazione
(in milioni di €)
Utile di esercizio
(in milioni di €)
Totale dell’attivo
(in milioni di €)
Patrimonio netto
(in milioni di €)
2012 17.881,00 1.605,00 673.472,00 49.613,00
2011 16.785,00 -8.190,00 639.221,00 47.040,00
2010 16.529,00 2.705,00 657.025,00 53.533,00

Corporate Governance[modifica | modifica wikitesto]

Intesa Sanpaolo adotta il modello dualistico di amministrazione e controllo, nel quale sono separate le funzioni di controllo e di indirizzo strategico, esercitate dal Consiglio di Sorveglianza, e quelle di gestione dell'impresa sociale, esercitate dal Consiglio di Gestione.

Il Consiglio di Sorveglianza svolge, oltre alle funzioni di vigilanza che nel modello tradizionale di amministrazione e controllo sono proprie del collegio sindacale, anche compiti tradizionalmente di competenza dell'Assemblea degli Azionisti, quali la nomina e la revoca dei componenti del Consiglio di Gestione, l'esercizio dell'azione di responsabilità nei confronti dei Consiglieri di Gestione, l'approvazione del bilancio di esercizio. Nominato dall'Assemblea degli Azionisti, ha la supervisione delle attività del Consiglio di Gestione. In particolare, è responsabile dell'approvazione delle maggiori iniziative strategiche proposte dal Consiglio di Gestione.

Il Consiglio di Gestione è nominato dal Consiglio di Sorveglianza. È responsabile della gestione del Gruppo in accordo con le linee guida strategiche definite dal Consiglio di Sorveglianza. Il Consiglio di Gestione è titolare, in via generale, della gestione dell'impresa in conformità con gli indirizzi generali programmatici e strategici approvati dal Consiglio di Sorveglianza; a tal fine esso compie tutte le operazioni necessarie, utili o comunque opportune per il raggiungimento dell'oggetto sociale, siano esse di ordinaria come di straordinaria amministrazione. Il livello di coerenza della Corporate Governance della banca ai principi internazionali è misurata dallo Standard Ethics Italian Banks Index di cui Intesa Sanpaolo è un componente.

Consiglio di Gestione[modifica | modifica wikitesto]

Carica Nome
Presidente Gian Maria Gros-Pietro
Vice Presidente Marcello Sala
Vice Presidente Giovanni Costa
Consigliere Delegato e CEO Carlo Messina
Consigliere Carla Patrizia Ferrari
Consigliere Piera Filippi
Consigliere Gaetano Miccichè
Consigliere Francesco Micheli
Consigliere Giuseppe Morbidelli
Consigliere Bruno Picca

Consiglio di gestione in carica fino all'approvazione del bilancio 2015[13]

Consiglio di Sorveglianza[modifica | modifica wikitesto]

Componenti del Consiglio di sorveglianza per gli esercizi 2013 - 2014 - 2015[14]

Carica Nome
Presidente Giovanni Bazoli
Vice Presidente Mario Bertolissi
Vice Presidente Gianfranco Carbonato
Consigliere Gianluigi Baccolini
Consigliere Francesco Bianchi
Consigliere Rosalba Casiraghi
Consigliere Carlo Corradini
Consigliere Franco Dalla Sega
Consigliere Piergiuseppe Dolcini
Consigliere Jean-Paul Fitoussi
Consigliere Edoardo Gaffeo
Consigliere Pietro Garibaldi
Consigliere Rossella Locatelli
Consigliere Giulio Stefano Lubatti
Consigliere Marco Mangiagalli
Consigliere Jacopo Mazzei
Consigliere Beatrice Ramasco
Consigliere Marcella Sarale
Consigliere Monica Schiraldi

Business Unit[modifica | modifica wikitesto]

Le attività del gruppo sono ripartite in 5 business units:[15]

  • Banca dei Territori[16] – è la più importante divisione del gruppo e rappresenta la rete commerciale del Gruppo in Italia. Tra le controllate: Mediocredito Italiano, Intesa Sanpaolo Private Banking, Banca Prossima e, tra le compagnie di assicurazione Intesa Sanpaolo Vita, Intesa Sanpaolo Assicura.
  • Corporate and Investment Banking[16] – questa divisione è presente in 30 Paesi ed è partner globale per imprese e istituzioni finanziarie sia a livello nazionale sia internazionale.
  • Banche Estere[16] – presente in 12 Paesi copre l’Europa centro-orientale, il Medio-Oriente ed il Nordafrica.
  • Eurizon Capital – è una delle maggiori società italiane ad occuparsi di risparmio gestito che investe in obbligazioni (compresi i titoli di stato) e società quotate.
  • Banca Fideuram – Offre servizi di consulenza finanziaria. È nata nel 1968 come sussidiaria di IMI (divenuta Intesa Sanpaolo in seguito alla fusione con Sanpaolo e poi Banca Intesa) con l'obiettivo di gestire il business dei fondi comuni di IMI in Lussemburgo. Nel 1992 si è fusa con un'altra sussidiaria Manusardi ed è in quell'occasione che è divenuta ufficialmente Banca Fideuram [17]. Nel 1997 è entrata nel settore del private banking, nel 2000 è divenuta intermediario dopo l’acquisizione della società francese Groupe Wargny (fondata nel 1806), in seguito, nel 2004, la società madre IMI ha rilevato il suo business legato alle assicurazioni sulla vita. L'aver cooperato con la compagnia statunitense Frank Russel ha aperto a Banca Fideuram la strada al mercato della pianificazione finanziaria personale.

Intesa Sanpaolo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia l'attività di Intesa Sanpaolo è divisa secondo il progetto "Banca dei Territori"[18] nelle seguenti banche:

Banche specialistiche e altre società del gruppo
  • Banca Prossima per le imprese sociali e le comunità
  • Banca IMI
  • Intesa Sanpaolo Private Banking
  • Mediocredito Italiano
  • Intesa Sanpaolo Vita (compagnia assicurativa ramo vita precedentemente denominata Eurizon Vita)
  • Intesa Sanpaolo Assicura (ha operato sino a giugno 2011 come EurizonTutela Spa)
  • Intesa Sanpaolo Previdenza (società di gestione di fondi previdenziali)
  • Eurizon Capital (Società di gestione del risparmio)
  • Leasint (società di leasing) (dal gennaio gennaio 2014 incorporata in Mediocredito)
  • Intesa Sanpaolo Personal Finance (specializzata nel credito al consumo)
  • Mediofactoring
  • Setefi
  • Sirefid
  • Infogroup

Il gruppo Intesa Sanpaolo detiene inoltre la maggioranza di Banca Fideuram, che però non rientra nella struttura della "Banca dei territori"

Intesa Sanpaolo nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla forte presenza in Italia, Intesa Sanpaolo è presente con diverse filiali e uffici di rappresentanza in tutto il mondo:

  • Filiali
    • Amsterdam, Atene, Dombim, Francoforte, Innsbruck, Londra, Madrid, Monaco, Parigi, Vienna, Varsavia, George Town, Nassau, New York, Dubai, Hong Kong, Shanghai, Singapore, Tokyo e in Svizzera.
  • Uffici di Rappresentanza
    • Barcellona, Bruxelles, Istanbul, Mosca, Stoccolma, Varsavia, Buenos Aires, Città del Messico, Los Angeles, San Paolo, Santiago, Bangkok, Beirut, Dubai, Mumbai, Pechino, Seoul, Teheran, Casablanca, Il Cairo, Tunisi.

Inoltre il Gruppo controlla direttamente diverse banche straniere, specialmente nell'area dell'Europa Centro Orientale e del bacino Mediterraneo, che garantiscono una rete di più di 1.900 filiali e circa 8,3 milioni di clienti gestiti dalle banche estere del gruppo, operanti in 13 paesi nel retail e commercial banking. La forza del gruppo in queste aree sta nel controllo di una rete bancaria fortemente radicata localmente, con molte banche che detengono un'importante quota di mercato.

  • Le banche del Gruppo:
    • Intesa Sanpaolo Bank - Albania e Grecia - A giugno 2007, Intesa SanPaolo ha finalizzato l'acquisizione dell'80% dell'American Bank of Albania (ABA), fondata a Tirana nel 1998. Nel gennaio del 2008 la banca si è fusa con la Banca Italo Albanese (BIA), divenendo la seconda istituzione bancaria nel paese per Totale Attivo. Oggi Intesa Sanpaolo Bank Albania è il numero due del paese nel settore del credito e dei depositi e serve circa 112.000 clienti con una rete di 30 filiali in Albania e 4 in Grecia, con l'obiettivo di supportare da un lato i cittadini albanesi che vivono e lavorano in Grecia, dall'altro per facilitare le relazioni di lungo periodo tra aziende albanesi e greche operanti nei due paesi.
    • Intesa Sanpaolo Banka - Bosna i Hercegovina - Intesa SanPaolo Banka Bosna i Hercegovina, risultato della fusione di UPI Banka e LTG, è la sesta banca del paese per totale attivo, servendo 112.000 clienti con 50 filiali. Opera nell'intero mercato della Bosnia e Herzegovina, vantando una posizione importante nelle aree maggiormente sviluppate e popolate come Sarajevo, Tuzla e il Cantone della Bosnia Centrale. Come banca commerciale offre un'ampia gamma di prodotti per clienti corporate e retail. È stata la prima banca in Bosnia Erzegovina a offrire servizi di banking elettronici ai propri clienti.
    • Privredna Banka Zagreb - Croazia - PBZ, privatizzata nel 1999 e acquisita da Comit l'anno dopo, è la seconda banca croata per Totale Attivo e prima per numero di clienti. Offre i suoi prodotti e servizi ad oltre 1.6 milioni di clienti attraverso una rete di 230 filiali, distribuite in tutto il paese. È il partner privilegiato di aziende locali e internazionali, piccole e medie aziende e pubblica amministrazione. PBZ vanta un'alta penetrazione nel settore retail e ha raggiunto livelli eccellenti nel settore dei prestiti, del credito al consumo e delle carte di credito, ricevendo riconoscimenti internazionali.
    • Bank of Alexandria - Egitto - La Bank of Alexandria, fondata dal governo egiziano nel 1957, è oggi la sesta banca in Egitto per Totale Attivo e possiede circa 200 filiali. A seguito dell'acquisizione dell'80% da parte del Gruppo nel 2006, la Bank of Alexandria ha lanciato un ambizioso piano di sviluppo che si concretizzerà nei prossimi anni.
    • Intesa Sanpaolo Bank - Romania - Intesa Sanpaolo Bank Romania fondata nel 1996, ha numerose filiali in tutto il paese, con una particolare concentrazione in Transilvania e nell'area di Timisoara, dove si è stabilita la maggior parte degli imprenditori italiani. Oltre ad una vasta gamma di servizi bancari, offre consulenza e supporto alle imprese Italiane e Ungheresi operanti nel paese.
    • Banca Intesa – Russia – Banca Intesa nasce nel gennaio 2010 dalla fusione di ZAO Banca Intesa e KMB Bank, con l'obiettivo di rafforzare la presenza nel mercato russo. Si colloca tra le maggiori banche regionali del paese operando nei segmenti retail, PMI e corporate coprendo 25 regioni del territorio della Federazione Russa attraverso una rete di circa 79 filiali.
    • Banca Intesa Beograd - Serbia - Banca Intesa Beograd è la prima banca in Serbia per Totale Attivo, con una quota di mercato del 12.3%. Dopo la fusione nel gennaio 2008 con la Panonska Banka (Sanpaolo), la banca è attiva nel paese attraverso una rete di 224 filiali distribuite in tutto il paese, la più diffusa rete di terminali ATM e POS, servendo circa 1.3 milioni di clienti. Banca Intesa Beograd è inoltre leader nazionale nel settore dell' e-banking e nei sistemi di pagamento.
    • VUB Banka - Slovacchia e Repubblica Ceca - VUB Banka è la seconda banca slovacca per Totale Attivo, con una quota di mercato del 16.2%. La banca ha una presenza capillare nel paese con una rete di 247 filiali, servendo 1.5 milioni di clienti. La banca è presente anche in Repubblica Ceca, con una filiale a Praga. Leader nel settore del retail banking, è anche una presenza importante nel settore del corporate banking, affiancando nelle loro attività sia piccole e medie imprese, sia grandi aziende nazionali e internazionali attive nei mercati ceco e slovacco. Grazie alla CFH, Consumer Finance Holding, la banca è molto attiva anche nel settore del credito al consumo. Ha inoltre acquisito la società di leasing BOF.
    • Banka Koper - Slovenia - Banka Koper, fondata nel 1955, è la sesta banca in Slovenia per Totale Attivo, con una quota di mercato del 5% circa. La banca ha una rete di 46 filiali, con una particolare concentrazione in Istria, servendo circa 150.000 clienti. Banka Koper offre una gamma ampia e completa di servizi bancari: commercial banking, investment banking, private banking, operazioni internazionali e leasing finanziario e operativo. Già partner di molte grandi aziende, la banca si sta ora concentrando nel settore retail e delle piccole e medie imprese.
    • CIB Bank - Ungheria - CIB, risultato della fusione di CIB (Comit, poi Intesa) e Inter-Euròpa Bank (Sanpaolo), è la seconda banca ungherese in termini di Totale Attivo. È oggi un gruppo diversificato che offre una completa gamma di prodotti a 720.000 tra aziende e privati, attraverso una rete distribuita su tutto il territorio ungherese (142 filiali). CIB gioca un ruolo importante nell'area del corporate banking grazie all'offerta di servizi a valore aggiunto rivolti alle grandi imprese ed è leader nei servizi di mobile e internet banking e nel leasing con circa il 16.6% di market share.
    • Pravex Bank - Ucraina - Pravex Bank è stata fondata nel 1992 ed è diventata parte del gruppo Intesa Sanpaolo nel giugno 2008. La banca offre un'ampia gamma di servizi bancari e finanziari ad oltre 1,2 milioni di clienti (privati e aziende) attraverso 579 filiali e più di 1900 punti vendita per il credito al consumo.

Intesa Sanpaolo nel mondo dello sport[modifica | modifica wikitesto]

Intesa Sanpaolo nel novembre 2011 ha comunicato che sarà Main Sponsor Ufficiale del CONI, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, per il triennio olimpico 2012-2014[19].

Intesa Sanpaolo e il cinema[modifica | modifica wikitesto]

Intesa Sanpaolo ha dimostrato grande attenzione all'industria cinematografica italiana[20]. Nel 2009 ha avviato il progetto PerFiducia, con il quale ha finanziato la realizzazione di una serie di cortometraggi sul tema della fiducia (giunto, nel 2012, alla quarta edizione). La Banca ha contribuito alla produzione del cortometraggio Baggage del premio Oscar Danis Tanovic. Intesa Sanpaolo, che ha a Torino la sua sede principale, ha sponsorizzato il Torino Film Festival. La sua controllata Mediocredito Italiano ha dedicato al supporto delle aziende cinematografiche un Desk specialistico (Media & Entertainment), che in 3 anni ha erogato ad oggi oltre 200 milioni di euro a sostegno della produzione e distribuzione di opere cinematografiche e televisive[21].

Nel 2010 (conformemente alla nuova normativa del Tax Credit Esterno) Intesa Sanpaolo ha investito direttamente nella produzione di singole opere cinematografiche, partecipando (2,5 milioni di euro) alla produzione del film This must be the Place di Paolo Sorrentino. Nel 2011 ISP ha investito (nel complesso 2,5 milioni di euro) nei film:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Biografie.
  2. ^ a b Bilancio di Intesa Sanpaolo dell’esercizio 2012.
  3. ^ Intesa SanPaolo, politica di bilancio prudente in vista stress test banche Ue.
  4. ^ Talvolta, erroneamente indicata con il nome Intesa San Paolo.
  5. ^ http://money.cnn.com/magazines/fortune/global500/2013/full_list/?iid=G500_sp_full. URL consultato il 23-07-2010.
  6. ^ Dati aggiornati al 9 agosto 2011 e reperiti sul sito delle rispettive borse.
  7. ^ Le cinque banche italiane promosse dagli stress test in Il sole 24 ore, 23 luglio 2010. URL consultato il 23-07-2010.
  8. ^ Il Sole 24 Ore Radiocor del 15 ottobre 2010: Monte Parma: Intesa Sanpaolo acquista quota di controllo. URL consultato il 07-01-2010.
  9. ^ [1] con dati secondo metodo Banca d'Italia, aggiornati rispettivamente al 30 settembre 2010 e 30 giugno 2010.
  10. ^ http://corporate.alitalia.it/it/governance/azionariato/index.html.
  11. ^ http://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/#/investor_relations/ita_azionariato.jsp.
  12. ^ Dati finanziari Intesa Sanpaolo, Borsa Italiana. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  13. ^ Consiglio di Gestione.
  14. ^ Consiglio di Sorveglianza.
  15. ^ Struttura organizzativa.
  16. ^ a b c Intesa Sanpaolo.
  17. ^ Banca Fideuram - Storia.
  18. ^ Struttura organizzativa.
  19. ^ Intesa Sanpaolo: sara' partner Coni nel triennio olimpico 2012-2014 - Corriere della Sera
  20. ^ Sito Istituzionale IntesaSanpaolo
  21. ^ Mediocredito Italiano

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]