Coppa Intertoto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Intertoto)
Coppa Intertoto UEFA
Logo della competizione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Squadre di club
Federazione UEFA
Cadenza Annuale
Apertura giugno
Chiusura agosto
Formula Eliminazione diretta A/R
Sito Internet UEFA Intertoto Cup
Storia
Fondazione 1995
Soppressione 2008
Numero edizioni 14
Ultimo vincitore Braga Braga
Maggiori titoli Amburgo Amburgo (2)
Schalke 04 Schalke 04 (2)
Stoccarda Stoccarda (2)
Villarreal Villarreal (2)
Coppa Intertoto.svg
Trofeo o riconoscimento

La Coppa Intertoto (ing. UEFA Intertoto Cup) è stato un torneo calcistico estivo organizzato dall'UEFA dal 1995 al 2008 e riservato alle squadre europee classificate, nei rispettivi campionati, nelle posizioni immediatamente successive a quelle che permettevano la partecipazione alla Coppa UEFA; cioè nelle posizioni di classifica che, dagli anni cinquanta ai settanta, consentivano l'accesso alla Coppa Mitropa. Il torneo prese il posto della precedente Coppa Piano Karl Rappan. La federazione continentale organizzò questo torneo come una competizione extra preliminare della Coppa UEFA, a cui, nel corso della sua breve storia, cambiò formula quattro volte.

Come comunicato dall'UEFA il 30 novembre 2007, in seguito alla riforma dei format delle competizioni calcistiche europee, il torneo è stato definitivamente soppresso dopo l'edizione del 2008. Le squadre che hanno vinto più volte il trofeo sono Amburgo, Schalke 04, Stoccarda e Villarreal (2 volte ciascuna). La Francia è la nazione che annovera più successi dei suoi club nell'Intertoto (12). I portoghesi del Braga sono stati gli ultimi vincitori della manifestazione. La competizione è stata vinta da 31 squadre diverse in 14 edizioni. Nessuna squadra proveniente dall'Intertoto ha poi vinto la UEFA; il massimo risultato venne conseguito dal Bordeaux, vincitore dell'edizione inaugurale, poi finalista della Coppa UEFA 1995-1996 (eliminò tra le altre il Milan, campione d'Italia in quella stagione, nei quarti di finale).

Formula del torneo[modifica | modifica sorgente]

Dal 1995 al 1997 la coppa vedeva ai nastri di partenza 60 squadre: la prima fase era a gironi, mentre la seconda fase era ad eliminazione diretta.

Dal 1998 al 2005 la coppa vedeva ai nastri di partenza sempre 60 squadre (61 dal 2003 con la partecipazione del Kazakistan), cioè una per federazione ad eccezione delle prime dodici nella classifica UEFA, le quali ne potevano iscrivere due, ed era articolata in cinque turni ad eliminazione diretta.

A seconda della classifica UEFA della federazione di appartenenza e della classifica nell'ultimo campionato, le squadre iscritte potevano iniziare il torneo dal primo, dal secondo o dal terzo turno.

Le vincitrici delle tre finali, che disputavano da un minimo di sei ad un massimo di dieci gare, acquisivano il diritto a prendere parte alla Coppa UEFA della stessa stagione, partendo dal primo turno, ed in più s'aggiudicavano, ognuna, la Coppa Intertoto, l'unico trofeo UEFA ad essere definitivamente assegnato dopo l'affermazione in una sola edizione.

Dall'edizione del 2006 le iscritte sono calate a 49, ma sono aumentate a 50 già nel 2007 per la partecipazione del Montenegro: secondo la nuova formula si poteva iscrivere solo una squadra per federazione, eccetto San Marino, Andorra e Liechtenstein, che non hanno partecipato alla competizione. I turni, sempre ad eliminazione diretta, da cinque sono scesi a tre e le squadre, a seconda della federazione di appartenenza potevano partire dal primo, dal secondo o direttamente dal terzo turno; le società che acquisivano il diritto a prendere parte alla Coppa UEFA, seppur partendo dal secondo turno preliminare e dopo aver disputato da un minimo di due ad un massimo di sei gare, erano aumentate da tre a undici.

Diversamente dal passato, però, alla qualificazione alla Coppa UEFA non corrispondeva più l'assegnazione della Coppa Intertoto, ovvero non venivano assegnati undici trofei (anche se, come si potrà leggere in seguito, si tratta di un'eventualità che avrebbe potuto presentarsi). Infatti l'articolo 2.01 del regolamento ufficiale (in inglese) cita testualmente:

(EN)
« The clubs which qualify for the second qualifying round of the UEFA Cup and which subsequently go furthest in the competition each receive a UEFA Intertoto Cup trophy »
(IT)
« I club che si qualificano al secondo turno della Coppa UEFA e che quindi vanno più avanti nella competizione ricevono ciascuno un trofeo Intertoto »

Le squadre provenienti dall'Intertoto che arrivavano più lontano in Coppa UEFA vincevano dunque la Coppa Intertoto; non era, però, specificato se avrebbe fatto testo solo il turno o se, a parità di turno (eventualità mai accaduta), sarebbero intervenuti altri parametri.

Per le annate 2006 e 2007, l'UEFA aveva ufficializzato l'assegnazione della Coppa Intertoto rispettivamente al Newcastle ed all'Amburgo; gli inglesi furono infatti l'unica delle undici squadre superanti il terzo turno Intertoto a passare anche la fase a gironi della Coppa UEFA 2006-2007, i tedeschi gli unici ad accedere agli ottavi di finale nell'edizione 2007-2008. Entrambe le squadre furono eliminate negli ottavi di finale. Per l'ultima edizione il successo è stato ottenuto dai portoghesi del Braga, unico club qualificatosi per gli ottavi di finale, dove è stato eliminato dal Paris Saint-Germain. Pertanto le tre vincitrici delle ultime edizioni dell'Intertoto sono state eliminate tutte negli ottavi di finale di Coppa Uefa.

Il torneo è stato abolito dalla stagione agonistica 2009-2010, come deciso dall'UEFA il 30 novembre 2007. Pertanto l'ultima edizione organizzata dalla UEFA è stata quella del 2008. Il miglior risultato in UEFA di una squadra proveniente dall'Intertoto è stato quello del Bordeaux dei futuri campioni del mondo e d'Europa Zinedine Zidane e Christophe Dugarry nel 1995-1996, quando raggiunse la finale, persa contro il Bayern Monaco.

Partecipazione delle squadre italiane[modifica | modifica sorgente]

Per ragioni legate alla preparazione atletica, ai risibili incassi ottenibili con un torneo che si concludeva in pieno agosto (dal 2006 a fine luglio, con l'accesso al secondo turno preliminare di Coppa Uefa) ed all'obbligo per le squadre di richiedere la costosa licenza UEFA per potervi partecipare, il torneo Intertoto è stato poco utilizzato dalle squadre italiane di metà classifica per approdare alle coppe europee. In particolare, solo l'edizione del 1998 (la prima a cui parteciparono le squadre italiane) vide al via le squadre che avevano ottenuto la qualificazione in Campionato (Bologna e Sampdoria), mentre le edizioni del 2004 e del 2006 non videro al via formazioni italiane, cosa che comportò per la FIGC una multa di 300 000 franchi svizzeri (pari a circa 192 000 euro) prevista per una federazione affiliata alla UEFA che non facesse partecipare alcuna squadra di club al torneo Intertoto.

Il Perugia è la squadra italiana con più partecipazioni all'Intertoto, con 4 presenze, di cui una conclusasi con successo. Seguono poi Bologna, Brescia e Sampdoria con 2 partecipazioni, quindi Juventus, Lazio, Napoli, Torino e Udinese con una. Bologna, Juventus, Udinese, Perugia sono i club italiani che hanno vinto il trofeo, una volta ciascuno. Juventus ed Udinese lo hanno vinto nell'unica edizione a cui hanno partecipato, il Bologna nella prima delle due partecipazioni, il Perugia nell'ultima delle quattro partecipazioni.

La Sampdoria nell'edizione 2007 ed il Napoli nell'edizione 2008, pur non aggiudicandosi il trofeo, ottennero tramite questa competizione l'accesso alla Coppa UEFA, dove entrambe superarono il secondo turno preliminare per poi essere eliminate al primo turno (quello precedente la fase eliminatoria a gironi), mentre il Brescia, nell'edizione 2001, fu eliminato dal Paris Saint-Germain all'ultimo turno dopo due pareggi (0-0 ed 1-1) per la regola dei gol in trasferta. Sampdoria e Napoli furono le ultime due squadre italiane a partecipare all'Intertoto. Il migliore risultato di una squadra italiana in Coppa UEFA qualificata attraverso l'Intertoto è stato del Bologna, che nella Coppa UEFA 1998-1999 (vinta dal Parma, attualmente ultimo successo di un club italiano nella competizione), raggiunse le semifinali, dove venne eliminato dall'Olympique Marsiglia per la regola dei gol in trasferta, dopo due pareggi.

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

Anno Vincitore Nazione
1995
dettagli
Bordeaux Bordeaux Francia Francia
Strasburgo Strasburgo Francia Francia
1996
dettagli
Karlsruhe Karlsruhe Germania Germania
Silkeborg Silkeborg Danimarca Danimarca
Guingamp Guingamp Francia Francia
1997
dettagli
Auxerre Auxerre Francia Francia
Bastia Bastia Francia Francia
O. Lione O. Lione Francia Francia
1998
dettagli
Bologna Bologna Italia Italia
Valencia Valencia Spagna Spagna
Werder Brema Werder Brema Germania Germania
1999
dettagli
Juventus Juventus Italia Italia
West Ham West Ham Inghilterra Inghilterra
Montpellier Montpellier Francia Francia
2000
dettagli
Celta Vigo Celta Vigo Spagna Spagna
Stoccarda Stoccarda Germania Germania
Udinese Udinese Italia Italia
2001
dettagli
Paris SG Paris SG Francia Francia
Troyes Troyes Francia Francia
Aston Villa Aston Villa Inghilterra Inghilterra
2002
dettagli
Malaga Málaga Spagna Spagna
Stoccarda Stoccarda Germania Germania
Fulham Fulham Inghilterra Inghilterra
2003
dettagli
Villarreal Villarreal Spagna Spagna
Perugia Perugia Italia Italia
Schalke 04 Schalke 04 Germania Germania
2004
dettagli
Villarreal Villarreal Spagna Spagna
Lilla Lilla Francia Francia
Schalke 04 Schalke 04 Germania Germania
2005
dettagli
Amburgo Amburgo Germania Germania
O. Marsiglia O. Marsiglia Francia Francia
Lens Lens Francia Francia
2006
dettagli
Newcastle Newcastle Inghilterra Inghilterra
2007
dettagli
Amburgo Amburgo Germania Germania
2008
dettagli
Braga Braga Portogallo Portogallo

Vittorie per nazione[modifica | modifica sorgente]

Pos. Nazione Coppe Club vincitori
1 Francia Francia 12 Bordeaux, Strasburgo, Guingamp, Auxerre, Bastia, Lione, Montpellier, Paris Saint-Germain, Troyes, Lilla, Marsiglia, Lens
2 Germania Germania 8 Amburgo (2), Stoccarda (2), Schalke 04 (2), Karlsruhe, Werder Brema
3 Spagna Spagna 5 Villarreal (2), Valencia, Celta Vigo, Málaga
4 Inghilterra Inghilterra 4 West Ham, Aston Villa, Fulham, Newcastle
4 Italia Italia 4 Bologna, Juventus, Udinese, Perugia
6 Danimarca Danimarca 1 Silkeborg
6 Portogallo Portogallo 1 Braga

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio